9 marzo 9° secolo

San Ardone

Smaragdo

Monaco dell'abbazia di Aniane

Festa
9 marzo
Morte
9 mars 843 (naturelle)
Epoca
9° secolo

Monaco franco del IX secolo nato in Linguadoca, Ardone (nato Smaragdo) fu il discepolo e il biografo di san Benedetto d'Aniane. Moderatore delle scuole dell'abbazia e amministratore del monastero dal 814, è riconosciuto per la sua sapienza e pietà. Morì nell'843 dopo aver contribuito al fervore intellettuale e religioso dell'epoca carolingia.

Lettura guidata

Sezioni di lettura: 6

SAN ARDONE, MONACO DELL'ABBAZIA DI ANIANE, IN LINGUADOCA (843).

Contesto 01 / 06

Introduzione e giustificazione

L'autore giustifica l'inclusione di Ardone nella sua raccolta per il suo legame con la terra di Francia, nonostante una vita giudicata meno spettacolare di quella di altri santi.

Sebbene la vita di Ardo Ardon Monaco e amministratore dell'abbazia di Aniane nel IX secolo. ne non offra nulla di rimarchevole dal punto di vista della santità, facciamo una menzione speciale di lui, essendo nostra regola non passare sotto silenzio, per quanto possibile, nessuno dei Santi che sono nati o si sono santificati sulla nostra bella terra di Francia.

Vita 02 / 06

Origini e formazione monastica

Di origine franca e nato in Linguadoca, Smaragdo cambia il suo nome in Ardone e diviene il discepolo privilegiato di san Benedetto d'Aniane.

Secondo l'opinione più comune, Ardone era franco, e non goto. Nacque in Linguadoca e cambiò il suo nome di Smarag do con q Smaragde Monaco e amministratore dell'abbazia di Aniane nel IX secolo. uello di Ardone. Fu uno dei primi discepoli di san Benedett o d'Aniane. Il suo sa saint Benoît d'Aniane Riformatore monastico carolingio. pere e la sua virtù gli meritarono di essere elevato al sacerdozio e alla dignità di moderatore delle scuole della casa. Il suo abate aveva tanta stima per lui, che lo sceglieva ordinariamente come compagno dei suoi viaggi.

Vita 03 / 06

Relazioni imperiali e amministrazione

Ardone riceve la considerazione di Carlo Magno e succede a Benedetto d'Aniane alla guida del monastero nell'814, quando quest'ultimo parte per Aquisgrana.

Fu apparentemente in uno di questi viaggi che fu conosciuto da Carlo Magno. Questo grande imperatore gli testimoniò la sua considerazione facendogli dono, l'anno stesso della sua morte, di una pietra che risuonava come il bronzo. Lo stesso anno, vale a dire nell saint Benoît Riformatore monastico carolingio. '814, san Benedetto, prima di lasciare la Linguadoca per andare a stabilirsi ad Aquisgrana, presso Louis le Débonnaire Re dei Franchi che nominò Aldrico suo consigliere e comandante del palazzo. Ludovico il Pio, pose gli occhi su Ardone per affidargli l'ammi nistrazione del mo monastère d'Aniane Abbazia e centro di insegnamento diretto da Ardone. nastero di Aniane.

Eredità 04 / 06

Transito ed eredità letteraria

Ardone muore nell'843, lasciando dietro di sé una biografia del suo maestro, san Benedetto d'Aniane, redatta su richiesta dei suoi confratelli monaci.

Non si conoscono le altre azioni di questo grande uomo. Il breviario di Aniane riporta che Ardone morì il 9 marzo 843. L'unica produzione autentica che ci resta dalla penna di Ardone è la Vit a di san Benedetto d'Aniane, Vie de saint Benoît d'Aniane Biografia redatta da Ardone sul suo maestro. che intraprese a scrivere su sollecitazione dei suoi confratelli. La sua santità è fuori discussione, poiché, da lungo tempo, lo si onorava ad Aniane come un illustre servitore di Dio.

Predicazione 05 / 06

La scuola di Aniane e il sapere monastico

Sotto la guida di Ardone, la scuola di Aniane divenne un centro intellettuale di primo piano, formando vescovi e diffondendo il suo metodo in tutta l'Europa carolingia.

Ma ciò che bisogna soprattutto ammirare in questo monaco del IX secolo è il sapere unito alla pietà. In questi secoli di trasformazione, tutte le scienze erano nelle mani dei monaci e, senza di loro, sarebbero perite per sempre.

La scuola di Aniane, di cui san Ardone fu moderatore, merita una menzione speciale tra quelle che, in quell'epoca remota, distribuivano l'istruzione alla gioventù. San Benedetto, il suo fondatore, vi aveva accumulato una biblioteca considerevole e stabilito diversi abili maestri. Tra questi maestri, ve n'erano per il canto; altri per insegnare a leggere; alcuni per insegnare la grammatica e le belle lettere; infine, dei teologi per spiegare la Sacra Scrittura. Molti, che avevano frequentato questa scuola, furono in seguito elevati all'episcopato, e un numero maggiore servì a ristabilire i buoni studi, secondo il metodo di Aniane, in un gran numero di monasteri di Francia, d'Italia e di Germania.

Fonte 06 / 06

Fonti storiche

Riferimenti alla Histoire littéraire de la France per approfondire lo studio della vita di Ardone.

Hist. litt. de la France Hist. litt. de la France Fonte storica citata per la biografia. , t. V, p. 31 e segg.; t. IV, p. 16, 17 e passim.

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.