San Leopoldo IV d'Austria
Margravio d'Austria
Margravio d'Austria nel XII secolo, Leopoldo IV fu soprannominato il Pio per la sua grande carità e devozione. Sposo di Agnese e padre di diciotto figli, fondò diversi monasteri, tra cui quello di Klosterneuburg in seguito al miracolo del velo ritrovato. È il santo patrono dell'Austria.
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SAN LEOPOLDO, MARGRAVIO D'AUSTRIA (1136).
Governo e virtù cristiane
Leopoldo IV, soprannominato il Pio, succede al padre nel 1096 e si distingue per una gestione prudente e caritatevole dei suoi Stati.
Leopoldo I Léopold IV Margravio d'Austria e santo della Chiesa cattolica. V, sesto margravio d' Austria, Autriche Territorio governato da Leopoldo IV. era figlio di Leopoldo il Bello e di Itta, figlia dell'impera tore Enr Henri IV Imperatore e padre di Itta. ico IV. Le alte virtù di cui diede prova fin dalla sua più tenera infanzia gli valsero il soprannome di Pio. Avendo ereditato (1096) gli Stati di suo padre, governò i suoi sudditi con una prudenza ammirevole, conquistando i loro animi con la dolcezza, cercando di essere loro utile, considerando i loro beni come se Dio glieli avesse affidati per esserne il protettore, e prendendosi cura di procurare la loro salvezza eterna, incitando i buoni alla perseveranza attraverso le grazie che concedeva loro, e riducendo i malvagi all'osservanza delle leggi divine mediante castighi paterni.
La sua carità verso i poveri era inesauribile. Il suo palazzo era l'asilo delle vedove e degli orfani; gli stranieri trovavano presso di lui un soccorso assicurato. Non rifiutò mai la sua assistenza a coloro che, trovandosi nell'oppressione, implorarono la forza del suo braccio per esserne liberati. Nutriva un profondo rispetto per gli ecclesiastici e i religiosi. Gli affari del suo Stato non gli impedivano affatto di visitare spesso le chiese e di rimanervi a lungo in una devozione rapita. In una parola, tutti i suoi passi erano così edificanti che il suo popolo aveva in ogni momento nuovi motivi per ammirare la bontà, la saggezza e la santità della sua condotta.
Impegno militare e alleanza matrimoniale
Il margravio concilia i suoi doveri militari sotto l'imperatore Enrico IV con una vita familiare numerosa dopo il suo matrimonio con Agnese nel 1106.
La sua pietà non diminuiva affatto il suo coraggio, che possedeva naturalmente grande. Quando dovette rendere a Cesare ciò che doveva a Cesare, non apparve meno intrepido in mezzo agli eserciti di quanto fosse apparso costante ai piedi degli altari per rendere a Dio ciò che doveva a Dio. Nell'anno 1104, iniziò le sue imprese militari sotto l'imperatore Enrico IV, che era in guerra contro suo figlio Enrico V; avendo poi abbracciato la parte di quest'ultimo, ne sposò la sorell a. Si Agnès Moglie di Leopoldo IV e sorella dell'imperatore Enrico V. chiamava Agnese ed era vedova di Federico, duca di Svevia, dal quale aveva avuto Corrado, che fu in seguito imperatore, e Federico, che diede anch' egli all'impero il f Frédéric Barberousse Imperatore di cui un ufficiale chiese la mano di Rosana. amoso Federico Barbarossa. Questo matrimonio, che avvenne nell'anno 1106, fu molto felice, sia perché questa principessa era perfettamente virtuosa, sia perché Dio lo benedisse con una grande e santa prosperità; infatti ebbero insieme diciotto figli: otto maschi e dieci femmine. Il cielo ne prese sette nella loro innocenza battesimale, e gli altri undici si resero tutti degni di nota, o nel secolo, o nella vita religiosa, o nello stato ecclesiastico.
Fondazioni e miracoli
In seguito al miracolo del velo ritrovato a Neuburg, Leopoldo fonda una basilica e diversi monasteri, tra cui quello di Santa Croce.
