Già cantore alla corte dell'imperatore Lotario, Giovanni divenne vescovo di Cambrai e di Arras nell'866 dopo una lunga vacanza della sede. Prelato zelante e amico di Incmaro di Reims, partecipò a numerosi concili e protesse i beni della Chiesa contro i saccheggi. Morì nell'879, lasciando una reputazione di santità confermata da guarigioni miracolose.
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S. GIOVANNI XIX, VESCOVO DI CAMBRAI E DI ARRAS
Contesto ed elezione episcopale
Dopo una vacanza di tre anni dovuta agli intrighi dell'imperatore Lotario, Giovanni, sacerdote e cantore alla corte, viene eletto vescovo di Cambrai e di Arras.
Quid, o homo, in omnibus es prudens, et circa te ipsum es insipiens?
O uomo! perché essere prudente in ogni cosa, ed essere insipido in ciò che riguarda te stesso?
S. Bernardo, Serm. de Miseria humana.
Erano passati quasi tre anni da quando le Chiese di Cambrai e di Arras erano senza pastore, a causa degli intrighi dell'imperatore Lotario che pretendeva di collocarvi uomini indegni, quando finalmente Dio pose fine a questa calamità. Fu nel palazzo stesso di questo principe che Egli andò a cercare l'uomo secondo il suo cuore, che doveva governare queste due diocesi ed edificarle con le sue virtù. prêtre Jean Vescovo di Cambrai e di Arras nel IX secolo. Si trattava del sacerdote Giovanni, legato alla corte in qualità di cantore della cappella. Egli aveva saputo conservare, in questo incarico allora importante, una santa indipendenza e la fedeltà più inviolabile. Perciò fu accolto a Cambrai e ad Arras con testim onianze di gioia e di rispet Hincmar, archevêque de Reims Arcivescovo di Reims, figura centrale dei dibattiti teologici e politici. to. Incmaro, arcivescovo di Reim Bertulphe de Trèves Vescovo che ha assistito alla consacrazione di Giovanni. s, ass istito da Bertul Odon de Beauvais Vescovo che ha assistito alla consacrazione di Giovanni. fo di Treviri e da Oddone di Beauvais, gli conferì la consacrazione episcopale (866). Il nuovo Pontefice si adempì con zelo a tutti i doveri del suo ministero, e riparò con la sua prudenza i mali che avevano causato l'ostinazione di Lotario e la lunga vacanza della sede. Afflitto dai scandalosi disordini del giovane imperatore, presso il quale aveva vissuto diversi anni, ne gemeva amaramente davanti al Signore e chiedeva, per quest'anima smarrita dalle passioni, la grazia di una conversione sincera.
Attività conciliare e difesa della Chiesa
Giovanni partecipa a numerosi concili regionali e si oppone fermamente alle spoliazioni dei beni ecclesiastici, in particolare quelli dell'abbazia di Lobbes.
Questo venerabile vescovo, durante il suo episcopato, assistette a diversi concili dove si distinse per il suo spirito di conciliazione e di carità. Lo si ritrova a Soissons nell'866, a Troyes nell'867, a Verberie nell'869, a Douzi nell'871, a Chalon-sur-Saône nell'875 e infine a Ponthion nell'876. Tanto zelante per la difesa dei diritti della sua Chiesa quanto per la sa ntificazio saint Jean Vescovo di Cambrai e di Arras nel IX secolo. ne delle anime, san Giovanni si oppose energicamente alle imprese di alcuni uomini violenti che approfittavano dei disordini pubblici per impadronirsi dei beni ecclesiastici, e i n particolare di abbaye de Lobbes Monastero dove Ermino fu monaco e poi abate. quelli dell'abbazia di Lobbes. Si prese anche cura delle reliquie che la sacrilega cupidigia dei Normanni costringeva a rinchiudere nelle fortezze del regno.
Relazioni con Incmaro di Reims
Il vescovo intrattiene una stretta amicizia e una collaborazione intellettuale con l'arcivescovo Incmaro, scambiando testi di sant'Agostino e di Beda il Venerabile.
Flodoard Flodoard Storico della Chiesa di Reims e fonte agiografica. o, nella sua Storia della Chiesa di Reims, e altri autori antichi, segnalano i rapporti intimi che esistevano tra l'arcivescovo Incmaro e il venerabile Giovanni, che era uno dei suoi suffraganei. Erano uniti da una stretta amicizia e avevano un uguale ardore nel lavorare per la santificazione dei popoli e per la gloria della Chiesa. Si vede, in una lettera riportata da Balderico nella sua cronaca di Cambrai e di Arras, che Incmaro ringrazia il vescovo Giovanni per i servizi che gli ha reso, e lo prega di inviargli un sermone di sant' Agostino così saint Augustin Padre della Chiesa e maestro spirituale di Possidio. come il commento di Beda sui Prov Bède Agiografo il cui martirologio attesta l'antichità del culto. erbi.
Trapasso, miracoli e traslazione
Giovanni muore nell'879 dopo tredici anni di episcopato; la sua santità è confermata da miracoli e le sue spoglie sono più tardi trasferite a Notre-Dame di Cambrai.
Dopo un episcopato di tredici anni, colmo di tribolazioni e meriti, questo degno vescovo rese l'anima al suo Creatore, il 5 agosto 879, lasciando al suo popolo una reputazione di santità che i miracoli hanno confermato. Si riporta, tra gli altri fatti straordinari, che un uomo, afflitto fin dall'infanzia da una contrazione dei nervi, e che era stato condotto su un carro vicino alla tomba del Santo, vi trovò la guarigione dalla sua infermità.
Il corpo di san Giovanni fu deposto dapprima nella chiesa di Santa Croce, a Cambrai; ma, in seguito, Gerardo I di Gérard Ier de Florines Vescovo che ha proceduto alla traslazione delle reliquie di san Giovanni. Florines lo trasportò nella chiesa di Notre-Dame, che era stata riparata e ingrandita.
Tratto dalle Vies des Saints des diocèses de Cambrai et d'Arras, dell'abate Destembes.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Cantore della cappella presso la corte dell'imperatore Lotario
- Consacrazione episcopale da parte di Incmaro di Reims nell'866
- Partecipazione ai concili di Soissons (866), Troyes (867), Verberie (869), Douzy (871), Chalon-sur-Saône (875) e Ponthion (876)
- Opposizione alle spoliazioni dei beni dell'abbazia di Lobbes
- Protezione delle reliquie contro i Normanni
Miracoli
- Guarigione di un uomo affetto da una contrazione dei nervi presso la sua tomba
Citazioni
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Quid, o homo, in omnibus es prudens, et circa te ipsum es insipiens?
S. Bernardo, Serm. de Miseria humana (in esergo)