San Pragmace di Autun
Vescovo di Autun
Vescovo di Autun nel VI secolo, Pragmace fu un prelato stimato che partecipò al concilio di Epaone nel 517 per lottare contro l'arianesimo. Conobbe la desolazione della sua città durante le guerre tra i figli di Clodoveo e i re di Borgogna. Morì verso il 520, lasciando il ricordo di un pastore zelante e di un uomo di grande dottrina.
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SAN PRAGMACE, VESCOVO DI AUTUN (520).
Eredità e relazioni episcopali
Pragmace succede alla stima goduta da sant'Eufronio sulla cattedra di Autun e intrattiene legami intellettuali con Sidonio Apollinare.
Come sant'Eufronio, Pr agmace o Pragmace Vescovo di Autun nel VI secolo, partecipò al concilio di Epaone. norò la cat tedra di Autu siège d'Autun Diocesi borgognona legata alla sepoltura del santo. n con la sua dottrina e le sue virtù: come lui, inoltre, era circondato dalla più alta stima e consultato dai suoi colleghi nell'episcopato. San Sidonio Apollinare, che Saint Sidoine Apollinaire Vescovo di Clermont e scrittore gallo-romano. vedeva in Eufronio un maestro, una guida e un padre, e che aveva intrattenuto con lui un carteggio, continuò, si dice, i medesimi rapporti con Pragmace.
Lotta contro l'arianesimo al concilio di Epaone
Nel 517, Pragmace partecipa al concilio di Epaone convocato da sant'Avito per sradicare l'eresia ariana nel regno di Burgundia.
Sant'Avito, vescovo di Vienne, che aveva avuto la consolazione di vedere Sigismondo, re di Burgundia, rinunciare all'arianesimo, convocò, senza dubbio di concerto con questo principe, tutti i vescovi del regno a Epaone, il 15 settembre 517, per deliberare sui mezzi per estirpare interamente l'arianesimo e per completare, facendo scomparire le ultime tracce dell'ostinata eresia, l'opera così bene iniziata con la conversione del principe. Pragmace, felice di trovare questa occasione di contribuire alla gloria di Dio e alla salvezza delle anime, si recò con sollecitudine all'appello che gli era stato fatto. Firmò i decreti del concilio i n questi termini: «Io, Pragmace, nel nome di Cristo, vescovo Pragmace, au nom du Christ, évêque de la cité d'Augustodunum Vescovo di Autun nel VI secolo, partecipò al concilio di Epaone. della città di Augustodunum, ho letto e sottoscritto, nel giorno e sotto il consolato sopra enunciati, il 17 delle calende dell'ottavo mese, sotto il consolato del chiarissimo Agapito».
Prove di guerra e trapasso
La fine della sua vita è segnata dalle devastazioni delle guerre tra i figli di Clodoveo e i re di Borgogna, che portarono all'assedio di Autun.
Ritornato in mezzo al suo gregge, il santo vescovo si dedicò ai lavori ordinari del suo zelo, colmo della gioia che gli aveva procurato la conversione dei Burgundi. Ahimè! Grandi dolori avrebbero presto avvelenato la sua vecchiaia e straziato il suo cuore. Durante la guerra dei figli di Clodoveo con i re di Borgogna, la sventurata citt à di Autun, cité d'Autun Diocesi borgognona legata alla sepoltura del santo. assediata e presa dai vincitori, ebbe molto a soffrire. Il buon pastore non poté resistere a lungo allo spettacolo di tale desolazione e, presto, liberato dalle miserie di questa vita, andò a prendere possesso della gloria dei Beati.
Sepoltura e posterità
Inumato nella chiesa di Santo Stefano ad Autun, le sue reliquie e la sua tomba sono oggi scomparse.
Il suo corpo fu inumato nell 'antica chiesa di Santo Stefano antique église de Saint-Étienne Luogo di sepoltura iniziale del santo. , vicina a quella di San Pietro l'Étrier. La chiesa di Sant'Andoche ad Autun possedeva un tempo un frammento di uno dei suoi bracci. Nessuno sa cosa sia accaduto a questa preziosa reliquia: la tomba di san Pragmace è scomparsa insieme alla chiesa che la custodiva.
M. l'abbé Dinat, Saint Symphorien et son culte.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Corrispondenza con San Sidonio Apollinare
- Partecipazione al concilio di Epaone il 15 settembre 517
- Firma dei decreti contro l'arianesimo
- Assedio e presa di Autun da parte dei figli di Clodoveo
Citazioni
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Io, Pragmace, nel nome di Cristo, vescovo della città di Augustodunum, ho letto e sottoscritto, nel giorno e sotto il consolato sopra enunciati, il 17 delle calende dell'ottavo mese, sotto il consolato del chiarissimo Agapito
Atti del concilio di Epaone