Santa Riccarda, Imperatrice
Imperatrice e Fondatrice
Sposa dell'imperatore Carlo il Grosso, santa Riccarda fu ingiustamente accusata di infedeltà. Provò miracolosamente la sua innocenza e la sua verginità uscendo indenne da un braciere. Si ritirò poi in Alsazia per fondare il monastero di Andlau dove terminò i suoi giorni nella pietà.
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SANTA RICCARDA, IMPERATRICE,
Ascendenza e matrimonio imperiale
Figlia del conte d'Alsazia, Riccarda sposa l'imperatore Carlo il Grosso e viene consacrata imperatrice da papa Giovanni VIII nell'881.
FONDATRICE DEL MONASTERO DI ANDLAU, NELLA DIOCESI DI STRASBURGO (893 o 89 4). Ricc Richarde Imperatrice d'Occidente, moglie di Carlo il Grosso e fondatrice dell'abbazia di Andlau. arda, illustrissima per nascita (era figlia di Erchangero di Nordgau, conte d'Alsazia), ancor più illustre per le sue virtù, fu data in sposa all'imperatore Carlo il Grosso (832-888), e incoronata e consacrata insieme al marito, nell'881, dal sommo pontefice Giovanni VIII. Poiché era dotata di una rara prudenza, Carlo la associò al governo; ella usò il suo potere per il bene della religione e per la felicità dell'impero. Il Papa si rivolse a questa pia principessa allo scopo di ottenere che l'imperatore inviasse soccorsi per difendere la città di Roma contro le incursioni dei Saraceni. La calunnia tentò di oscurare la virtù di sa nta Riccarda; m sainte Richarde Imperatrice d'Occidente, moglie di Carlo il Grosso e fondatrice dell'abbazia di Andlau. a riuscì solo a farla risplendere maggiormente. Fu accusata di tradire la fedeltà coniugale. L'imperatore, troppo credulo, la costrinse a giustificarsi davanti a tutti i grandi dell'impero riuniti. La santa imperatrice apparve con intrepidezza davanti a questo tribunale, dicendo nel suo cuore: «Signore, io sono innocente, non abbandonarmi a coloro che mi calunniano». Offrì di provare la sua innocenza attraverso il giudizio di Dio. Un grande fuoco fu acceso tutto intorno a lei; santa Riccarda rimase immobile in mezzo alle fiamme, poi ne uscì senza ricevere la minima lesione. Dopo questo evento, lasciò la corte, col consenso dell'imperatore, che rese persino testimonianza della sua verginità. Avendo dunque deposto la corona, l'illustre imperatrice e vergine si ritirò ad Andlau (Basso Reno), dove fondò, dotò e istituì un monastero. Vi visse per diversi anni. Dopo la sua morte, dei miracoli attestarono la sua santit à. Papa Léon IX Papa che visitò il sepolcro del santo nel 1049. Leone IX, attraversando l'Alsazia nel 1049, esumò il corpo di santa Riccarda e lo collocò, in una tomba più grande e più bella, dietro l'altare maggiore.
La prova del fuoco
Accusata ingiustamente di infedeltà, Riccarda prova la sua innocenza e la sua verginità uscendo indenne da un braciere durante un giudizio di Dio.
La chiesa parrocchiale di Eli Elival Luogo di conservazione delle reliquie della santa. val (un tempo abbaziale dell'Ordine Premostratense), nella diocesi di Saint-Dié, ha conservato due insigni reliquie di santa Riccar da: 1° la veste che indossava quando subì la prova del fuoco a la robe dont elle était vêtue quand elle subit l'épreuve du feu Veste indossata dalla santa durante la prova del fuoco. testimonianza della sua castità; e 2° il suo c son chef Reliquia del cranio della santa conservata a Elival. apo, diviso in due parti. La ricca cassa che conteneva queste insigni reliquie è andata perduta durante la Rivoluzione, ma le reliquie sono state salvate e sono attualmente racchiuse in una povera cassa di legno tutta tarlata, posta sulla sommità di un altare laterale.
Fondazione di Andlau e posterità
Dopo il suo ritiro dalla corte, fonda il monastero di Andlau dove termina i suoi giorni; il suo corpo è più tardi elevato da papa Leone IX.
Tratto dal Proprio di Strasburgo, e da Note dovute alla cortesia dell'abate J.-F. de Blaye.
Reliquie e conservazione
La chiesa di Elival conserva la sua veste della prova del fuoco e il suo capo, nonostante le distruzioni della Rivoluzione francese.
La chiesa parrocchiale di Elival (un tempo abbaziale dell'Ordine Premostratense), nella diocesi di Saint-Dié, ha conservato due insigni reliquie di santa Riccarda: 1° la veste che indossava quando subì la prova del fuoco in testimonianza della sua castità; e 2° il suo capo, diviso in due parti. Il ricco reliquiario che conteneva queste insigni reliquie è andato perduto durante la Rivoluzione, ma le reliquie sono state salvate e sono attualmente racchiuse in un povero reliquiario di legno tarlato, posto sulla sommità di un altare laterale.
Fonti
Il racconto si basa sul Proprio di Strasburgo e sulle note dell'abate di Blaye.
Tratto dal Proprio di Strasburgo e da note dovute alla cortesia dell'abate J.-F. de Blaye.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Matrimonio con l'imperatore Carlo il Grosso
- Incoronazione e consacrazione da parte di papa Giovanni VIII nell'881
- Accusa calunniosa di infedeltà coniugale
- Prova del fuoco per dimostrare la sua innocenza e la sua verginità
- Ritiro e fondazione del monastero di Andlau
- Elevazione del corpo da parte di papa Leone IX nel 1049
Miracoli
- Immobilità e sopravvivenza senza lesioni in mezzo a un grande fuoco
- Miracoli postumi che attestano la sua santità
Citazioni
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Signore, io sono innocente, non abbandonarmi a coloro che mi calunniano
Tradizione orale riportata nel testo