28 settembre 17° secolo

Beato Simone de Roxas

DELL'ORDINE DELLA SANTISSIMA TRINITÀ DELLA REDENZIONE DEGLI SCHIAVI (1624).

Confessore della Regina di Spagna

Festa
28 settembre
Morte
28 septembre 1624 (naturelle)
Categorie
religioso , confessore
Epoca
17° secolo

Religioso trinitario spagnolo nato a Valladolid, Simone de Roxas fu il confessore della regina Elisabetta e il precettore dei figli di Filippo II. Segnato da una profonda devozione mariana, si distinse per la sua umiltà e la sua dedizione eroica verso i poveri e i malati durante un'epidemia a Madrid. Morì nel 1624 e fu beatificato nel 1776.

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Sezioni di lettura: 4

IL BEATO SIMONE DE ROXAS,

DELL'ORDINE DELLA SANTISSIMA TRINITÀ DELLA REDENZIONE DEGLI SCHIAVI (1624).

Vita 01 / 04

Giovinezza e formazione religiosa

Nato a Valladolid nel 1552, Simone viene formato alla pietà dai suoi genitori prima di entrare tra i Trinitari, dove eccelle nella teologia.

Simon Simon Religioso trinitario spagnolo, confessore di corte e devoto della Vergine. e nacque a Valladoli Valladolid Città natale del santo. d nel 1552. I suoi geni tori, Gregori Grégoire Ruiz Padre di Simon de Roxas. o Ru iz e Costanza de R Constance de Roxas Madre di Simon de Roxas. oxas, che erano ferventi cristiani, lo formarono fin da piccolo alla pietà. Si sforzarono di ispirargli un tenero amore per la santa Vergine, e questo amore ha sempre brillato in lui di uno splendore particolare fino alla fine della sua vita. Simone era ancora giovane quando entrò ne ll'Ordine della Trinità per la Redenzione degli sc Ordre de la Trinité pour la Rédemption des captifs Ordine religioso di cui Simone era membro. hiavi; vi si dedicò con ardore allo studio della teologia e fece rapidi progressi nelle scienze. Aveva un mezzo prezioso e sempre efficace per illuminare la sua intelligenza: quando incontrava qualche difficoltà, ne chiedeva la soluzione alla preghiera.

Missione 02 / 04

Ministero presso la corte di Spagna

Confessore della regina Elisabetta e precettore degli infanti, concilia i suoi incarichi di corte con un'intensa vita di preghiera e la fondazione di una confraternita mariana.

Il nostro giovane professo occupò successivamente tutti gli incarichi del suo Ordine e li adempì con prudenza e discrezione, con soddisfazione generale. Per la sua reputazione, la regi na di Spa Élisabeth Regina di Spagna e sposa di Filippo II. gna, Elisabe tta, sposa Philippe II Re di Spagna che ordinò la spartizione delle reliquie. di Filippo II, lo scelse come suo confessore. Accettando questo incarico, Simone non rinunciò a nessuno dei suoi lavori; continuò ad annunciare la parola di Dio e, per onorare in modo del tutto particolare la santa Vergine, istituì una Confraternita i cui membri si obbligavano a compiere ogni giorno in suo onore qualche pratica di devozione. La sua reputazione non fece che crescere con gli anni e Filippo II, partendo per prendere possesso del tro Portugal Regno di cui Filippo II prende possesso. no del Portogallo, gli affid ò i suoi d don Carlos Figlio di Filippo II affidato a Simon. ue f igli, don Car don Ferdinand Figlio di Filippo II affidato a Simon. los e don Ferdinando. Gli onori non indebolirono affatto l'umiltà del servo di Dio. Esercitava il santo ministero tanto quanto glielo permettevano gli uffici che doveva ricoprire e consacrava alla preghiera e alla meditazione tutto il tempo che riusciva a sottrarre alle sue occupazioni.

Eredità 03 / 04

Dedizione ai poveri e fine della vita

Si dedica ai malati durante un'epidemia, fonda un monastero a Madrid e muore nel 1624 dopo aver annunciato la sua prossima fine.

Essendosi dichiarata una malattia epidemica, il beato Simone si dedicò interamente al servizio di coloro che erano colpiti dal flagello. Rispose al re che gli proibiva di visitare gli ospedali e le prigioni per timore che portasse il contagio nel palazzo: «Preferisco il servizio dei poveri a quello della corte». Il suo Ordine gli dovette la fondazione di un nuovo monastero a Madrid. A vverti Madrid Luogo di fondazione di un monastero e di morte del santo. to della sua prossima fine, la annunciò ai suoi religiosi e, dopo aver celebrato la santa messa con straordinaria devozione, spirò la notte seguente, all'età di settantadue anni (28 settembre 1624). Tutti gli Ordini religiosi di Madrid assistettero ai suoi funerali e celebrarono per lui un servizio solenne nelle chiese dei loro monasteri. Il processo di canonizzazione iniziò poco tempo dopo la sua morte; più di cento testimoni furono ascoltati e deposero sulle virtù o sui miracoli del servo di Dio. Il papa Clemente XIII lo iscri sse nel cata Clément XIII Papa che concesse indulgenze per il culto di san Gregorio. logo dei Beati, il 13 maggio 1776.

Fonte 04 / 04

Fonti

Il testo si basa sui lavori di Charles Butler e dell'abate Tresvaux.

Tratto dal Supplemento di Charles Bu Charles Butler Autore le cui opere sono servite da fonte per la biografia. tler, a cura dell'abate M. l'abbé Tresvaux Traduttore o editore della biografia. Tresvaux

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

Eventi principali

  1. Nascita a Valladolid nel 1552
  2. Ingresso nell'Ordine della Trinità per la Redenzione degli schiavi
  3. Confessore della regina Elisabetta, moglie di Filippo II
  4. Precettore degli infanti don Carlos e don Ferdinand
  5. Dedizione ai malati durante un'epidemia
  6. Fondazione di un monastero a Madrid
  7. Beatificazione da parte di Clemente XIII il 13 maggio 1776

Miracoli

  1. Più di cento testimoni hanno deposto sulle sue virtù o sui suoi miracoli durante il processo di canonizzazione

Citazioni

  • Preferisco il servizio dei poveri a quello della corte Risposta al re Filippo II

Entità importanti

Classificate per pertinenza nel testo