24 luglio 4° secolo

Sant'Ursicino

Ursino

Nono arcivescovo di Sens e Confessore

Festa
24 luglio
Morte
Fin du IVe siècle (naturelle)
Categorie
arcivescovo , confessore
Epoca
4° secolo
Luoghi associati
Sens (FR) , Frigia (TR)

Nono arcivescovo di Sens nel IV secolo, Ursicino fu un tenace difensore della fede cattolica contro l'arianesimo. Esiliato in Frigia dopo il conciliabolo di Béziers, tornò nella sua diocesi per proseguire la sua opera pastorale e monastica. È onorato come un glorioso confessore per la sua fermezza di fronte alle persecuzioni eretiche.

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Sezioni di lettura: 5

SANT'URSICINO O URSINO,

NONO ARCIVESCOVO DI SENS E CONFESSORE

Vita 01 / 05

Contesto e lotta contro l'arianesimo

Nel IV secolo, Ursicino governa la Chiesa di Sens e si oppone fermamente all'eresia ariana sostenuta dall'imperatore Costanzo.

Fine del IV secolo. Conserverò nella mia vecchiaia la fede che ho ricevuto nascendo. San Girolamo. La Chiesa metropolitana di Sens celebra oggi la festa di uno dei suoi primi vescovi, molto celebre per la sua fede e l'integrità dei suoi costumi, e un glorioso confessore di Gesù Cristo nella persecuzione degli eretici ariani, nella quale fu coinvolto. Governava questa Chiesa, una delle principali delle Gallie, quando l'imperatore Costanzo, figlio del grande Costantino, padrone del mondo, volle far ricevere ovunque questa infame eresia, che toglieva la divinità a Gesù Cristo e lo riduceva al rango di creatura. Molti vescovi delle Gallie si opposero generosamente a questa empietà e, tanto con i loro scritti quanto con le loro predicazioni e le loro assemblee sinodali, fecero ciò che poterono per mantenere i popoli nella verità della fede cattolica. Abbiamo già visto, al 13 gennaio, con quanto zelo sant'Ilario, vescovo di Poitiers, una delle più grandi luci della Chiesa, si applicò a questo dovere. Il nostro sant'Ursicino lo s econdò meravi Saint Ursicin Servo e compagno di martirio di Agrippano. gliosamente, e lo fece con tanto maggior frutto, in quanto la sua santità era riconosciuta da tutti. Aveva già fatto costruire, nella sua metropoli, un monastero sott o i nomi di San Gervasio e San Protasio (386), dove aveva monastère sous les noms de Saint-Gervais et Saint-Protais Comunità religiosa fondata da Ursicino a Sens. riunito una santa comunità di religiosi; e, sebbene non fosse del loro numero, ma il loro padre e fondatore, si può dire nondimeno che egli fosse il loro esempio, e che essi avessero, nella sua vita, il modello di tutte le virtù che dovevano praticare nel loro chiostro. Così l'arianesimo non poté insinuarsi nel suo gregge, e le sue pecore stimarono sempre molto più la sana dottrina che egli predicava loro, che la menzogna e l'errore che quegli eretici si sforzavano di diffondere da ogni parte.

Fondazione 02 / 05

Fondazione monastica

Ursicino fonda a Sens un monastero dedicato ai santi Gervasio e Protasio, servendo da modello di virtù per la sua comunità.

