Celebre martire d'Oriente chiamato il 'Grande Martire' dai Greci, San Mamante è il patrono principale della cattedrale di Langres. Le sue reliquie, includendo il capo e il braccio, sono state trasferite da Costantinopoli e Gerusalemme verso la Francia. È storicamente invocato contro i mali intestinali e la rabbia.
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CULTO E RELIQUIE.
SAN MAMANTE O MAMETE, DIACONO,
Fama e dispersione delle reliquie
San Mamante, soprannominato il Grande Martire in Oriente, vede il suo culto propagarsi da Costantinopoli a Roma, con reliquie distribuite fino a Gerusalemme e in Francia.
Non vi è stato, in tutto l'Oriente, martire più celebre. I Greci lo chiamano per eccellenza il grande Martire. Fu in suo onore che Gallo, e Giuliano, poi imperatore apostata, intrapresero la costruzione di chiese: ma Gallo, essendo giunto al termine della sua impresa, Giuliano non poté eseguire la sua, non p otendo san M Saint Mammès Diacono e martire molto celebre in Oriente e patrono della cattedrale di Langres. amante tollerare che un uomo così malvagio avesse la gloria di avergli fatto un dono. Niceforo parla di una celebre basilica di San Mamante a Costantinopoli; e Suida, di un ponte di San Mamante; vi era anche un tempio a suo nome a Roma, dove san Gregor io Magno, nel giorno de saint Grégoire le Grand Papa contemporaneo di San Psalmode. lla sua festa, pronunciò la sua Omelia XXXV sui Vangeli. Le sue reliquie, almeno in parte, furono portate a Gerusalemme; ed è da lì che santa Radegonda ottenne il mignolo della sua mano destra, per un miracolo che abbiamo descritto nella vita di questa Santa. La città di Costantinopoli fu anch'essa arricchita, nel corso del tempo, di una così preziosa spoglia. Abbiamo, in Sursum, la storia della traslazione, dapprima dell'osso della nuca, poi del braccio, e infine del capo venerabile del nostro Santo nella cattedrale di Langres, che lo ha preso come suo patrono e suo principale titolare, al posto di san Giovanni Evangelista che lo era in precedenza. Durante la tormenta rivoluzionaria, l'osso della nuca scomparve. Oggi la cattedrale di Langres possiede soltanto il capo del Santo e una piccola parte del braccio. Il capo è esposto in un reliquiario in vermeil. È un dono di Sua Eminenza il cardinale Mathieu, arcivescovo di Besançon, già vescovo di Langres. San Mamante è onorato in un gran numero di parrocchie in Francia, dove gli sono stati dedicati altari e chiese. La chiesa dedicata a san Mamante, nella parrocchia di Sceaux, nella diocesi di Parigi, possiede un frammento dell'osso del braccio. Da tempo immemorabile, la parrocchia di Saint-Mammès, nella diocesi di Meaux, era un luogo di pellegrinaggio, dove ci si recava per invocare il grande Martire contro i dolori addominali e la rabbia. La parrocchia di Saint-Mavieu, nella diocesi di Bayeux, possiede ancora una reliquia piuttosto considerevole del santo Martire: si tratta di un osso di 17 centimetri. Una confraternita fu istituita in questa parrocchia, nel secolo scorso, in onore di s an Mamante, e ar pape Clément XII Papa che ha canonizzato Caterina nel 1727. ricchita da papa Clemente XII:
Il patronato di Langres e i pellegrinaggi
La cattedrale di Langres adotta il santo come patrono principale. Il suo culto si sviluppa in diverse diocesi francesi per la guarigione dei dolori addominali.
1° Di un'indulgenza plenaria il giorno dell'ingresso nella confraternita, in punto di morte e il giorno in cui si celebra la solennità del Santo;
La confraternita di San Mavieu
Papa Clemente XII concede indulgenze particolari alla confraternita di San Mavieu, ristabilita dopo la Rivoluzione francese.
2° Di un'indulgenza di 7 anni e di 7 quarantene nei giorni della Circoncisione, del Santissimo Sacramento, di San Pietro, del patrono del luogo e di San Michele;
3° Di un'indulgenza di 60 giorni ogni volta che i confratelli assisteranno alle messe e agli altri divini uffici che si è soliti celebrare o recitare nella suddetta chiesa, o compiranno le altre buone opere dettagliate nella lettera penitenziale. La confraternita è stata ristabilita dopo la Rivoluzione, il 19 agosto 1803.
Fonti e storiografia
I racconti della vita del santo si basano sui lavori di Valafrido Strabone, dei Bollandisti e dei vescovi di Langres.
Abbiamo la sua storia in versi, ad op era di Valafrido Walofride Strabun Autore di una storia in versi del santo. Strabone, nel tomo VI delle Antiche lezioni di Cantate. La si troverà anche nella biblioteca di Fleury, nella traduzione di Raynard, vescovo di Langres, che fu colui che portò il suo braccio da Costantinopoli. — Vedere nei Bollandisti, gli atti del Santo, e soprattutto la Vita di san Mamete di M. l'abate Tincoelin, di cui ci siamo serviti per rettificare e completare il Padre Giry.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Martirio in Oriente
- Traslazione delle sue reliquie da Gerusalemme e Costantinopoli verso l'Occidente
- Istituzione del suo culto come patrono principale della cattedrale di Langres
- Ristabilimento di una confraternita in suo onore il 19 agosto 1803
Miracoli
- Impedisce all'imperatore Giuliano di costruirgli una chiesa
- Dono miracoloso di un dito a santa Radegonda