Beato Nicola da Forca Palena
PROPAGATORE DELL'ORDINE DEGLI EREMITI DI SAN GIROLAMO (1449).
Propagatore dell'Ordine degli Eremiti di San Girolamo
Nato nel 1349 in Abruzzo, Nicola da Forca Palena fu un sacerdote ed eremita che fondò diversi monasteri, in particolare sul colle Gianicolo a Roma. Integrò la sua comunità nell'Ordine degli Eremiti di San Girolamo sotto papa Eugenio IV. Morì centenario nel 1449, lasciando dietro di sé una reputazione di santità confermata da numerosi miracoli.
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IL BEATO NICOLA DA FORCA PALENA,
PROPAGATORE DELL'ORDINE DEGLI EREMITI DI SAN GIROLAMO (1449).
Giovinezza e vocazione
Nicola nasce nel 1349 in Abruzzo all'interno di una famiglia nobile e riceve una solida educazione prima di essere ordinato sacerdote.
Il beato Nicola nacque nel 1349 a Forca Pa lena, villag Forca Palena Paese natale del beato, situato in Abruzzo. gio che oggi non esiste più e che un tempo si trovava nella diocesi di Sulmona (Abruzzo Ulteriore II). I suoi genitori, di nobile estrazione, gli fecero impartire un'educazione conforme al loro rango; il giovane Nicola fece rapidamente seri progressi nello studio delle lettere divine e umane: si votò in seguito allo stato ecclesiastico e ricevette l'ordine del sacerdozio.
Esilio volontario e vita eremitica
Fuggendo la venerazione dei suoi compatrioti, si ritira a Roma per unirsi a una comunità di eremiti presso la chiesa di San Salvatore, della quale diviene superiore.
Forca Palena fu per alcuni anni il felice teatro delle sue belle azioni; ma il nostro giovane sacerdote, addolorato per la venerazione e il rispetto che gli testimoniavano i suoi compatrioti, lasciò il suo paese natale, risoluto a condurre una vita interamente nascosta; sapeva che il deserto offre un rifugio contro le persecuzioni del mondo, che è il riposo di coloro che sono stanchi, la consolazione degli afflitti, il riparo salutare contro gli ardori del secolo, il luogo dove il peccato non ha alcun accesso e dove l'anima trova la vera lib ertà Rome Città natale di Massimiano. . Gioioso, corse a Roma e si presentò a degli eremiti che vivevano in comunità presso la piccola chiesa di San Salvatore. Ammesso nella loro società, si stabilì tra loro e divenne più tardi il loro superiore.
Fondazione a Napoli
In seguito al lascito del suo amico Domenico Capecie, Nicola fonda l'eremo di Nostra Signora delle Grazie a Napoli nel 1417.
Domenico Capecie, Dominique Capecie Eremita napoletano e amico di Nicola, al quale lasciò in eredità i suoi beni. eremita napoletano, aveva nutrito per il beato Nicola, nel convento di San Salvatore, una sincera amicizia; in punto di morte, gli lasciò tutti i suoi beni esprimendogli il desiderio di vederli impiegati nella costruzione di un piccolo eremo nella campagna di Napol i. Nic Naples Luogo di morte della santa. ola non ebbe appena chiuso gli occhi al suo generoso amico che si recò in quella città (1417) e fondò l'eremo richiesto: esso esisteva ancora nel secolo scorso sotto il nome di Nostra S ignora delle Grazie. Notre-Dame de Grâces Eremo fondato da Nicola a Napoli.
Il Gianicolo e gli Eremiti di San Girolamo
Tornato a Roma, fonda un eremo sul monte Gianicolo dedicato a sant'Onofrio e ottiene da papa Eugenio IV l'aggregazione della sua comunità agli Eremiti di San Girolamo.
Più tardi, Nicola tornò a Ro ma e Rome Città natale di Massimiano. si mise alla ricerca di una solitudine profonda dove poter stabilire un nuovo eremo e fissarsi senza ritorno. La sua scelta cadde su l monte Giani mont Janicule Colle di Roma dove Nicola stabilì il suo principale eremo. colo; vi fece costruire alcune celle e una cappella che fu dedicata a sant 'Onofrio, e c saint Onuphre Santo titolare della cappella fondata sul Gianicolo. he oggi è un titolo cardinalizio. I discepoli non si fecero attendere; in pochi anni le solitudini del monte Gianicolo furono popolate di anacoreti. Nicola, ormai ottuagenario, non smise di guidarli; volle persino dare loro una Regola e intraprese il viaggio a Roma per chiedere a papa Eugenio IV di unire la s ua comunità al pape Eugène IV Papa che inviò Niccolò Albergati al concilio di Basilea. la Congregazione degli Eremiti di San Girolamo. Il Sommo Pontefice app Congrégation des Ermites de Saint-Jérôme Ordine religioso a cui fu aggregata la comunità di Nicola. rovò questa unione e la confermò con una bolla speciale datata 1446.
Morte e culto
Nicola muore centenario nel 1449; il suo culto è ufficialmente approvato da papa Clemente XIV nel 1774.
Il beato Nicola governò la sua comunità fino all'età di cento anni, quando piacque al Signore di porre fine alla sua lunga carriera (29 settembre 1449). Fu sepolto nella chiesa del suo eremo e la sua tomba divenne celebre per i miracoli che vi si operarono. Il villaggi o di Forca Palena otten village de Forca Palena Paese natale del beato, situato in Abruzzo. ne reliquie del Beato e lo scelse come suo patrono (1638); papa Clemente XIV a pprovò il suo cu pape Clément XIV Papa che concesse l'istituzione canonica e la casa dei Santi Giovanni e Paolo. lto (24 agosto 1774).
Fonti
Le fonti principali menzionate sono gli Acta Sanctorum e i continuatori di Godessard.
Acta Sanctorum. — Cfr. Continuatori di Godessard.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Nascita a Forca Palena nel 1349
- Ordinazione sacerdotale
- Insediamento a Roma presso la chiesa di San Salvatore
- Fondazione dell'eremo di Nostra Signora delle Grazie a Napoli nel 1417
- Fondazione dell'eremo di Sant'Onofrio sul colle Gianicolo
- Unione alla Congregazione degli Eremiti di San Girolamo tramite bolla papale nel 1446
- Decesso all'età di cento anni nel 1449
Miracoli
- Miracoli avvenuti sulla sua tomba dopo la morte