Nativo della Lombardia ed ex medico, Eusebio succedette a Marcello I sulla cattedra di san Pietro nel 310. Il suo breve pontificato fu segnato dalla difesa della disciplina penitenziale contro i lapsi e i manichei guidati da Eraclio. Esiliato in Sicilia dall'imperatore Massenzio, vi morì dopo aver riorganizzato il clero romano.
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SANT'EUSEBIO DI CASSANO, PAPA E CONFESSORE (310).
SANT'ISARNO O YSARN DI TOLOSA,
Origini e ascesa al pontificato
Eusebio, medico originario della Lombardia, succede a papa Marcello I sul soglio di san Pietro nel 310.
Eusebi Eusèbe Papa e confessore, successore di Marcello I. o, nativo d i Cassa Cassano Luogo di nascita del santo in Lombardia. no, sull'Adda (Lombardia), figlio, come si dice, di un medico, e dapprima medico egli stesso, succedette, sul soglio di san Pietro, a papa san Marcello I ( pape saint Marcel Ier Papa di cui un frammento del sudario è conservato a Nolay. 310).
Ministero romano ed educazione
Il Papa riconcilia degli eretici a Roma e si occupa dell'educazione cristiana del futuro Eusebio di Vercelli.
Egli trovò degli eretici nella città di Roma e li riconciliò alla Chiesa con la sola imposizione delle mani. Ristabilitosi, una nobile dama dell'isola di Sardegna gli affidò l'educazione di suo figlio; il pontefice istruì il giovane nella fede cristiana, lo battezzò e gli diede il suo nome: que sto Eu Eusèbe Futuro vescovo di Vercelli, battezzato e istruito da papa Eusebio. sebio divenne più tardi vescovo di Vercelli.
La disputa sui lapsi e l'esilio
Confrontato con la questione dei lapsi e l'opposizione di Eraclio, Eusebio sostiene la necessità della penitenza prima di essere esiliato in Sicilia da Massenzio.
All'inizio dell'episcopato di Eusebio, gli furono segnalati diversi traditori che avevano consegnato agli impiegati del fisco i vasi e i libri sacri: questi caduti volevano riconciliarsi con la Chiesa, ma desideravano essere cristiani solo di nome, senza venerarne i misteri. L'antica questione dei lapsi, già agitata sotto il pontificato di san Cornelio (251-252), si rinnovò con una certa acrimonia. Eraclio, il corifeo dei Manichei, sosteneva l'inutilità della penitenza per i lapsi; il santo po ntefice Eusebio ricorda le saint pontife Eusèbe Papa e confessore, successore di Marcello I. va al contrario a questi infelici la necessità di piangere i loro crimini. Il popolo si divise in due partiti opposti; la sedizione, gli omicidi, la discordia e la guerra intestina, altamente incoraggiati dal crudele tiranno Ma ssenzio Maxence Tiranno romano che fomentò disordini e perseguitò Eusebio. , desolarono ancora una volta la Chiesa. Fedele difensore dei diritti della verità, Eusebio fu proscritto dai giudici; morì in esilio sulle rive della Sici lia il Sicile Isola italiana dove il santo ha esercitato il suo ministero. 26 settembre 310.
Dati cronologici e sepoltura
Dopo un breve pontificato segnato da diverse ordinazioni, il papa fu sepolto nel cimitero di Callisto.
Sant'Eusebio sedette per quattro mesi e sedici giorni (il Proprio di Roma, contrariamente al *Liber pontificalis* e a tutti gli altri autori, dice «due anni, otto mesi e sedici giorni»). In un'ordinazione, aveva imposto le mani a tredici sacerdoti, tre diaconi e quattordici vescovi destinati a diverse Chiese. Fu sepolto nel cimi tero di Callisto, sul cimetière de Callixte Luogo di sepoltura papale sulla via Appia. la via Appia.
*Proprio di Roma; Liber Pontificalis; Pontificato di sant'Eusebio, secondo Chantrel; Darras; Artand de Mauter.*
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Successione a papa san Marcello I
- Riconciliazione degli eretici tramite l'imposizione delle mani
- Educazione e battesimo del futuro Eusebio di Vercelli
- Conflitto con Eraclio sulla questione dei lapsi
- Esilio in Sicilia per mano del tiranno Massenzio