Artigiano fabbricante di pettini a Siena nel XIII secolo, Pietro Tecelano condusse una vita di grande virtù, prima nel matrimonio e poi come terziario francescano dopo la vedovanza. Rinomato per la sua umiltà, il suo silenzio e le sue orazioni, divenne un consigliere ascoltato per gli affari della città. Morì nel 1289 e il suo culto fu confermato da Pio VII nel 1802.
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IL BEATO PIETRO DA SIENA, ARTIGIANO (1289).
Vita secolare e mestiere
Pietro Tecelano conduce una vita coniugale esemplare a Siena, esercitando il mestiere di fabbricante di pettini fino alla vecchiaia.
Pietro Tecelano, nato a Sien Sienne Città italiana che delimita l'area di attività del beato. a, fu dapprima legato in matrimonio e visse con la propria sposa in modo così virtuoso da meritare di essere proposto come modello ai cristiani che hanno abbracciato questo stato. Si guadagnava da vivere fabbricando pettini, mestiere che aveva appreso nella sua città natale e che esercitò fino alla vecchiaia.
Conversione e impegno religioso
Dopo la vedovanza, si unì al Terz'Ordine di San Francesco, distribuì i suoi beni ai poveri e si stabilì presso i Frati Minori di Siena.
Per un sentimento di umiltà, rinunciò agli abiti mondani e si rivestì delle livree della penitenza, abbracciando il Terz'Ordine secolare di San Francesco. Poco tempo dopo, avendo perduto la moglie, dalla quale non aveva avuto figli, vendette tutto ciò che possedeva, lo donò ai poveri e si dedicò interamente alla pratica della perfezione. Frequentava assiduamente il celebre ospedale di S iena, chiamato Sa hôpital de Sienne Città italiana che delimita l'area di attività del beato. nta Maria della Scala, e trascorreva gran parte del giorno e persino della notte in orazione, sia nella chiesa di San Domenico, sia in quella di Nostra Signora, che è la principale della sua città. Le luci che riceveva nelle sue comunicazioni con Dio gli fecero comprendere quanto san Francesco avesse imitato perfet saint François Fondatore dell'ordine dei Frati Minori. tamente Gesù Cristo. Per affetto verso il santo patriarca di cui era divenuto figlio, volle vivere tra i suoi discepoli ed entrò presso i Frati Minori di Siena in qualità di ospite. Vi ri Frères Mineurs de Sienne Ordine religioso mendicante a cui apparteneva il santo. mase per il resto dei suoi giorni, godendo di tutte le consolazioni che Dio riserva alle anime pure e difendendosi con successo dagli attacchi del demonio.
Virtù e vita spirituale
Riconosciuto per la sua umiltà e carità, pratica l'ascesi e riceve visioni angeliche che confermano la remissione dei suoi peccati.
La meditazione delle cose celesti aveva talmente acceso nel cuore di questo santo uomo il fuoco della carità, che tale fuoco si manifestava all'esterno e sembrava che egli fosse tutto circondato di luce. Questo prodigio lo rese di grande reputazione di santità; ma l'alta considerazione che si aveva di lui non diminuì in nulla la sua umiltà. Considerando a ragione questa virtù come il fondamento di tutte le altre, la praticava con una cura particolare; faceva anche grande stima del silenzio, e conservava la purezza della sua anima e del suo corpo con la sua astinenza quasi continua, con le sue veglie, le sue lunghe preghiere e i suoi frequenti pellegrinaggi. Si dice che un giorno, mentre deplorava amaramente le colpe della sua giovinezza, udì la voce di un angelo che gli annunciava che i suoi peccati gli erano stati rimessi.
Influenza pubblica e miracoli
La sua reputazione di santità e i suoi miracoli portano i cittadini e personalità come Ambrogio da Siena a sollecitare i suoi consigli.
Dio manifestò l'eminente virtù del suo servo, operando diversi miracoli per suo mezzo e colmandolo di grazie straordinarie; e questo povero artigiano divenne così celebre che i suoi concittadini lo consultavano nelle questioni pubbliche più importanti. Il beato Ambrogi o da Siena, dell'Ordine di San bienheureux Ambroise de Sienne Domenicano contemporaneo che seguiva i consigli di Pietro. Domenico, si faceva gloria di seguire i suoi consigli, come si onorava di essere in relazione con lui.
Morte e riconoscimento del culto
Muore nel 1289; il suo culto è sostenuto dalla città di Siena e confermato più tardi dai papi Pio II e Pio VII.
Pietro, arricchito di meriti per il cielo, si ammalò nel 1289 e, dopo aver ricevuto i sacramenti della Chiesa, rese la sua santa anima al suo Creatore il 4 dicembre dello stesso anno. Fu sepolto nella chiesa di San Francesco, dove il governo di Siena gli fece erigere una tomba magnifica e, di concerto con gli abitanti, decise che si celebrasse ogni anno la sua memoria. Questo decreto è ancora osservato in questa città. Il pap a Pio II pr pape Pie II Papa contemporaneo che ha lodato le virtù di Giovanna. oclamò la santità del servo di Dio in un sermone che predicò a Siena; e Pio VII, ne l 1802, Pie VII Papa che ha autorizzato il culto del beato Ranieri. permise di celebrare la sua festa. Nelle sue immagini viene posto un pettine per ricordare la sua professione.
Fonti agiografiche
Il racconto si basa sulle lezioni del suo ufficio e sul martirologio francescano di Arthur Dumontier.
Tratto dalle lezioni del suo ufficio. Si veda il martirologio fran cescano di Padre Arth Père Arthur Dumontier Autore del martirologio francescano citato come fonte. ur Dumontier. Questo scrittore cita un numero piuttosto elevato di autori che hanno parlato del beato Pietro.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Apprendistato nel mestiere di fabbricante di pettini a Siena
- Matrimonio virtuoso senza discendenza
- Ingresso nel Terz'Ordine secolare di San Francesco
- Vendita dei suoi beni per i poveri dopo la vedovanza
- Insediamento come ospite presso i Frati Minori di Siena
- Consultazione dei cittadini per gli affari pubblici
- Morto nel 1289 dopo aver ricevuto i sacramenti
Miracoli
- Apparizione di una luce soprannaturale attorno al suo corpo durante la preghiera
- Voce di un angelo che gli annuncia la remissione dei suoi peccati
- Numerosi miracoli operati per suo mezzo durante la sua vita