5 marzo 5° secolo

San Gerasimo

Solitario in Palestina

Festa
5 marzo
Morte
5 mars 475 (naturelle)
Epoca
5° secolo

Monaco originario della Licia, Gerasimo si stabilì in Palestina dove fondò una celebre laura vicino al Giordano dopo aver rinunciato all'eresia eutichiana. Riconosciuto per il suo ascetismo estremo, specialmente durante la Quaresima, è celebre per aver addomesticato un leone dopo averlo curato. Morì nel 475, lasciando dietro di sé una comunità di settanta celle che vivevano in una povertà assoluta.

Lettura guidata

Sezioni di lettura: 5

SAN GERASIMO, SOLITARIO IN PALESTINA (475).

Conversione 01 / 05

Origini e conversione

Originario della Licia, Gerasimo si stabilisce in Palestina dove cade brevemente nell'eresia di Eutiche prima di essere convertito da sant'Eutimio.

Gerasimo Gérasime Eremita in Palestina e fondatore di una celebre laura. abbracciò dapprima lo stato monastico in Li cia, Lycie Regione dell'Asia Minore dove il santo ha esercitato il suo apostolato. di cui era originario; si recò poi in Palestina, quando gl Palestine Regione in cui il santo ottenne una pioggia miracolosa. i errori di Eutiche comi nciavano Eutychès Eresiarca i cui errori furono condannati dai concili. a diffondervisi. Ebbe la sventura di seguire il partito degli eretici; ma il santo abate Eutimio, che egli vi Euthyme Celebre abate in Palestina e mentore di Saba. sitò, gli aprì gli occhi e lo ricondusse al centro dell'unità. Profondamente toccato dalla sua colpa, la espiò con una rigorosa penitenza. Da allora ebbe sempre un legame molto stretto con sant'Eutimio, san Gi ovanni il Silenziario, sa saint Jean le Silenciaire Compagno di san Gerasimo. n Saba, san T saint Sabas Figura di spicco del monachesimo palestinese, vicino a Gerasimo. eoctisto e sant'Anast asio, patriarc saint Anastase Patriarca di Gerusalemme contemporaneo del santo. a di Gerusalemme.

Fondazione 02 / 05

Fondazione e regola monastica

Fonda una laura vicino al Giordano con settanta celle, imponendo una regola di silenzio, povertà e rigorosa astinenza.

Un gran numero di discepoli, venuti a porsi sotto la sua guida, edificò vicino al Gior dano una Jourdain Fiume attraversato miracolosamente dagli Ebrei. laura composta da settanta celle; al centro vi era un monastero destinato all'alloggio di coloro che dovevano condurre la vita cenobitica. Era lì che si formavano i soggetti idonei per la laura. Coloro che l'abitavano erano obbligati al più rigoroso silenzio; si nutrivano solo di pane, datteri e acqua. Il sabato e la domenica venivano in chiesa per partecipare ai santi misteri. In quei due giorni potevano mangiare in comune qualcosa di cotto e bere un po' di vino. Non si accendeva mai fuoco nelle loro celle; una stuoia di giunchi serviva loro da letto. Infine, tutto in loro spirava la più esatta povertà.

Gli abitanti di Gerico, venuti a conoscenza dell'austerità di v ita di Jéricho Luogo in cui Saba fece costruire un ospedale. quei buoni solitari, vollero portare loro ogni sabato e domenica qualche ristoro... Era da parte loro un atto di carità assai lodevole; ma la maggior parte di quei religiosi così mortificati rifiutava questo piccolo sollievo, ritenendolo capace di nuocere alla loro anima. Agivano così perché avevano appreso dal loro padre spirituale, san Gerasimo, che l'astinenza è la madre della perfetta temperanza, che rende più idonei alle veglie e scaccia i cattivi pensieri.

Vita 03 / 05

Ascetismo e fine della vita

Rinomato per il suo digiuno eucaristico durante la Quaresima, Gerasimo morì nel 475, onorato dai suoi contemporanei come un modello di perfezione.

Il nostro Santo portava l'astinenza ancora più lontano dei suoi fratelli; trascorreva tutta la Quaresima senza prendere altro nutrimento che quello del corpo di Gesù Cristo nell'Eucaristia; possedeva inoltre tutte le altre virtù in un grado eminente. San Eutimio aveva tanta venerazione per lui, che gli indirizzava quei suoi discepoli che voleva far giungere a un'alta perfezione. San Gerasimo morì il 5 marzo 475. È menzionato in questo giorno nel martirologio romano.

Miracolo 04 / 05

Il miracolo del leone

Il santo cura un leone ferito sulle rive del Giordano; l'animale gli rimane fedele, servendolo nel monastero fino a morire di dolore sulla sua tomba.

La sua laura si trovava a un quarto di lega dal Giordano, verso Gerico. Essa sussisteva ancora cento anni dopo la s ua morte. Jean Mosch Storico e autore che visitò la laura e ne riportò i miracoli. Giovanni Mosco, storico di san Gerasimo, che la visitò, vi sentì raccontare il seguente fatto: Il Santo, trovandosi un giorno sulla riva del Giordano, vide venire a sé un leone che camminava solo su tre zampe; teneva sollevata la quarta, nella quale si era conficcata una spina. Si presentò a Gerasimo ruggendo per il dolore che soffriva. Il Santo, mosso a compassione, estrasse la spina, fasciò la ferita che essa aveva causato e rimandò il re del deserto. Ma Dio volle mostrare, in questa occasione, che i giusti che lo servono fedelmente possono sottomettere le bestie più feroci, come esse erano sottomesse ad Adamo prima del suo peccato; poiché il leone, come se fosse stato dotato di ragione, non lo lasciò più e lo servì nel suo monastero più di quanto avrebbe potuto fare un animale domestico, senza causare il minimo spavento né il minimo danno a nessuno.

Rimase così cinque anni al servizio del monastero, al termine dei quali, essendo il Santo morto, rifiutò ogni nutrimento e andò a spirare sulla sua tomba.

Eredità 05 / 05

Eredità e confusione iconografica

La storia del leone di Gerasimo è stata storicamente trasferita a san Girolamo a causa di una confusione di nomi nell'iconografia.

Si ritiene che questa storia abbia dato occasione ai pittori di rappresen tare san Gir saint Jérôme Padre della Chiesa e autore della biografia originale di santa Asella. olamo con un leone accanto; lo si sarebbe così confuso con san Gerasimo a causa della somiglianza del nome che si trova talvolta scritto Gerome, per un'errata ortografia.

Vies des Pères des déserts d'Orient.

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

Eventi principali

  1. Abbraccia lo stato monastico in Licia
  2. Segue temporaneamente l'eresia di Eutiche in Palestina
  3. Conversione e ritorno all'unità dopo una visita a sant'Eutimio
  4. Fondazione di una laura di settanta celle vicino al Giordano
  5. Istituzione di una rigorosa regola di vita ascetica
  6. Incontro e guarigione di un leone ferito

Miracoli

  1. Addomesticamento di un leone selvatico dopo avergli estratto una spina dalla zampa
  2. Il leone servì il monastero per cinque anni e morì di dolore sulla tomba del santo

Citazioni

  • L'astinenza è la madre della perfetta temperanza, rende più pronti alle veglie e scaccia i cattivi pensieri. San Gerasimo (parole riportate)

Entità importanti

Classificate per pertinenza nel testo