Ma, poiché questi empi avevano il potere in mano, essendo nelle grazie dell'imperatore, strapparono Ursicino dal suo ovile, per avere maggiore libertà di entrarvi e di compiere i loro saccheggi. Du Saussay, nel suo martirologio, dice che fu deposto, insieme a sant'Ilario e ad altri prelati ortodossi, al conciliabolo di Béziers (356), che Saturnino, arcivescovo di Arles, infetto dal veleno dell'arianesimo, aveva convocato per redigere una formula di fede contraria al simbolo del Concilio di Nicea, e che fu in seguito relegato in Fri Phrygie Regione d'origine di santa Fiorenza in Asia Minore. gia. Vi andò, non come un esiliato, ma come un apostolo che porta ovunque la luce della verità; e, poiché era lì che l'eresia aveva il maggior credito, essendo accolto in quasi tutte le città, ebbe da ogni parte occasione di esercitare il suo zelo e di far apparire la sua erudizione e la sua fermezza nelle discussioni che fu costretto a sostenere. Si ignorano sia il luogo particolare del suo esilio sia i mali che vi sopportò: non poterono che essere grandissimi, poiché si trovava sempre in paesi sconosciuti e in mezzo ai suoi più crudeli nemici; ma tornò infine nella sua diocesi, sia per ordine di Costanzo, che non voleva avere un così potente avversario in Oriente, sia dopo la sua morte e all'inizio del regno di Giuliano l'Apostata, che revocò tutti i decreti di bando del suo predecessore. Impiegò poi il resto della sua vita nelle funzioni di pastore, applicandosi fedelmente, e con tutte le sue forze, a distruggere i resti dell'idolatria, a civilizzare il popolo cristiano, a imprimere in esso l'orrore del vizio e l'amore per la virtù, e soprattutto a farsi egli stesso forma e modello del suo gregge.

other 03 / 05

Condanna ed esilio in Frigia

Deposto durante il conciliabolo di Béziers nel 356, Ursicino fu esiliato in Frigia dove continuò a predicare la fede ortodossa.

La tradizione della Chiesa di Sens tramanda che sant'Ilario, essendo anch'egli tornato dal suo esilio, gli fece visita, e si crede che la chiesa di Sant'Ilario, a Sens, sia stata edificata nel luogo in cui alloggiò questo beato vescovo. Infine, sant'Ursicino terminò felicemente la sua vita, per andare a ricevere in cielo la ricompensa delle sue fatiche e della sua confessione; ciò avvenne il 24 luglio, verso la fine del IV secolo.

Missione 04 / 05

Ritorno e ultimi anni

Di ritorno a Sens, consacra la fine della sua vita all'eradicazione dell'idolatria e riceve la visita di sant'Ilario di Poitiers.

Il martirologio romano ne fa menzione. Baronio lo indica come successore di san Policarpo, che non si trova, tuttavia, nell'ordine degli arcivescovi di Sens. Du Saussay lo pone dopo san Severino, che assistette ai Concili di Sardica e di Colonia. Ma i signori di Sainte-Marthe pongono ancora quattro vescovi tra san Severino e sant'Ursicino: come ne pongono anche tre tra sant'Ursicino e sant'Agrizio, al quale Sidonio Apollinare scrisse nell'anno 372. Ma può darsi che alcuni di questi prelati siano stati solo corepiscopi. Nella lista dei vescovi di Sens che abbiamo ricevuto da questo vescovado, sant'Ursicino si trova al nono posto: 1° san Saviniano; 2° san Potenziano; 3° Leonzio; 4° Audato; 5° Eracliano; 6° Lunario; 7° Simplicio; 8° Severino; 9° sant'Ursicino; 10° Teodoro; 11° Siclino; 12° sant'Ambrogio; 13° sant'Agrizio, ecc.

Fonte 05 / 05

Successione e storiografia

Analisi delle liste episcopali di Sens che collocano Ursicino come nono vescovo della metropoli secondo le fonti locali.

Acta Sanctorum, e Note locali.

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

Eventi principali

  1. Governo della Chiesa di Sens
  2. Fondazione del monastero di San Gervasio e San Protasio nel 386
  3. Opposizione all'eresia ariana e all'imperatore Costanzo
  4. Deposizione al conciliabolo di Béziers nel 356
  5. Esilio in Frigia
  6. Ritorno dall'esilio sotto Costanzo o Giuliano l'Apostata
  7. Visita di sant'Ilario a Sens

Citazioni

  • Conserverò nella mia vecchiaia la fede che ho ricevuto nascendo. San Girolamo (in epigrafe)

Entità importanti

Classificate per pertinenza nel testo