Nato a Loudéac verso il 1117, Maurizio Duzult divenne dottore a Parigi prima di scegliere l'umiltà monastica nell'abbazia di Langonet. Eletto abate, poi fondatore dell'abbazia di Carnoët sotto la protezione del duca Conan IV, condusse una vita di grande santità. Sebbene la sua canonizzazione ufficiale sia rimasta sospesa, il suo culto fu confermato dai papi successivi.
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SAN MAURIZIO O MORIZ,
ABATE DEI MONASTERI CISTERCENSI DI LANGONET E DI CARNOËT, IN BRETAGNA (1191).
Origini e formazione
Maurice Duzult nacque verso il 1117 vicino a Loudéac. Nonostante la modestia dei suoi genitori, proseguì studi brillanti a Parigi fino al dottorato.
Loudéac è una piccola città della Bretagna (diocesi di Saint-Brieuc), alla quale è unito un vasto territorio. È su questo territorio, in un villaggio situato vicino al fiume Oust, che nacque san M aurizio, sott saint Maurice Abate cistercense di Langonet e successivamente di Carnoët. o il regno di Luigi il Grosso, verso l'anno 1117. Il suo cognome era Duzult . I su Duzult Abate cistercense di Langonet e successivamente di Carnoët. oi genitori, che erano pii, ma poco ricchi, lo fecero nondimeno studiare, dapprima a
Loudéac (secondo la tradizione del paese, che indica ancora una casa della piazza pubblica come quella in cui andava a scuola), poi a Parigi. Si appli cò al Paris Luogo di nascita, di ministero e di morte del santo. le lettere con tale successo, che meritò di ricevere il titolo di dottore. Ma la sventura di tanti altri, che, troppo gonfi della loro scienza, erano caduti nel precipizio e si erano perduti, gli fece preferire l'umiltà all'elevazione. Rinunciò dunque, non solo ai vantaggi che poteva procurargli la scienza, e a tutti i beni temporali che possedeva già, ma alla sua stessa volontà; e sottraendosi al mondo e ai suoi amici, andò a prendere l'abito dell'Ordine di Cîteaux, nell'abbazia di Lang onet (Langonium) Ordre de Cîteaux Ordine monastico a cui appartengono Bernardo e l'abbazia di Grandselve. , fondata qualche anno prim abbaye de Langonet Prima abbazia in cui Maurizio fu monaco e poi abate. a, ai confini della diocesi di Quimper, dal duca Conan III, soprannominato il Grosso. Lì, appli candosi unica duc Conan III Duca di Bretagna, fondatore di Langonnet. mente a piacere a Dio solo, unì la semplicità della colomba con la prudenza del serpente, e un'umile modestia con la discrezione che regnava in tutta la sua condotta.
Vocazione cistercense
Per umiltà, rinuncia alla sua carriera accademica per entrare nell'abbazia cistercense di Langonet, fondata di recente dal duca Conan III.
Non erano ancora passati tre anni da quando Maurizio praticava le regole del suo istituto, quando il suo raro merito spinse la comunità di Langonet a sceglierlo come abate. Elevato a tale dignità, mostrò ancora più umiltà e discrezione di quante ne avesse avute fino ad all ora. Con Conan IV Duca di Bretagna e protettore del santo. an IV, soprannominato il Piccolo, duca di Bretagna e conte di Richmond, attratto dalla reputazione dell'uomo di Dio, andava spesso a trovarlo, ascoltava le sue sante istruzioni e seguiva i suoi consigli in molte cose. Fu per sua considerazione, e su suo parere, che il duca fondò, nella stessa diocesi di Quimper, una nuova abbazia dell'Ordine di Cîteaux, nella foresta di Carnoët, e nella parrocchia di Clohar, verso la foce del fiume Ellé. Questo luogo era spaventoso e non offriva altro aspetto che quello di una vasta solitudine. San Maurizio, incaricato da Conan di stabilire questa casa, vi condusse dodici religiosi di Langonet ai quali si unirono presto nuovi soggetti, e ne divenne l'abate. Il duca morì prima di aver potuto dare l'ultimo tocco alla sua opera; la pazienza e l'operosità di Maurizio completarono il resto; e la duchessa Costanza, figlia di Conan, continuò a favorire la nuova abbazia con tanta bontà quanta ne aveva avuta su o padre. Governò abbaye de Carnoët Abbazia fondata da Maurizio nella foresta di Carnoët. l'abbazia di Carnoët (Carnulum) per quindici anni; una febbre continua da cui fu colpito pose fine alla sua santa carriera e lo liberò da questo corpo mortale il 5 ottobre dell'anno 1191.
