Sacerdote inglese del XII secolo, Gilberto fondò l'Ordine dei Gilbertini a Sempringham, unendo comunità di uomini e donne sotto regole ispirate a san Benedetto e ai canonici regolari. Nonostante le persecuzioni politiche legate a Tommaso Becket, visse fino a 106 anni in grande austerità. Fu canonizzato nel 1202 in seguito ai numerosi miracoli constatati sulla sua tomba.
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SAN GILBERTO, FONDATORE DEI GILBERTINI (1190).
Giovinezza e formazione
Nato a Sempringham in Inghilterra, Gilbert riceve un'educazione clericale prima di diventare sacerdote e di aprire una scuola per la gioventù.
Questo Santo nacqu e a Semprin Sempringham Luogo di nascita del santo e sede della sua prima cura pastorale. gham, nella provincia di Linc Lincoln Sede episcopale di San Ugo. oln, in Inghilterra. Essendo stato formato alla pratica di tutte le virtù clericali, fu elevato agli ordini sacri, e ricevette poi il sacerdozio dal vescovo di Lincoln. Aprì una scuola dove insegnò per qualche tempo alla gioventù i principi delle scienze e ancor più le grandi massime della pietà.
Ministero e carità
Nominato parroco di Sempringham e Tirington nel 1123, si distinse per la sua estrema povertà personale e per la sua totale dedizione all'istruzione dei suoi parrocchiani.
Nel 1123, fu nominato alla cura di Sempringham Sempringham Luogo di nascita del santo e sede della sua prima cura pastorale. e a quella di Tirington. Queste due parrocchie, di cui suo padre era signore, erano state unite e potevano di conseguenza essere servite dallo stesso sacerdote. Il Santo non si riservò del reddito di questi due benefici che ciò che gli era assolutamente necessario per vivere; tutto il resto fu distribuito ai poveri. Si dedicò interamente all'istruzione dei suoi parrocchiani, e ciò avvenne con uno straordinario successo. Essi vivevano infatti nelle loro case come dei religiosi nei loro chiostri, e bastava vederli per conoscere chi fosse il loro pastore.
Fondazione dell'Ordine dei Gilbertini
Fonda una comunità doppia per donne e uomini, ispirandosi alle regole di san Benedetto e dei canonici regolari, approvata da papa Eugenio III.
Essendosi sette vergini consacrate a Dio in una casa vicina alla chiesa parrocchiale di Sempringham, Gilbert ne ebbe una cura particolare e diede loro una regola che osservavano esattamente nel loro ritiro; ne diede una anche a una comunità di uomini che chiesero di vivere sotto la sua guida. Aveva tratto la prima di queste regole da quella di san Benedetto, e la seconda da quella dei canonici regolari; ma aggiunse all'una e all'altra alcune nuove costituzioni. Tale fu l'origine dell'Ordine dei Gilbertini, che papa Eugenio III ap Ordre des Gilbertins Ordine religioso doppio fondato da San Gilberto. provò.
Vita ascetica e pietà
Gilberto conduce una vita di mortificazioni estreme, nutrendosi di poco e praticando la carità attraverso il 'piatto del Signore Gesù'.
Il nostro Santo entrò egli stesso in quest'Ordine e ne assunse il governo, dal quale tuttavia si dimise qualche tempo prima della sua morte. Si nutriva solo di radici e di legumi; eppure mangiava così poco che non si riusciva a concepire come potesse sussistere. Aveva sempre a tavola un piatto che chiamava il piatto del Signore Gesù. Vi metteva ciò che gli veniva servito di meglio, poi lo faceva dare ai poveri. Il suo amore per le mortificazioni era insaziabile. Portava abitualmente il cilicio, dormiva pochissimo e da seduto, impiegando gran parte della notte nella preghiera. Era in questo santo esercizio che la sua anima trovava quelle ali spirituali per mezzo delle quali si elevava fino al trono della divina Maestà.
La prova della persecuzione
Accusato ingiustamente di aver sostenuto Tommaso di Canterbury in esilio, accetta la prigionia per solidarietà morale piuttosto che giustificarsi.
Dio volle mettere alla prova il suo servo permettendo agli uomini di perseguit arlo. Essendo stato esilia Saint Thomas de Cantorbéry Martire inglese sulla cui tomba fu colpito Lorenzo. to San Tommaso di Canterbury, Gilberto e gli altri superiori del suo Ordine furono accusati di avergli fatto pervenire dei soccorsi. L'accusa era falsa; ma il santo abate preferì essere messo in prigione, e correre il rischio di vedere soppresso il suo Ordine, piuttosto che giustificarsi, nel timore di sembrare condannare un'azione che sarebbe stata giusta e buona in se stessa.
Fine della vita e riconoscimento
Muore a 106 anni nel 1190. In seguito a numerosi miracoli, viene canonizzato da papa Innocenzo III nel 1202.
Infine, dopo aver compiuto una carriera tanto lunga quanto santa, morì il 4 febbraio 1190. Aveva centosei anni. I miracoli che si verificarono sulla sua tomba essendo stati verificati da Hubert, arcivescovo di Canterbury, e dai commissari che Innocen zo III nomin Innocent III Papa che inviò Pietro di Castelnau contro gli Albigesi. ò nel 1201, fu canonizzato l'anno seguente da questo Papa. Si attribuiscono a questo santo abate gli statuti dei Gilbertini e le esortazioni ai suoi confratelli.
Eredità dell'Ordine
L'ordine si è ampiamente sviluppato prima di essere soppresso sotto Enrico VIII, sebbene una presenza sussista in Irlanda.
Morendo, Gilberto aveva visto la sua famiglia raggiungere il numero di settecento membri, distribuiti in tredici conventi di uomini e nove di donne. L'Ordre Ordine religioso doppio fondato da San Gilberto. L'Ordine contava ventuno monasteri all'epoca della sua soppressione, sotto Enr Henri VIII Re d'Inghilterra sotto il cui regno cessarono i miracoli presso la tomba. ico VIII: ne esiste ancora una ca sa a Balt Baltimore Luogo negli Stati Uniti che ha ricevuto una reliquia nel 1863. imore, nella Media occidentale, in Irlanda. Si mette nella mano di san Gilberto una chiesa come simbolo della sua fondazione. Godeseard.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Ordinazione sacerdotale da parte del vescovo di Lincoln
- Nomina alla cura di Sempringham e di Tirington nel 1123
- Fondazione dell'Ordine dei Gilbertini approvata da papa Eugenio III
- Falsa accusa di aver aiutato San Tommaso di Canterbury in esilio
- Imprigionamento volontario per non condannare un'azione giusta
- Morto all'età di centosei anni
- Canonizzazione nel 1202 da parte di papa Innocenzo III
Miracoli
- Miracoli operati presso la sua tomba dopo la morte