11 ottobre 7° secolo

San Wasnulphe o Wasnon di Scozia

Apostolo di Condé, Vescovo missionario

Festa
11 ottobre
Morte
vers l'année 700 (naturelle)
Categorie
vescovo , missionario , abate
Epoca
7° secolo

Monaco originario della Scozia, san Wasnulphe divenne l'apostolo dell'Hainaut e il direttore del monastero di Condé nel VII secolo. Vescovo missionario zelante, lottò contro il paganesimo prima di morire verso il 700. Le sue reliquie, preservate miracolosamente da un incendio nel 1430, fanno di lui un protettore invocato contro il fuoco e i temporali.

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Sezioni di lettura: 6

SAN WASNULPHE O WASNON DI SCOZIA,

Vita 01 / 06

Origini e vocazione monastica

Nato in Scozia, Wasnulphe si forma alla vita monastica prima di rispondere alla chiamata della missione nelle Gallie nel VII secolo.

PATRONO DI CONDÉ, NELLA DIOCESI DI CAMBRAI (verso il 700).

I religiosi abitanti di Condé (Nord) onorano con un culto particolare, da quasi dodici secoli, l'apostol o san Wasnon saint Wasnon Monaco missionario di origine scozzese, apostolo di Condé. , che venne a predicare la fede ai loro padri. È da rammaricarsi che gli Atti della sua vita, se sono esistiti, siano andati perduti: potrebbero rivelarci molti tratti ammirevoli di carità e di devozione. Ricordiamo almeno ciò che ne hanno detto i più antichi autori.

San Wasnon era nato nelle monta gne della Scozia e, c montagnes de l'Écosse Paese di nascita di san Wiron. ome gli altri missionari che uscirono da quelle contrade, aveva trascorso i primi anni della sua vita in qualche monastero per formarsi alla scienza e alla santità. Chiamato nelle Gallie da quella voce della Provvidenza, che si faceva sentire allora così spesso ai ferventi religiosi di cui era colma l'isola dei

Missione 02 / 06

Missione e apostolato nell'Hainaut

Dopo un passaggio in Piccardia e in Belgio, diviene l'apostolo della regione di Condé sotto la guida di sant'Amando.

Santo, approdò nelle province del Nord che avrebbe iniziato a edificare con l'esempio di tutte le virtù. Secondo il racconto di alcuni autori, san Wasnu lphe avrebbe saint Wasonn Monaco missionario di origine scozzese, apostolo di Condé. accompagnato Mauger, meglio conosciuto come san Vincenzo, al suo ritorno dall'Irlanda, dove, si dice, era stato inviato da Dagoberto, e lo avrebbe seguito, insieme ai santi Fursy, Uitan, Foillan, Adalgiso, Ettone e altri ancora, in queste contrade. Comunque stiano le cose riguardo a tali circostanze che precedono il suo arrivo tra noi, è verso la metà del VII secolo che lo si incontra nel monastero di La Celle (Belgio), costruito dal venerabile san Ghislain, giunto anch'egli da Atene nell'Hainaut per voce di Dio. In precedenza san Wasnulphe sembra aver vissuto per qualche tempo nella foresta di Thiérache, in Piccardia, ma sarebbe difficile dire se abbia evangelizzato le popolazioni di quella terra. Si ignorano parimenti le ragioni che determinarono la sua apparizione nell'abbazia di La Celle, che gli servì come ritiro all'epoca in cui iniziò le sue prime predicazioni nella regione di Condé. Attenendosi ai termini vaghi e poco definiti dei più antichi agiografi, è evidente che san Wasnulphe sia stato l'apostolo di quella parte dell'Hainaut che dovette spesso percorrere, e che più tardi sant'Amando, che era c ome il padr saint Amand Consigliere spirituale di Gertrude. e e il maestro di questi coraggiosi missionari, gli affidò, in modo speciale, la direzione del monastero di Santa Maria di Condé, fondato per sua cura.

Vita 03 / 06

Vita comunitaria e trapasso

Partecipa alle riunioni spirituali di Hautmont e dirige le religiose di Santa Maria di Condé fino alla sua morte, avvenuta verso il 700.

San Wasnulphe è citato tra i vescovi, i missionari e gli abati che si riunivano in diverse epoche nel monastero di Hautmont (Nord), presso il beato Vincenzo, per intrattenersi p bienheureux Vincent Compagno di missione e fondatore del monastero di Hautmont. iamente sulle verità della religione e sui mezzi per guadagnare le anime a Gesù Cristo. Lavorò con ardore a quest'opera santa fino agli ultimi giorni della sua vita, predicando il Vangelo con zelo, sforzandosi di sradicare le antiche usanze e pratiche del paganesimo, e dirigendo nelle vie della perfezione le sante fanciulle che si erano consacrate a Dio nell'abbazia di Santa Maria, a Condé. È lì che rese pacificamente l'anima a Dio, verso l'anno 700.