Governo e fondazioni
Eletto abate di Langonet, consiglia il duca Conan IV e fonda con lui l'abbazia di Carnoët in una foresta isolata, dove si stabilisce con dodici monaci.
Morì tra le braccia dei suoi confratelli, all'età di circa settantaquattro anni, dopo aver ricevuto i sacramenti della Chiesa, e fu sepolto nel suo monastero, che da allora ha portato il suo nome (Saint-Maurice de Carnoët). Una parte della chiesa di questa casa sussiste ancora e possiede una porzione considere vole delle reliquie de reliques du saint abbé Resti corporei conservati a Carnoët. l santo abate, che furono esumate due anni dopo la sua morte. Esse si trovano in una cassa di legno dipinto divisa in due parti. Nella parte inferiore si trovano le due tibie poste su un cuscino di damasco rosso; nella parte superiore si vede il cranio, anch'esso su un cuscino della stessa stoffa. La cassa è posta su un tavolo di marmo bianco. La Rivoluzione ha rispettato questi preziosi resti, e si vedono ancora tali quali erano prima della distruzione dell'abbazia. La parrocchia di Londéac possiede una bella cappella dedicata a san Maurizio, situata nel villaggio stesso dove nacque e che porta oggi il suo nome. Vi si conservano alcune reliquie del Santo in un braccio di legno argentato e in una piccola cassa fatta a forma di chiesa. Sembra che questa cappella sia stata un tempo un luogo di devozione, poiché vi si custodiva, non molto tempo fa, la copia di un breve di indulgenze concesse dal papa Sisto IV.
Trapasso e conservazione delle reliquie
Maurizio muore nel 1191. Le sue reliquie, in particolare il cranio e le tibie, sono conservate a Carnoët e sopravvivono alla Rivoluzione.
Il culto di san Maurizio è antico in Bretagna; ma non sembra che vi sia stato molto diffuso. Poco tempo dopo la morte di questo servo di Dio, il capitolo di Quimper chiese la sua canonizzazione alla Santa Sede, senza riuscire a ottenerla. Tuttavia, sotto pap a Onorio III, ess pape Honorius III Papa che ha istruito la causa di canonizzazione. endo stati operati dei miracoli per intercessione del Santo, questo pontefice nominò dei giudici per istruire il processo; ma essendo le loro procedure risultate irregolari, egli se ne lamentò e la causa rimase sospesa. Essa non è mai stata ripresa; tuttavia il culto tributato in anticipo a san Maurizio sussistette sempre in Bretagna. All'inizio del XVIII secolo, papa C pape Clément XI Papa che ha autorizzato il culto pubblico di Salvatore da Orta. lemente XI permise all'Ordine di Cîteaux di celebrarne la festa con rito dop pio maggio Benoît XIV Papa che ha beatificato Girolamo Emiliani. re, e Benedetto XIV, che aveva dato a Maurizio solo il titolo di venerabile, nella sua opera sulla Beatificazione dei servi di Dio, fece, successivamente alla pubblicazione di quest'opera, inserire al 13 ottobre il nome del santo abate nel martirologio cistercense.
Storia del culto e canonizzazione
Nonostante i tentativi di canonizzazione infruttuosi sotto Onorio III, il suo culto è ufficialmente riconosciuto dai papi Clemente XI e Benedetto XIV nel XVIII secolo.
Un topo e un lupo, tali sono gli attributi ordinari di san Maurizio di Carnoët. Una pia leggenda, riportata dai Bollandisti, gli attribuisce la gloria di aver saputo liberare la Bassa Bretagna da questi animali molesti.
Attributi e tradizioni popolari
Il santo è tradizionalmente rappresentato con un topo e un lupo, a simboleggiare la sua protezione della Bassa Bretagna contro questi animali nocivi.
Estratto dalle Suites de Bretagne, d i Dom Lobine Dom Lobineau Agiografo e storico della Bretagna. au.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Nascita verso il 1117 a Loudéac
- Studi a Loudéac e poi a Parigi dove diventa dottore
- Ingresso nell'abbazia cistercense di Langonet
- Elezione ad abate di Langonet dopo tre anni di professione
- Fondazione dell'abbazia di Carnoët su richiesta del duca Conan IV
- Governo di Carnoët per quindici anni fino alla sua morte
Miracoli
- Liberazione della Bassa Bretagna da ratti e lupi
- Miracoli operati dopo la sua morte che hanno motivato un'inchiesta sotto Onorio III