San Giacomo di Toul
Venticinquesimo vescovo di Toul
Vescovo di Toul nell'VIII secolo, Giacomo partecipò ai concili di Compiègne e di Attigny sotto il regno di Pipino il Breve. Dopo aver abdicato o essersi ritirato nel monastero di Gémonde, intraprese un viaggio a Roma. Morì di malattia a Digione al suo ritorno, dove fu sepolto vicino a san Benigno.
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SAN GIACOMO, VENTICINQUESIMO VESCOVO DI TOUL (verso il 768).
Origini e vita monastica
Giacomo nasce a Bertigny nella diocesi di Toul. Permane un dubbio sulla cronologia del suo passaggio al monastero di Gémonde, se prima o dopo il suo episcopato.
Non si può revocare in dubbio la nascita di Giacomo nella dioc esi di Toul ste diocèse de Toul Luogo di nascita del santo e sede episcopale. ssa, e nel vi llaggio di Bertigny village de Bertigny Luogo di nascita di san Giacomo. (Alta Marna) dove i suoi genitori possedevano proprietà che egli ereditò. Ciò che è più difficile da accertare è se egli sia stato dapprima rel igioso nel monastero monastère de Gémonde Abbazia situata sulla Saar dove si ritirò Giacobbe. di Gémonde, sulla Saar, e in seguito vescovo di Toul, oppure se si sia ritirato in tale abbazia solo dopo la sua abdicazione dall'episcopato.
L'episcopato e il concilio di Compiègne
Elevato alla sede di Toul, Giacomo partecipa al concilio di Compiègne nel 757, firmando umilmente gli atti come peccatore.
Comunque sia, elevato alla sede episcopale che doveva rendere ancora più rispettabile e più santa, Giacomo assistette come vescovo al conc ilio di Compiègne, n concile de Compiègne Concilio tenutosi nel 757 a cui partecipò Jacob. ell'anno 757; ne sottoscrisse gli atti in questo modo: *Jacobus peccator subscripti*: Io, Giacomo, peccatore, ho sottoscritto.
Ritiro monastico e concilio di Attigny
Giacomo si ritira nell'abbazia di Gémonde e partecipa al concilio di Attigny nel 765 sotto il regno di Pipino il Breve.
Solo pochi anni dopo, secondo il Padre Benoît Picard, Giacomo si sarebbe ritirato a Gémonde, da dove si recò nel 765 al concilio di Attigny, convocato su richiesta del re Pipino. Il suo nome si trova tra quelli dei prelati che vi assistettero, e precisamente: *Jacobus episcopus d e monasterio Gammudi monasterio Gammudina Abbazia situata sulla Saar dove si ritirò Giacobbe. na*.
San Pier Damiani afferma chiaramente che san Giacomo, vescovo di Toul, scelse dapprima un successore per sostituirlo, e che in seguito costruì un monastero per ritirarvisi.
Ultimi anni, viaggio a Roma e trapasso
Dopo un viaggio a Roma, Giacomo si ammala a Digione visitando le reliquie di san Benigno e vi muore verso il 767-768.
Questo santo prelato fu chiamato, nel 761, alla dedicazione della chiesa di Gorze. Più tardi, intraprese il viaggio verso Roma. Al suo r itorn Dijon Città dove le reliquie furono temporaneamente nascoste e contese. o, passò per Digione, per venerar vi le reliqui saint Bénigne Missionario proveniente da Smirne, apostolo della Borgogna. e di san Benigno, nella chiesa del monastero omonimo. Ricevuto con onore dai religiosi, vi fu colto da una violenta malattia che, in pochi giorni, lo condusse al trapasso, nell'anno 767 o 768. In conformità al desiderio che aveva precedentemente manifestato, fu inumato presso la tomba del santo Martire che era venuto a visitare.
Fonti
Menzione dell'abate Guillaume di Nancy come fonte di questo racconto.
L'abate Guillaume, di Nancy.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Nascita a Bertigny
- Elevazione alla sede episcopale di Toul
- Partecipazione al concilio di Compiègne nel 757
- Dedicazione della chiesa di Gorze nel 761
- Partecipazione al concilio di Attigny nel 765
- Ritiro presso il monastero di Gémonde
- Viaggio a Roma
- Morto a Digione durante il ritorno da Roma
Citazioni
-
Jacobus peccator subscripti
Atti del concilio di Compiègne, 757 -
Jacobus episcopus de monasterio Gammudina
Atti del concilio di Attigny, 765