Santa Aurea di Amiens
SUPERIORA DI RELIGIOSE, AD AMIENS (VIII secolo).
Superiora di religiose
Giovane ragazza di Amiens nell'VIII secolo, Aurea divenne la compagna di solitudine di santa Ulfa a Boves. Fu nominata prima superiora di un convento fondato ad Amiens vicino al Castillon. Dopo aver avuto la visione della morte della sua madre spirituale nel 769, continuò a dirigere la sua comunità fino alla morte.
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SANTA AUREA,
SUPERIORA DI RELIGIOSE, AD AMIENS (VIII secolo).
Incontro e vita eremitica
Dopo la morte di san Domizio, Aurea raggiunge santa Ulfa nella sua solitudine a Boves e condivide la sua vita di preghiera, accompagnandola ogni notte alla cattedrale di Amiens.
Santa Ulfa aveva appena perso san Domizio, che le era servito così a lungo da guida spirituale nella solitudine che si era scelta a Boves. Il suo isolamento, che le ispirava giusti timori, non doveva durare che un giorno. Il giorno dopo la sepoltura di Domizio nel suo eremitaggio, santa Ulfa, secondo la sua abitudine, si recò ai Mattutini della cattedrale, che si cantavano verso mezzanotte. Incontrò nei pressi una giovane ragazza, chi amata Aurée Superiora delle religiose di Amiens e discepola di santa Ulfa. Aurea, che aveva riconosciuto la santa solitaria dallo splendore che rifulgeva dal suo volto, nel mezzo delle tenebre della notte. La giovane amiense si gettò ai piedi di santa Ulfa, le espresse la sua avversione per il mondo, il suo gusto per la solitudine, e la supplicò di accettarla come compagna e come figlia. Una tale proposta non poteva che essere accolta con gioia. Aurea condivise dunque la vita eremitica della solitaria di Boves e, ogni notte, l'accompagnava ai Mattutini della cattedrale.
Fondazione del convento di Amiens
Di fronte all'afflusso di nuove vocazioni, santa Ulfa fonda un convento ad Amiens per proteggere le religiose, di cui affida la direzione ad Aurea.
Questo esempio doveva portare frutti. Diverse giovani di Amiens vollero consacrare a Dio la loro verginità e attirare così su di sé le grazie fortificanti che sono retaggio di una vita comunitaria. Santa Ulfa accolse favorevolmente la loro richiesta; ma, temendo a ragione i pericoli che potevano circondare queste giovani in una solitudine così completa com'era allora il suo eremitaggio, ottenne dalle autorità di Amiens la fondazione di un convento in un frutteto situato vicino al Castillon: è a questo stabilimento che la rue des Vergers deve il suo nome. Santa Ulfa, dopo aver installato la comunità nascente in questo convento, ne affidò la direzione ad Aurea e ritorn ò nel Aurée Superiora delle religiose di Amiens e discepola di santa Ulfa. la solitudine che le era così cara; ma visitava spesso le sue figlie e, ogni giorno, ne portava con sé alcune per guidarle nel cammino della perfezione.
Morte di santa Ulfa
Avvertita da una visione di san Domizio, Aurea assiste agli ultimi istanti e alla sepoltura di santa Ulfa verso il 769, prima di proseguire la sua opera ad Amiens.
Una sera, dopo la compieta, mentre Aurea si era abbandonata al sonno, vide in sogno san Domizio, che le annunciò che l'anima della sua madre spirituale era appena entrata in possesso della felicità celeste. Aurea svegliò subito le sue compagne e corse con loro all'er emo di santa sainte Ulphe Vergine ed eremita dell'VIII secolo, discepola di san Domizio. Ulfa, dove trovò la solitaria addormentata nel sonno della morte. Presiedette alla sua sepoltura, che ebbe luogo verso l'anno 769, e ritornò ad Amiens per continuare l'opera alla quale si era dedicata. Non si sa nulla di più sulla sua vita.
Culto e reliquie
Le reliquie di Aurea sono conservate nell'abbazia del Paracleto; la sua festa è fissata al 5 ottobre per analogia con santa Aurea di Parigi.
Il capo di santa Aurea era venerato nell' abbazia cistercense del Paracle abbaye cistercienne du Puraclet Abbazia cistercense fondata sul luogo dell'eremo di santa Ulfa. to, fondata a Boves nel 1218, sul sepolcro di santa Ulfa, e trasferita ad Amiens nel 1630. Vi si celebrava la festa di santa Aurea, il 5 ottobre, non perché si credesse che fosse morta in quel giorno, ma perché la chiesa di Parigi festeggiava in quella data santa Aurea, badessa del monastero di San Marziale.
Tratto dall'Hagiographie du diocèse d'Amien s, dell'abate Cor M. l'abbé Corbist Autore dell'Hagiographie du diocèse d'Amiens. bist.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Incontro con santa Ulfa nei pressi della cattedrale di Amiens
- Vita eremitica a Boves con santa Ulfa
- Nominata superiora del convento fondato in un frutteto vicino al Castillon ad Amiens
- Visione di san Domizio che annuncia la morte di sant'Ulfa
- Presiede alla sepoltura di santa Ulfa verso l'anno 769
Miracoli
- Visione di san Domizio che annuncia la morte di sant'Ulfa