Culto 04 / 06

Espansione del culto e peregrinazioni delle reliquie

Il suo culto si estende nel Nord e le sue reliquie viaggiano per sfuggire ai Normanni prima di tornare a Condé.

La festa di san Wasonn risale alla più remota antichità, e la si vede celebrata non solo nella chiesa di Cambrai, ma anche in quelle di Arras, di Liegi, di Utrecht e di Leuze. Non parliamo di quella di Condé, che lo ha sempre onorato come suo patrono speciale e difensore della città. Le sue reliquie, racchiuse in un reliquiario d'argento, riposavano nel santuario: devono essere state esumate almeno prima del IX secolo, poiché le si vede trasportate a Saint-Omer, insieme a quelle di molti altri Santi, per sottrarle alla furia dei Normanni (881). Vi rimasero quarant'anni, e furono poi riportate nell fureur des Normands (881) Evento che provocò il trasferimento delle reliquie a Saint-Omer. a chiesa e nel monastero che erano stati risollevati dalle loro rovine.

Secondo l'usanza del Medioevo, il corpo di san Wasonn fu presente a diverse consacrazioni di chiese; tra le altre, a quella dell'abbazia di Sant'Andrea, del Câteau, avvenuta nel 1021, da parte di Gerardo I, di Florines, vescovo di Cambrai, e nel 1070, a quella di una chiesa del paese di Ostrevent, celebrata dai vescovi san Lieberto di Cambrai e Radbode di Tournai. D'Outremans riporta anche, nella sua Histoire de Valenciennes, che queste reliquie assistevano con molte altre alla processione istituita in onore di Nostra Signora del santo Gordon. Hugues Doignies, suffraganeo di Giovanni di Borgogna, vescovo di Cambrai, le visitò il 23 luglio 1431: Luigi di Burlaymont, arcivescovo di questa stessa diocesi, fece lo stesso il 27 marzo 1586, otto anni dopo che erano state profanate dai Calvinisti. Gli atti che ricordano queste due cerimonie conferiscono a san Wasonn il titolo di vescovo. Se alcune espressioni degli antichi agiografi esprimono un dubbio a questo riguardo, si può dire, sembra, che la tradizione di tutte le chiese che hanno celebrato la sua festa o che la celebrano ancora, dirima la controversia e permetta di considerare questo Santo come uno dei vescovi missionari, così numerosi in quell'epoca nelle province del nord della Francia.

Miracolo 05 / 06

Miracoli e devozioni popolari

Invocato contro gli incendi e i fulmini, rimane il protettore di Condé, in particolare dopo il miracoloso incendio del 1430.

San Wasnulphe è generalmente invocato per la guarigione dalle malattie; ma si ricorre a lui più specialmente contro i fulmini, i temporali e gli incendi. Questa devozione, già antica nel XV secolo, si è diffusa soprattutto tra il popolo dal 15 ottobre 1430, giorno in cui la chiesa collegiale di Condé, essendo stata consumata da un incendio, vide ritrovate, vicino all'altare maggiore r ovesciato, le reliquie del reliques du Saint intactes Resti sacri del santo conservati a Condé. Santo intatte e ben conservate. Ancora oggi, nei momenti di pericolo, il popolo di Condé e dei paesi vicini ricorre con fiducia a san Wasnulphe. Si trova in questa città una compag nia di balestrieri che l compagnie d'arbalétriers Organizzazione locale che ha scelto il santo come patrono. o ha scelto come suo patrono. La sua festa, un tempo fissata al 1° ottobre, si celebra ora, nella diocesi di Cambrai, l'11 dello stesso mese.

Fonte 06 / 06

Fonti documentarie

La biografia si basa sugli Acta Sanctorum Belgii tradotti dall'abate Destembes.

Acta Sanctorum Belgii, traduzione dell'abate Destembes.

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

Eventi principali

  1. Nascita in Scozia e formazione monastica
  2. Arrivo nelle Gallie (province del Nord)
  3. Soggiorno nella foresta di Thiérache in Piccardia
  4. Ritiro presso il monastero di La Celle
  5. Direzione del monastero di Santa Maria di Condé
  6. Partecipazione alle riunioni di Hautmont con san Vincenzo
  7. Morte pacifica a Condé verso il 700
  8. Traslazione delle reliquie a Saint-Omer nell'881 per sfuggire ai Normanni

Miracoli

  1. Preservazione intatta delle reliquie durante l'incendio della collegiata di Condé nel 1430

Entità importanti

Classificate per pertinenza nel testo