13 novembre 5° secolo

San Brizio di Tours

Vescovo di Tours

Festa
13 novembre
Morte
444 (naturelle)
Epoca
5° secolo

Discepolo indisciplinato di san Martino a Tours, Brizio gli succedette come vescovo dopo una vita di disordini seguita da una profonda penitenza. Calunniato e accusato di paternità, provò la sua innocenza attraverso miracoli prima di subire un esilio di sette anni. Finì i suoi giorni governando santamente la sua diocesi.

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Sezioni di lettura: 6

SAN BRIZIO, VESCOVO DI TOURS (444).

Vita 01 / 06

Giovinezza e formazione presso san Martino

Originario di Tours, Brizio viene formato nel monastero di Marmoutier da san Martino, che sopporta le sue intemperanze e predice la sua successione nonostante il suo orgoglio.

San Brizio era della città di Tours; fu messo di buon'ora nelle mani di san Martino, c he lo formò saint Martin Modello spirituale di Aquilino. nel celebre monastero di Marmou tier. Approfittò dapprim monastère de Marmoutiers Celebre monastero fondato da san Martino dove fu formato Brizio. a delle lezioni di un così buon maestro, fu ammesso agli Ordini sacri e ricevette persino l'unzione sacerdotale, nonostante molte colpe di cui si era già reso colpevole. Presto divenne motivo di scandalo per il suo orgoglio e le sue intemperanze; san Martino ebbe molto a soffrire da parte di questo discepolo ingrato, ma non volle mai acconsentire, nonostante le sollecitazioni del suo clero, a degradarlo dal sacerdozio e a cacciarlo dalla sua chiesa; Dio gli aveva rivelato che Brizio gli sarebbe succeduto, e il Santo lo aveva dichiarato apertamente.

Conversione 02 / 06

Conversione e ascesa all'episcopato

Dopo la morte di san Martino, Brizio cambia radicalmente vita, fa penitenza e diventa il suo successore alla guida della diocesi di Tours.

La dolcezza di san Martino contribuì a ricondurre Brizio dai suoi traviamenti; e, alla morte del santo vescovo, non si esitò a dargli come successore colui che egli stesso aveva designato per volontà di Dio. Brizio, da quel momento, divenne un altro uomo, mise ogni impegno per far dimenticare la sua condotta passata e per espiare, attraverso la penitenza, le tante colpe che aveva commesso.

Miracolo 03 / 06

La prova della calunnia e l'esilio

Accusato ingiustamente di paternità, prova la sua innocenza attraverso il miracolo di un neonato che parla, ma subisce comunque sette anni di esilio prima di essere reintegrato dal Papa.

San Martino gli aveva annunciato che le tribolazioni non gli sarebbero state risparmiate; egli fu, infatti, calunniato in diversi modi, e la virtù che gli era cara sopra ogni altra non poté sfuggire a ingiusti sospetti. Confidando in Colui che prima o poi si erge a difensore dell'innocenza, fece portare, davanti alla folla riunita, un bambino lattante di cui lo si accusava di essere il padre, e gli ordinò di dichiarare la verità. Immediatamente la lingua del bambino si sciolse per pronunciare molto chiaramente queste parole: «No, tu non sei mio padre». Il popolo sollecitò il vescovo a chiedergli chi fosse suo padre; ma Brizio si rifiutò, dicendo che gli bastava essere scagionato dal crimine di cui era accusato. Nonostante questo miracolo e altri che seguirono, non si volle credere alla sua innocenza. Fu cacciato dalla sua città episcopale, nella quale rientrò solo dopo sette anni di esilio, per ordine del som mo Pontefice che souverain Pontife Papa non nominato che inviò reliquie di san Pietro a Évroult. aveva riconosciuto la sua innocenza. Brizio governò ancora la sua diocesi per sette anni, dopo i quali morì, colmo di meriti.

Eredità 04 / 06

Sepoltura e traslazione delle reliquie

Inizialmente sepolto a Tours, il suo corpo fu più tardi trasferito a Clermont da san Gregorio di Tours accanto a san Gallo.

Il suo corpo fu deposto nella chiesa che egli aveva edificato sulla tomba di san Martino. Verso l'an no 380, san Gregorio di saint Grégoire de Tours Storico e vescovo, fonte principale del racconto. Tours lo fece trasfe rire a C Clermont Sede episcopale di San Gallo. lermont, in Alvernia, e lo pose accanto a quello del vescovo s saint Gal Vescovo di Clermont e zio di Gregorio di Tours. an Gallo, suo zio.

Culto 05 / 06

Iconografia e devozioni popolari

Rappresentato con carboni ardenti o un bambino, è il patrono di Tours e del Morvan, invocato per i mal di stomaco.

Viene rappresentato: 1° mentre porta dei carboni accesi in un lembo della sua veste. Secondo la leggenda di Tours, il santo vescovo ottenne dal cielo questo miracolo per discolparsi, davanti ai suoi diocesani in rivolta, dal crimine di fornicazione di cui era accusato; 2° mentre fa parlare un bambino appena nato di cui era accusato di essere il padre.

San B rizio è patro Saint-Brisson Luogo di cui san Brizio è il patrono. no di Tours e di Saint-Brisson, nel Morvan. Lo si invoca contro i mal di pancia (probabilmente perché era di temperamento bilioso).

Fonte 06 / 06

Fonti del racconto

Il racconto si basa sui lavori di Monsignor Crosnier e del Padre Cahier.

Tratto dall'Historiographie Nivernaise, di Monsignor C Mgr Crosnier Autore dell'Historiographie Nivernaise. rosnier, e dalle Caractéristiques des Saints, del Reverendo Padre Révérend Père Cahier Autore delle Caractéristiques des Saints. Cahier.

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

Eventi principali

  1. Formazione presso il monastero di Marmoutier sotto san Martino
  2. Ordinazione sacerdotale nonostante le colpe giovanili
  3. Successione di san Martino alla sede vescovile di Tours
  4. Accusa di paternità e miracolo del bambino che parla
  5. Esilio di sette anni dopo essere stato cacciato dalla sua città
  6. Ritorno a Tours per ordine del Sommo Pontefice
  7. Governo della diocesi per sette anni dopo il suo ritorno

Miracoli

  1. Un neonato dichiara pubblicamente che Brizio non è suo padre
  2. Porta carboni ardenti nelle vesti senza bruciarsi per provare la propria castità

Citazioni

  • No, tu non sei mio padre Parole del neonato citate nel testo

Entità importanti

Classificate per pertinenza nel testo