Beato Guido di Durnes
PRIMO ABATE DI NOTRE-DAME DE CHERLIEU, NELLA DIOCESI DI BESANÇON (verso il 1157).
Primo abate di Notre-Dame de Cherlieu
Discepolo privilegiato di san Bernardo, Guido di Durnes divenne nel 1131 il primo abate di Notre-Dame de Cherlieu nella diocesi di Besançon. Sotto la sua guida austera e prudente, il monastero prosperò e fondò numerose colonie in Francia e in Svizzera. Collaborò inoltre con san Bernardo alla riforma del canto liturgico cistercense.
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IL BEATO GUIDO DI DURNES,
PRIMO ABATE DI NOTRE-DAME DE CHERLIEU, NELLA DIOCESI DI BESANÇON (verso il 1157).
Fondazione dell'abbazia di Cherlieu
Nel 1131, Guy de Durnes, discepolo di san Bernardo, viene inviato con dodici monaci per fondare l'abbazia di Cherlieu nella diocesi di Besançon.
L'illustre abate di Chiaravalle fondò personalmente o tramite i suoi discepoli dodici monasteri nella contea di Borgogna: tra questi vi fu Cherlieu (Cursus locus), nella diocesi di Besançon. Guy, dell'illustre casata Guy, de l'illustre maison de Durnes Discepolo di san Bernardo e primo abate di Cherlieu. di Durnes (Doubs), e uno dei più ferventi e cari discepoli di san Bernardo, fu designato a essere il capo della nuova colonia: dodici religiosi gli erano stati affiancati: giunsero a Cherlieu il 17 gennaio 1131.
Governo e vita monastica
Sotto la guida di Guido, la comunità si ingrandì e adottò uno stile di vita estremamente austero, modellato su quello di Chiaravalle.
La prima premura di Guido, secondo le costituzioni del suo Ordine e in conformità con le leggi della Chiesa, fu quella di recarsi ai piedi del suo vescovo per prestare giuramento di obbedienza, ricevendo da lui la benedizione abbaziale necessaria per il suo insediamento. Tornato a Cherlieu, dispiegò tanto zelo quanto prudenza nel governo della sua comunità. La chiesa del monastero fu dedicata alla beata Vergine Maria. Presto fu necessario ampliare le abitazioni, poiché la fama di Guido e dei suoi ferventi religiosi attirava a Cherlieu una moltitudine di numerosi discepoli. Ci si occupò di dissodare le terre vicine; alle fatiche del lavoro esterno si aggiunsero mortificazioni inconcepibili. Guido e i suoi discepoli praticavano a Cherlieu la vita austera che avevano condotto a Chia ravalle, Clairvaux Monastero cistercense dove visse e morì Gerardo. dove, il più delle volte, non si mangiava altro che foglie di faggio bollite, con pane d'orzo o di miglio.
Espansione e irradiazione
L'abbazia di Cherlieu divenne prospera e fondò diversi monasteri filiali in Borgogna, in Francia e in Svizzera.
Fin dal secondo anno del suo governo, l'abate Guy si trovò a capo di una comunità numerosa e prese rango tra i prelati più distinti della Borgogna. Si videro presto le colonie del suo monastero propagarsi in Borgogna, in Francia e in Elvezia, e dare esse stesse, in quelle contrade, nuove figlie a Cîteaux. Haut-Frêt (diocesi di L osanna) Cîteaux Ordine monastico a cui appartengono Bernardo e l'abbazia di Grandselve. , Acey (diocesi di Besançon), Le Ga rd ( Acey Abbazia figlia di Cherlieu situata nella diocesi di Besançon. diocesi di Amiens), Hauterive (diocesi di Losanna), devono la Hauterive Abbazia figlia di Cherlieu situata nella diocesi di Losanna. loro origine ai principali discepoli del primo abate di Cherlieu.
Riforma del canto e fine della vita
Guido collabora con san Bernardo alla revisione del canto liturgico prima di spegnersi in mezzo ai suoi discepoli.
Il beato Guido fu associato da san Bernardo alla saint Bernard Abate di Chiaravalle e maestro spirituale di Raoul. sua importante opera di revis ione e correzione del canto liturgico, che fece révision et de la correction du chant liturgique Opera di riforma musicale condotta da san Bernardo con l'aiuto di Guido. deliberare al capitolo generale tenutosi a Clairvaux verso l'anno 1150. San Bernardo gli diede ancora in seguito numerose prove della sua stima e del suo affetto. Infine, dopo aver visto ogni giorno prosperare la sua comunità e raccolto gli abbondanti frutti di una saggia amministrazione, padre di una grande famiglia di religiosi e fondatore di una gloriosa pleiade di monasteri, il beato abate di Cherlieu, maturo per il cielo, si spense in mezzo ai suoi discepoli e andò a raggiungere il suo illustre maestro che lo aveva preceduto di qualche anno nel soggiorno della gloria.
Fonti
Il racconto si basa sui Santi della Franca Contea e sul Menologio dell'ordine di Cîteaux.
Estratto dai Santi della Franca Contea e dal Menologio di Cîteaux.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Discepolo di san Bernardo a Chiaravalle
- Arrivo a Cherlieu il 17 gennaio 1131
- Insediamento come primo abate di Cherlieu
- Fondazione di diversi monasteri filiali (Haut-Frêt, Acey, Le Gard, Hauterive)
- Partecipazione alla revisione del canto liturgico verso il 1150
Citazioni
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Cursus locus
Toponomastica latina citata nel testo