San Marciano di Saignon
FONDATORE E ABATE DI SANT'EUSEBIO, NELLA DIOCESI DI AVIGNONE (1010).
Fondatore e Abate di Sant'Eusebio
Nato a Saignon, Marciano consacrò la sua vita a Dio dopo aver distribuito i suoi beni ai poveri. Fondò il monastero di Sant'Eusebio sotto la regola di San Benedetto e si distinse per la sua carità e i suoi miracoli, in particolare la resurrezione di un giovane ad Apt. Morì di sfinimento lungo la strada e le sue reliquie riposano nella basilica di Apt.
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SAN MARCIANO DI SAIGNON,
FONDATORE E ABATE DI SANT'EUSEBIO, NELLA DIOCESI DI AVIGNONE (1010).
Origini e fondazione monastica
Nato a Saignon, Marziano distribuisce i suoi beni ai poveri prima di fondare il monastero di Sant'Eusebio sotto la regola di San Benedetto.
Marzian Marcien Abate fondatore del monastero di Sant'Eusebio nell'XI secolo. o nacque a Saigno Saignon Luogo di nascita e di fondazione del monastero di Marciano. n (Vaucluse, circondario e cantone di Apt), nella diocesi di Avignone, e fu concesso da Dio alle preghiere dei suoi pii genitori, che subito lo resero al Signore consacrandoglielo. Avendo perso il padre e la madre quando era ancora molto giovane, vendette il suo ricco patrimonio, ne distribuì il denaro ai poveri e si dedicò interamente alla contemplazione delle cose celesti. Costruì in gran parte con le proprie mani, sul territorio di Saignon, un monastero che pose sotto l'invocazione di sant'Eusebio, poi, avendo riunito alcuni compagni, abbracciò la Regola di San Benedetto. La chiesa di Sant'Eusebio fu consacrata da papa Urbano II nel 1096, e il monaster pape Urbain II Papa che ha predicato la prima crociata. o fu concesso all'abate e ai monaci di Saint-Gilles nel 1123.
Vita di preghiera e miracolo ad Apt
Marciano conduce una vita di contemplazione e di mendicità per i suoi monaci, operando la risurrezione di un giovane ad Apt.
Marciano aveva l'abitudine di recarsi ogni settimana nella basil ica di Apt, dov basilique d'Apt Città della Provenza dove Delfina terminò la sua vita e dove riposano le sue reliquie. e assisteva al santo Sacrificio con uno spirito così interamente applicato a Dio, da sembrare rapito fuori di sé. Egli stesso mendicava di porta in porta di che nutrire i religiosi del suo monastero. Un giorno, mentre andava così di casa in casa nel sobborgo di Apt, risuscitò, per la virtù del segno della croce, un giovane che era appena morto, e lo rese a sua madre che era vedova.
Trapasso miracoloso e sepoltura
Esausto per le sue questue, muore sotto una roccia; delle campane miracolose annunciano il suo decesso ed egli viene inumato ad Apt.
Un'altra volta, dopo aver percorso tutta la città e le case di campagna sparse lontano nei dintorni, mentre ritornava sotto un caldo eccessivo, carico di abbondanti provviste, frutto delle elemosine che aveva raccolto, fu improvvisamente colto da un esaurimento totale delle sue forze, e poco mancò che morisse subitaneamente in mezzo alla grande strada. Si ritirò sotto una roccia cava che si chiama ancora oggi la Roccia di san Marziano, e vi si addorment saint Marcien Abate fondatore del monastero di Sant'Eusebio nell'XI secolo. ò nel Signore, privo di ogni soccorso umano. La sua preziosa morte fu tutt'a un tratto annunciata dal suono delle campane che risuonarono da sole a tre leghe di distanza. Gli abitanti di Saignon volevano avere il corpo di san Marziano, ma egli resistette a tutti gli sforzi che fecero per trasportarlo nel suo monastero; per questo motivo fu portato nella basilica di Apt, dove è anc ora oggi circon basilique d'Apt Città della Provenza dove Delfina terminò la sua vita e dove riposano le sue reliquie. dato da una grande venerazione.
Fonte
Menzione dell'origine del testo nel Proprio della diocesi di Avignone.
Proprio di Avignone.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.