Santi Crisante e Daria
Martiri a Roma
Crisante, figlio di un senatore romano convertito al cristianesimo, trasforma la vestale Daria, inviata per sedurlo, in una fervente cristiana. Uniti da un matrimonio verginale, convertono numerosi romani prima di essere arrestati sotto l'imperatore nel 284. Muoiono martiri, sepolti vivi vicino alla porta Sodaria a Roma.
Lettura guidata
Sezioni di lettura: 5
SANTI CRISANTE E DARIA,
Giovinezza e conversione di Crisante
Figlio di un senatore romano nato in Egitto, Crisante si convertì al cristianesimo a Roma dopo aver incontrato un saggio cristiano.
Crisante, Chrysanthe Figlio di un senatore romano, martire cristiano sepolto vivo. figlio di un senatore romano, era nato in Egitt Égypte Luogo in cui avviene il leggendario incontro tra Disma e la Sacra Famiglia. o. Ancora giovane, accompagnò suo padre nella g rande Roma, grande Rome Città natale di Massimiano. dove la sua alta intelligenza fu presto apprezzata. Convinto della vanità degli idoli, cercava, con ogni mezzo, di conoscere la verità, al fine di liberare la sua anima dai dubbi che la desolavano.
Un anziano gli viene indicato come un saggio; Crisante si rivolge a lui. L'anziano, che era cristiano, non ha difficoltà a dischiudere gli occhi del giovane neofita. La verità conosciuta viene all'istante abbracciata con ardore: Crisante diventa apostolo. Suo padre si stupisce, si irrita e giura di far tornare suo figlio da quelle che chiama le sue superstizioni e i suoi errori. Carezze, preghiere, minacce, tutto viene messo in atto; ma tutto rimane inutile. Cedendo allora alle istigazioni dei suoi parenti, il padre di Crisante rinchiude suo figlio nel suo palazzo e tende alla sua virtù la trappola più pericolosa.
Il matrimonio verginale e l'apostolato
Crisante converte Daria, una Vestale inviata per sedurlo; si uniscono in un matrimonio verginale e convertono numerosi romani.
Poiché le persone inviate per sedurlo non erano riuscite a scuoterlo, si scelse una Vestale, ugualmente famosa per il suo fascino, per le sue conoscenze e per il fascino della sua eloquenza. Sacerdotessa di un idolo, il cui culto era considerato la salvaguardia dell' imper Darie Antica vestale convertita da Crisante, suo sposo verginale. o, Daria dispiega tutti i suoi artifici per corrompere il giovane cristiano e portarlo come una conquista all'altare degli dei; ma ella stessa diviene la conquista della grazia. Crisante e Daria, vedendosi uniti dai vincoli della fede, della speranza e della carità, si uniscono allora con i sacri vincoli di un matrimonio verginale. Questa risoluzione mette Crisante in libertà e dà a lui, così come alla sua casta sposa, il mezzo per continuare a predicare Gesù Cristo. Numerose conversioni negli alti ranghi della società divengono il frutto del loro apostolato; una delle più notevoli fu quella del tri buno Cla Clendius Tribuno romano convertito dai santi. udio, con sua moglie, i suoi due figli, i suoi domestici e settanta soldati.
Arresto e martirio
Arrestati dal prefetto Celerino, i coniugi subiscono vari supplizi prima di essere sepolti vivi vicino alla porta Sodaria.
Vengono presentate denunce al prefet to Cele Célérin Prefetto che fece arrestare Crisante e Daria. rino, che fa arrestare i giovani sposi. Dopo altri supplizi, Crisante viene rinchiuso nel car cere Mamertino e prison Mamertine Luogo di detenzione degli apostoli e dei futuri martiri a Roma. Daria esposta in un luogo di perdizione. Il Signore veglia su di loro come vegliò su tanti altri; ed essi ne escono intatti e puri. Per farla finita, l'imperatore irritato li condanna ad essere sepolti vivi. È verosimile che questo atroce supplizio sia stato scelto per far subire a Daria il genere di morte riservato alle Vestali infedeli. Questa congettura diventa tanto più probabile in quanto i santi Martiri furono fatti morire vicino alla p orta Sodaria, porte Sodaria Luogo del martirio, probabilmente la Porta Salaria. luogo designato per il supplizio delle Vestali.
Traslazione delle reliquie
Le reliquie dei santi furono trasferite nel IX secolo all'abbazia di Prüm, poi all'abbazia di Saint-Avold nella diocesi di Metz.
Le principali reliquie di Crisante e Daria furono portate nell'842 all'abbazi a di Prüm o Pr abbaye de Prum Abbazia che ricevette le reliquie nell'842. uym (provincia renana). Due anni dopo, furono trasferite all'abbazi a di Saint-Avold, nel abbaye de Saint-Avold Luogo di traslazione delle reliquie nella diocesi di Metz. la diocesi di Metz.
Rappresentazioni e patronati
Descrizione degli attributi iconografici dei santi ed elenco delle città di cui sono patroni.
San Crisante viene rappresentato: 1° cucito nella pelle di un bue appena scuoiato e, in questo stato, esposto al sole, affinché il restringimento del cuoio si trasformasse in supplizio per colui che vi era stato rinchiuso; 2° bruciato con delle torce; 3° sepolto vivo, insieme a santa Daria, in una cava di sabbia. Quanto a santa Daria, la si dipinge: 1° rinchiusa in un luogo di prostituzione dove viene difesa da un leone pronto a scagliarsi contro coloro che vogliono attentare alla castità della vergine; 2° mentre tiene un giglio, per indicare che conservò la continenza nel matrimonio.
Sono p atroni di Eissel Reggio-di-Modena Città di cui sono patroni. , di Reggio Emilia, di Salisburgo, di Oria (Terra d'O Mgr Gaxime Autore citato come fonte (probabilmente Mons. Gaume). tranto).
Mgr Gaxime, Les trois Roms; P. Cahier, Caractéristiques des Saints.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Conversione di Crisante da parte di un anziano cristiano
- Tentativo di seduzione da parte di Daria, vestale pagana
- Conversione di Daria e matrimonio verginale
- Conversione del tribuno Claudio e del suo seguito
- Arresto da parte del prefetto Celerino
- Supplizio della pelle di bue per Crisante
- Esposizione di Daria in un luogo di perdizione
- Martirio per sepoltura da vivi presso la porta Sodaria
Miracoli
- Protezione di Daria da parte di un leone in un luogo di perdizione
- Uscita illesa dai luoghi del supplizio