Eletto vescovo di Rodez all'età di 25 anni, san Dalmazio governò la sua diocesi per 65 anni con grande carità e austerità. Noto per i suoi miracoli, in particolare la liberazione di prigionieri a Narbona e la resurrezione di un condannato a Brioude, fu rispettato dai re Amalarico e Teodeberto. Morì nel 581, lasciando l'immagine di un pastore esemplare.
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SAN DALMAZIO, VESCOVO DI RODEZ (581).
Elezione e ascesa alla sede di Rodez
Nato intorno al 491, Dalmazio viene eletto vescovo di Rodez all'unanimità dal clero e dal popolo a soli venticinque anni, succedendo a san Quinziano.
San Dalmazio nacque a Rodez Rodez Diocesi in cui la festa del santo viene celebrata il 28 aprile. intorno al 491, e ne fu eletto vescovo, all'unanimità dei voti, dal clero e dal popolo, sebbene avesse raggiunto solo circa il suo venticinquesimo anno, per succedere a san Quinziano, saint Quintien Vescovo di Clermont e mentore di San Gallo. che era appena stato elevato alla sede di Clermont.
Virtù pastorali e relazioni con Amalarico
Riconosciuto per il suo ascetismo e la sua carità attiva, Dalmazio guadagna la stima del re visigoto ariano Amalarico nonostante le persecuzioni religiose dell'epoca.
Sulla cattedra episcopale di Rodez, Dalmazio dispiegò le qualità e adempì a tutti i gravi e santi obblighi di un buon e vero pastore. Era uomo di orazione; digiunava abitualmente; non si concedeva, durante la notte, che un breve riposo. La sua carità, nel venire in aiuto ai poveri e agli infelici, era così viva e generosa che non si accontentava di sollevarli con una semplice elemosina pecuniaria: procurava loro soccorsi spesso ancora più preziosi, talvolta un buon consiglio, talvolta il sostegno morale della sua influenza, talvolta dei passi personali molto attivi per fare loro del bene. La prudenza della sua condotta, la saggezza della sua amministrazione, la regolarità della sua intera vita, riempivano la Gallia di ammirazione; e, da ogni parte, si lodava e si benediceva un così santo vescovo. Amalar ico stes Amalaric Re dei Visigoti sconfitto da Childeberto. so, quel re dei Visigoti, così ardente nel perseguitare i vescovi e i sacerdoti cattolici, si sentì animato per lui di stima e benevolenza, nonostante il suo attaccamento eccessivo all 'arianesi arianisme Eresia combattuta da Colombano in Italia presso i Longobardi. mo, al punto da accoglierlo con favore e di ascoltare, senza mostrarsi offeso, le giuste rimostranze che san Dalmazio ritenne dovere della sua carica episcopale presentargli da parte di Dio.
La liberazione dei prigionieri a Narbona
Durante una visita a Narbona, Dalmazio ottiene la liberazione miracolosa di prigionieri di guerra dopo che il re Amalarico si era rifiutato di concedere loro la grazia.
In quell'epoca, Amalarico regnava a Narbona e fu testimone di uno splendido miracolo che san Dalmazio operò durante una di quelle visite che gli interessi del suo gregge lo avevano spinto a compiere. Toccato dalla profonda miseria in cui i disgraziati prigionieri, che Amalarico aveva fatto nelle sue spedizioni guerriere, erano immersi nel fondo delle loro prigioni, san Dalmazio non temette di rimproverare al re ariano l roi arien Re dei Visigoti sconfitto da Childeberto. a sua durezza, e lo supplicò persino di restituire loro la libertà. La sua richiesta non fu affatto ascoltata. Allora san Dalmazio si mise in preghiera davanti a Dio; e, cosa ammirevole: ecco che subito i legami che trattenevano i prigionieri si spezzarono..., le porte delle prigioni si aprirono e tutti quei poveri sventurati poterono fuggire.
Concilio di Orléans e resurrezione a Brioude
Dopo aver assistito al concilio di Orléans, il vescovo manifesta il suo potere sui demoni e resuscita un condannato al patibolo a Brioude.
San Dalmazio era favorito da un potere meraviglioso sui demoni. Gli bastava rivolgere a Dio la sua preghiera affinché, da lontano come da vicino, gli ossessi ne risentissero subito il felice effetto e fossero guariti. Ritornando da Orléans, dove si era recato per assistere al quar to concilio tenutosi in quella città, e quatrième concile tenu dans cette ville Concilio al quale ha partecipato Dalmazio. ssendosi fermato a Brioude Brioude Luogo di pellegrinaggio per le Rogazioni. , in Alvernia, richiamò alla vita, con le sue preghiere, uno sventurato che era appeso al patibolo da diverse ore.
Sostegno del re Teodeberto
Il re dei Franchi Teodeberto, ammiratore delle sue virtù, restituisce alla chiesa di Rodez i beni perduti durante le guerre.
Il re Teodeberto Le roi Théodebert Re d'Austrasia al cui servizio Romarico iniziò la sua carriera. volle celebrare le virtù di san Dalmazio, e la fama dei suoi miracoli giunse fino alla sua corte. Vediamo subito il re dei Franchi colmare il santo vescovo di Rodez di testimonianze della più sincera stima e di una particolare amicizia. Le guerre e i torbidi che segnarono quei tempi difficili avevano spogliato la chiesa di Rodez dei suoi beni. Il re Teodeberto glieli restituì, in considerazione del suo santo vescovo.
Fine della vita e venerazione delle reliquie
Dalmazio muore nel 581 dopo 65 anni di episcopato. I suoi resti, in particolare il capo, sono venerati a Rodez accanto a san Amanzio e san Naamas.
Dopo aver santamente governato la chiesa di Rodez per sessantacinque anni, ed essere giunto, con una florida vecchiaia, a un'età molto avanzata, san Dalmazio terminò la sua lunga carriera e un episcopato che ricordava i grandi prodigi di quello di sant'Amanzio, con una morte santa, il 13 novembre 581. Il suo corpo fu sepolto onorevolmente nella chiesa dedicata a sant'Amanzio, n ella città di ville de Rodez Diocesi in cui la festa del santo viene celebrata il 28 aprile. Rodez.
Oggi, il suo venerabile capo è esposto sull'altare maggiore insieme a quelli di sant'Aman zio e di san saint Naamas Santo il cui capo è esposto insieme a quello di Dalmazio. Naamas.
Dobbiamo questa nota alla cortesia d ell'abate Bousquet M. l'abbé Bousquet Canonico di Rodez e fonte della nota biografica. , canonico di Rodez.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Nascita a Rodez verso il 491
- Elezione alla sede vescovile di Rodez all'età di 25 anni
- Incontro con il re Amalarico a Narbona
- Partecipazione al quarto concilio di Orléans
- Restituzione dei beni della chiesa da parte del re Teodeberto
- Morte dopo 65 anni di episcopato
Miracoli
- Liberazione miracolosa dei prigionieri di Amalarico a Narbona (rottura delle catene e apertura delle porte)
- Guarigione di ossessi tramite la preghiera
- Resurrezione di un uomo impiccato a Brioude