San Severino di Château-Landon
Abate
San Severino è un santo del VI secolo la cui memoria è legata all'abbazia di Château-Landon. La sua vita, segnata da miracoli, fu scritta dal suo discepolo Fausto. Il re Childeberto fece costruire una chiesa in suo onore, trasformata più tardi in abbazia da Luigi VII.
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ABBAYE DE SAINT-SÉVERIN DE CHÂTEAU-LANDON.
Fondazione reale della chiesa
Il re Childeberto, figlio di Clodoveo, fa costruire e dota riccamente una chiesa dedicata a san Severino per assicurare la celebrazione dell'ufficio divino.
Childeberto, figlio di Clodoveo, ingrandisce questo edificio e vi fa costruire una magnifica chiesa sot to il titolo Saint-Séverin Santo del VI secolo i cui miracoli resero celebre la chiesa di Château-Landon. di San Severino, che dota di ricche rendite per il mantenimento dell'ufficio divino.
Evoluzione dell'abbazia e destino delle reliquie
Luigi VII erige un'abbazia nel 1151, affidata successivamente ai canonici di Sant'Agostino, di Bendersheim e poi di Santa Genoveffa, prima che le reliquie venissero disperse dagli Ugonotti e dalla Rivoluzione.
Nel 1151, il re Luigi VII eresse un'abbazia presso questa chiesa resa celebre dai miracoli di san Seve rino. I canon saint Séverin Santo del VI secolo i cui miracoli resero celebre la chiesa di Château-Landon. ici re golari di Sant'Agostino furono incari chanoines réguliers de Saint-Augustin Ordine sotto il quale Bertrando riunì i suoi canonici. cati di officiarvi. Nel 1480, essa ricevette la riforma dei canonici regolari di Bendersheim, nel Gheldria; infine, e dal 21 novembre 1636, appartenne alla congregazione di Francia di San ta Genoveffa. Quando gli Ugonotti sacchegg congrégation de France de Sainte-Geneviève Congregazione religiosa alla quale l'abbazia apparteneva dal 1636. iarono la ch iesa, dis Huguenots Gruppo che saccheggiò Die e distrusse le reliquie del santo nel 1567. persero una parte delle reliquie del nostro Santo; il resto scomparve nel 17 reliques de notre Saint Resti sacri del santo, dispersi dagli ugonotti e scomparsi nel 1793. 93.
Fonti e testimonianze storiche
La vita del santo è documentata dal suo discepolo Fausto e menzionata da diversi autori ecclesiastici, martirologi e annali storici.
La vita di san Severino è stata scritta d a Faus Fauste Discepolo e compagno di san Severino, autore della sua biografia. to, suo discepolo e compagno, e abbreviata da Surtus. Il vescovo Equilino, l'abate Tribbeau e Ussard ne fanno un'onorevole memoria, così come il martirologio romano, il car dinale Barboïus n cardinal Barboïus Cardinale e storico che menziona il santo nei suoi Annales. elle sue *Remarques*, e un sesto tomo dei suoi *Annales*, l'anno 508.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Celebre per i miracoli
- Fondazione di una chiesa da parte di Childeberto in suo onore
- Dispersione delle reliquie da parte degli ugonotti
- Scomparsa del resto delle reliquie nel 1793
Miracoli
- Miracoli non specificati che hanno reso celebre la chiesa