Nipote o figlia di Pipino di Herstal, Nortburga seguì sua zia Plectrude a Colonia per consacrarsi a Dio in un monastero. Per sfuggire ai progetti matrimoniali della sua famiglia, ottenne con la preghiera di morire giovane per preservare la sua verginità. La sua tomba a Colonia divenne un luogo di miracoli, in particolare la resurrezione di un uomo durante i suoi funerali.
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SANTA NORTBURGA O NOITBURGA, VERGINE A COLONIA
Origini ed educazione
Proveniente dall'alta nobiltà franca, Noitburge viene educata alla pietà da sua zia Plectrude, mostrando fin da subito un distacco dalle vanità mondane.
(VIII secolo).
Questa illustre vergine era nipote (altri dicono figlia) di Pipino di Herstal, capostipite dei nostri re della seconda dinastia, e della beata Plectrude, che la educò nei più puri sentimenti della virtù. Le cure che le prodigò la pia principessa non rimasero sterili: Noitburge fece app arire, fi Noitburge Vergine della nobiltà franca ritiratasi a Colonia. n dai suoi giovani anni, tanta innocenza, purezza di cuore, distacco dalle vanità e dai piaceri mondani, amore per Gesù Cristo e devozione per la sua santa Madre, che si poté indovinare la santità della sua vita futura. Grande secondo il mondo, divenne ancora più grande calpestando il mondo sotto i piedi.
Ritiro e vita monastica a Colonia
Fedele a Plectrude dopo le traversie coniugali di quest'ultima, Noitburge la segue a Colonia e si unisce al monastero di nobili fanciulle che lei vi fonda.
Quando la sua amata zia, col cuore spezzato dalla relazione del marito con la famosa Alpaide, che gli diede Carlo Martello, si ritirò nella città d i Colon Cologne Sede arcivescovile e luogo di sepoltura del santo. ia, ella la seguì e le rimase unita, come se fosse stata sua figlia. Le rese tutti i servizi di una compagna fedele e le prodigò tutte le consolazioni della più tenera delle amiche. Plectrude, disgustata dal secolo, avendo fondato un convento di nobili fanciulle in quella città, Noitburge vi entrò, piena di gioia di consacrarsi al Signore. Visse in quel monastero come una persona interamente morta al mondo, che non respirava più che per il cielo. L'orazione divenne la sua occupazione più dolce; mai perdeva di vista la presenza di Dio; edificava tutte le sue compagne con un fervore meraviglioso e un'esattezza perfetta in tutti i suoi doveri; non pensava al suo corpo se non per affliggerlo con austerità straordinarie.
Resistenza ai progetti di matrimonio
I suoi cugini Drogone e Grimoaldo tentano di farla sposare per interessi politici, ma la loro morte prematura e le preghiere della santa preservano la sua verginità.
Tuttavia i suoi cugini, Drogo Drogon Cugino di Noitburga, figlio di Pipino. ne e Grimoal Grimoald Maestro di palazzo d'Austrasia ammonito da Romarico. do, figli di Pipino, che nutrivano per lei un vivo affetto, tentarono di strapparla a quel santo asilo, prima che vi si fosse definitivamente consacrata. Formarono il progetto di darla in sposa a un grande signore, al fine di crearsi così una nuova amicizia nella nobiltà, e servire in tal modo gli interessi della loro famiglia. Ma Dio, che vegliava sulla custodia della pia e nobile vergine, esaudì i voti del suo cuore. Ella sfuggì alle pressanti sollecitazioni di questi due parenti, grazie alla morte di entrambi. Ne fu vivamente addolorata, ma si rallegrò molto di vedersi liberata dalle loro insistenze e di trovarsi libera di donarsi tutta a Dio.
La fedele amante del Salvatore, credendosi ormai sciolta da ogni tentativo da parte del mondo, non pensò più che a dedicarsi alle delizie dell'amore divino; ma aveva contato su una pace che non le era affatto riservata. Altri parenti perseguirono il progetto dei suoi cugini; vedendosi pressata troppo vivamente, e non sapendo più a chi ricorrere sulla terra per ottenere la libertà di disporre di se stessa a suo piacimento, si rivolse, nell'ardore della sua fede, a Gesù stesso, supplicandolo, con molte lacrime e sospiri, di non permettere che potesse essere strappata a Lui per essere consegnata a un uomo mortale, di toglierle piuttosto la vita, ritirandola da questo misero mondo.
Morte, miracoli e culto
Noitburge muore dopo aver chiesto a Dio di richiamarla a sé; un miracolo di resurrezione segna i suoi funerali a Colonia, dove le sue reliquie sono venerate.
Noitburge pregò così bene, e infuse talmente il suo cuore e la sua fede nella sua preghiera, che il suo Sposo celeste la esaudì. Poco tempo dopo si ammalò, e la sua malattia non ebbe alcuna guarigione. Finì per rendere al suo Beneamato un'anima pura e senza macchia, per essere incoronata nella sua gloria. Gli angeli portarono la sua anima nel delizioso giardino dello Sposo delle vergini, e il cielo permise che il suo corpo divenisse uno strumento di miracoli: fu una fonte di vita e di salute per coloro che vi si avvicinavano. Mentre si portavano i suoi resti église de Saint-Pierre Luogo del miracolo della resurrezione durante i funerali. inanimati alla chiesa di San Pietro, si incontrò il cadavere di un uomo che stava per essere affidato alla terra; non appena questo corpo si avvicinò a quello di Noitburge, fu restituito alla vita. Tutta la città di Colonia fu edificata da questo prodigio. Si compirono così tanti altri miracoli presso la sua tomba, che la chiesa in cui si trovava prese il nom e di Santa Noitburge. Le sue reliq église de la Chartreuse de Cologne Luogo di conservazione delle reliquie della santa. uie si conservano oggi nella chie sa della Certosa di M. le curé de Vittel Autore della vita citata di santa Noitburge. Colonia.
*Vita di santa Noitburge, a cura del parroco di Vittel.*
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Educazione impartita dalla beata Plectrude
- Ritiro a Colonia con sua zia Plectrude
- Ingresso in un convento di nobili fanciulle a Colonia
- Rifiuto di progetti matrimoniali da parte dei cugini Drogone e Grimoaldo
- Preghiera per morire al fine di preservare la propria verginità
- Decesso a seguito di una malattia
Miracoli
- Resurrezione di un uomo morto al passaggio del suo corpo verso la chiesa di San Pietro
- Fonte di vita e di salute per coloro che si avvicinavano al suo corpo