14° secolo

Beato Bonaventura Bonaccorsi

DELL'ORDINE DEI SERVI DI MARIA (1315).

dell'Ordine dei Servi di Maria

Morte
1315 (naturelle)
Categorie
religioso , confessore
Epoca
14° secolo

Ex capo della fazione ghibellina a Pistoia, Bonaventura Bonaccorsi si convertì sotto l'influenza di san Filippo Benizi. Divenuto religioso servita, si distinse per la sua penitenza sul Monte Senario e il suo zelo apostolico. Morì a Orvieto nel 1315 dopo aver operato per la pace civile e la direzione delle anime.

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Sezioni di lettura: 5

IL BEATO BONAVENTURA BONACCORSI,

DELL'ORDINE DEI SERVI DI MARIA (1315).

Vita 01 / 05

Origini e impegno politico

Nato a Pistoia in una famiglia nobile, Bonaccorsi divenne un leader della fazione ghibellina durante i disordini civili del XIII secolo.

Bonaccorsi Bonaccorsi Ex capo ghibellino divenuto religioso dell'Ordine dei Servi di Maria. nacque a Pistoia Pistole Città natale e luogo di attività del beato. , città della Toscana, all'epoca in cui il partito dei Guelfi e dei Ghibellini desolava l'Italia (XIII secolo).

Apparteneva a una delle famiglie più distinte della città. Abbandonandosi con passione all'impeto della giovinezza, divenne uno dei capi de lla fazione ghib faction Gibeline Fazione politica italiana sostenitrice dell'Imperatore. ellina, e fu per la sua città natale causa di grandi disordini. Dimenticava completamente, nel mezzo delle agitazioni della sua vita, la cura della sua anima.

Conversione 02 / 05

Conversione ed entrata in religione

Toccato dalla predicazione di san Filippo Benizi, abbandona le sue attività politiche per entrare nell'Ordine dei Servi di Maria e riconciliarsi con i suoi nemici.

San Filippo Benizi, f Saint Philippe Beniti Quinto generale dell'Ordine dei Servi di Maria e mentore di Bonaventura. uggendo l'episcopato, giunse a Pistoia e si adoperò per estinguere le discordie civili. Le sue parole toccarono un gran numero di uditori e in particolare Bonaccorsi. Egli si gettò ai piedi del Santo, gli fece l'umile confessione delle sue colpe ed entrò ne l suo Ord son Ordre Ordine religioso a cui si unì Bonaventura sotto l'influenza di Filippo Benizi. ine.

Lo si vide, su richiesta di san Filippo Benizi, riconciliarsi con i suoi nemici e occuparsi di riparare i mali che le discordie intestine avevano arrecato alla città. La sua condotta fu oggetto di ammirazione per tutti.

Vita 03 / 05

Vita monastica al Monte Senario

Sotto il nome di Bonaventura, si ritira al Monte Senario dove diviene un modello di virtù, di digiuno e di preghiera per i suoi confratelli.

Avendo preso il nome di Bonavent Bonaventure Ex capo ghibellino divenuto religioso dell'Ordine dei Servi di Maria. ura per esprimere la sua gioia, il Beato si recò al Monte Senari Mont-Senario Luogo di ritiro eremitico e sede di un eremo dei Servi di Maria. o, dove fece in poco tempo progressi così rapidi nella virtù, che divenne un modello che i religiosi si sforzavano di imitare. Dedicandosi senza sosta ai digiuni, alle veglie e alla preghiera, pensava incessantemente alla morte e vi si preparava.

Missione 04 / 05

Ministero sacerdotale e fondazioni

Divenuto sacerdote, fonda una confraternita a Pistoia, dirige diversi monasteri e assicura la direzione spirituale di santa Agnese.

Elevato al sacerdozio, stabilì a Pis toia un Pistole Città natale e luogo di attività del beato. a Con fraternita che prese il nome di Penitenti di Santa Mar Confrérie qui prit le nom de Pénitents de Sainte-Marie Istituzione fondata da Bonaventura a Pistoia. ia. Per penetrare profondamente nelle misericordie di Dio, si dedicò sotto la guida di san Filippo allo studio delle sacre lettere, e vi fece tali progressi che fu incaricato di governare diversi monasteri, funzione che assolse con piena soddisfazione dei suoi superiori.

Non contento di lavorare alla direzione dei suoi fratelli nelle vie della perfezione, si occupò di ricondurre le anime a Gesù Cristo, e ottenne tra il popolo numerose conversioni. Fu lui a ricevere i voti di santa Agnese e a governare il co nvento che e sainte Agnès Santa di cui Bonaventura ricevette i voti e diresse il convento. lla aveva fondato.

Culto 05 / 05

Morte e riconoscimento del culto

Muore a Orvieto nel 1315; il suo culto è ufficialmente approvato da papa Pio VII nel 1822.

Si nutriva per lui una tale venerazione che, quando era ancora in vita, veniva chiamato il Beato. M orì a O Orvieto Luogo di morte del beato. rvieto nel 1315 e fu sepolto nella chiesa del suo Ordine, sotto l'altare della santa Ve rgine. Pie VII Papa che ha autorizzato il culto del beato Ranieri. Pio VII approvò il suo culto il 23 aprile 1822.

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

Eventi principali

  1. Capo della fazione ghibellina a Pistoia
  2. Conversione attraverso le parole di san Filippo Benizi
  3. Ingresso nell'Ordine dei Servi di Maria
  4. Ritiro al Monte Senario
  5. Ordinazione sacerdotale
  6. Fondazione della Confraternita dei Penitenti di Santa Maria
  7. Governo di diversi monasteri
  8. Ricezione dei voti di santa Agnese
  9. Beatificazione da parte di Pio VII il 23 aprile 1822

Entità importanti

Classificate per pertinenza nel testo