Questo nuovo impegno di Leopoldo non gli fece allentare in nulla la sua devozione; al contrario, vedendosi accanto una sposa tutta dedita alla virtù, si sforzò di dare con lei nuovi esempi di santità al suo popolo. Poiché non avevano altro desiderio che procurare la gloria di Dio, decisero insieme di far costruire una chiesa e di fondarla per mantenervi il servizio divino. Il luogo in cui dovevano farla costruire fu loro indicato da una sorta di miracolo; infatti, un giorno in cui il tempo era molto mite, il velo che la principessa aveva sul capo fu portato via molto lontano, e Leopoldo lo ritrovò solo alcuni anni dopo, senza che avesse subito alcun danno, sulla cima di un albero, in un luogo chiamato Neuburg, vic ino a Vi Neubourg Luogo di fondazione della basilica e sito di sepoltura del santo. enna. Questa meraviglia, che essi presero come un segno della volontà di Dio, li determinò a farvi erigere, in onore della santa Vergine, una magnifica basilica. La prima pietra fu posta il 9 giugno 1111. Questa chiesa era servita dai canonici regolari dell'Ordine di Sant'Agostino.
Non fu questa l'unica testimon Ordre de Saint-Augustin Ordine religioso che serve la chiesa di Neubourg. ianza pubblica che il nostro Santo diede della sua religione. Fondò ancora, nell'anno 1127, a dodici miglia da Vienna, un celebre monastero sotto il nome di Santa Croce. R iparò inoltre e la Sainte-Croix Monastero fondato da Leopoldo IV nel 1127. dotò nuovamente un'antica casa già fondata dai suoi antenati e, con la forza delle sue armi, scacciò dalla provincia i nemici che l'avevano devastata e avevano costretto i religiosi ad abbandonarla.
Culto e riconoscimento ufficiale
Inumato a Neuburg, Leopoldo viene canonizzato da papa Innocenzo VIII nel 1485 dopo numerosi miracoli constatati sulla sua tomba.
Leopoldo coronò gloriosamente una vita così bella con una morte santissima. Fu inumato nella sua chiesa di Neuburg, e numerosi miracoli vennero ad attestare la sua santità. È ciò che ha determinato papa Innocenzo VIII a pape Innocent VIII Papa che ha canonizzato Leopoldo IV nel 1485. canonizzarlo (1485). Ancora oggi, durante la festa di san Leopoldo, si espongono alla venerazione del popolo le sue reliquie in un reliquiario d'argento, con il capo ornato dal cappello ducale e adagiato su un cuscino di velluto rosso. La chiesa è allora sempre gremita di fedeli, tanto della città quanto dei dintorni.
Attributi e patronati
Rappresentato con la corona ducale o circondato dai suoi figli, è il santo patrono dell'Austria, della Carinzia e della Stiria.
La corona ducale e lo stemma della casa d'Austria sono attributi frequenti di san Leopoldo. La bandiera araldica, caratteristica generale dei principi, è anche una delle sue. Come fondatore di chiese e monasteri, porta talvolta una piccola riproduzione di una chiesa sulla mano. Viene anche rappresentato (soprattutto nelle incisioni tedesche) circondato dai figli: sono i diciotto rampolli di cui abbiamo parlato.
È patrono del ducato d'Austria, della Carinzia e della Stiria.
Fonti del racconto
Il racconto si basa sui lavori di Padre Giry, di Godescard e delle Caratteristiche dei Santi.
Abbiamo completato il racconto di Padre Giry con i continuatori di Godescard e le Caratteristiche dei Santi.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Eredità dei domini di suo padre nel 1096
- Imprese militari sotto Enrico IV nel 1104
- Matrimonio con Agnese nel 1106
- Posa della prima pietra della basilica di Neuburg il 9 giugno 1111
- Fondazione del monastero di Santa Croce nel 1127
- Canonizzazione da parte di Innocenzo VIII nel 1485
Miracoli
- Ritrovamento intatto del velo della principessa Agnese su un albero diversi anni dopo la sua scomparsa