Vescovo di Saintes a partire dal 596, san Leonzio fu riconosciuto per la sua pietà e la sua dottrina. Accolse san Macoux in esilio, partecipò al concilio di Reims nel 625 e morì nel 640, lasciando il ricordo di un pontefice caritatevole le cui reliquie riposano vicino a sant'Eutropio.
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SAN LEONZIO, VESCOVO DI SAINTES (640).
L'episcopato di Leonzio a Saintes
Leonzio succede a san Palladio verso il 596 e si distingue per la sua pietà e per la sua accoglienza generosa verso il vescovo Macoux in fuga dall'Armorica.
San Leonzio, Saint Léonce Vescovo di Saintes che accolse Malo durante il suo esilio. nato verso la metà del VI secolo, iniziò a governare la chiesa di S aintes Saintes Città dell'Aquitania dove Psalmode si ritira inizialmente. verso l'anno 596. Gli fu riconosciuto un fondo inesauribile di scienza e di pietà. Succedette a san Palladio.
Uno degli atti più salienti di questo episcopato fu la ricezione generosa e premurosa fatta da san Leonzio a san Macoux o Molo, saint Macoux ou Molo Vescovo di Aleth accolto da Leonzio. vescovo di Aleth, in Bretagna, il quale, fuggendo dalle rive inospitali dell'Armorica, era venuto a rifugiarsi nel territorio dei Santoni. Leonzio gli offrì una casa vicina alla città, con rendite sufficienti per la fondazione di una piccola comunità.
L'isola di Ré e la vita contemplativa
Descrizione dell'isola di Ré nel VI secolo, luogo di pellegrinaggio mariano e terra d'accoglienza per la contemplazione di san Amando.
Si riporta che, sotto questo pontificato, l'isola di Ré, coperta di boschi, offriva asilo solo ai pescatori o ai navigatori battuti dalla tempesta. Fin dal VI secolo, si vedeva, nel luogo ancora oggi chiamato Sainte-Marie, una cappella dedicata alla Vergine, che era in grande venerazione nella Saintonge e nell'Aunis. Vi si giungeva in pellegrinaggio da tutti i punti circostanti. Verso il IX secolo, questo pio edificio, così come il lebbrosario che ne dipendeva, furono distrutti dai Normanni. È ancora ai tempi del vescovo Leonzio che saint Amand Consigliere spirituale di Gertrude. san Amando scelse quest'isola per dedicarsi alla contemplazione delle cose divine.
Concilio di Reims e fine della vita
Partecipazione al concilio di Reims nel 625 e decesso nel 640, seguito dalla sua inumazione presso san Eutropio a Saintes.
Nel 625, un concilio si riunì a Reims. Più di quaranta vescovi delle Gallie vi si trovarono, e con lor o san Leonzi saint Léonce Vescovo di Saintes che accolse Malo durante il suo esilio. o. Egli terminò la sua santa vita il 19 marzo 640: il suo corpo fu inumato accanto alla tomba di sant'Eutropio, che era fin da allora collocata nella cripta, nel luogo stesso in cui si vede ancora ai nostri giorni. La festa del santo pontefice Leonzio si celebra ogni anno il 22 o il 19 marzo, oppure il 22 novembre. Quanto alle sue reliquie, si presume che riposino ancora in un pilastro della cripta, non lontano da quelle di sant'Eutropio.
Biographie Saintengeoise, di P. D. Raingent, 1852.
La missione di san Amando e san Landoaldo
San Amando ottiene l'approvazione di papa Martino a Roma per evangelizzare i pagani, accompagnato da Landoaldo e altri compagni.
San Amando, Saint Amand Consigliere spirituale di Gertrude. essendosi dimesso dal suo vescovado di Maastricht nelle mani di san Remaclo, per riprendere la sua prima vocazione, che era quella dei missionari evangelici tra i popoli fedeli e infedeli di varie province, in qualità di vescovo apostolico, andò a Roma per far approvare da papa san Martino il disegno che aveva di lavorare come in precedenza alla conversione dei pagani, senza legarsi ad alcuna diocesi. Questo santo Papa non si accontentò di riceverlo favorevolmente e di approvare la sua condotta; scelse inoltre, come egli lo aveva pregato, eccellenti operai a Roma, per andare con lui a lavorare a questa ampia messe del Vangelo che il Signore si preparava nel paese in cui doveva inviarlo. Il principale dei cooperatori associati a san Amando fu san Landoaldo, sacerdote del la chiesa di R saint Landoald Sacerdote romano e missionario associato a sant'Amando. oma, originario di una famiglia di Longobardi, stimato per la sua eminente virtù. Credette di udire la voce di Dio che lo chiamava per mezzo del vicario di Gesù Cristo; e, tutto ardente dell'amore che gli ispirò per la salvezza dei popoli, lasciò senza esitazione il suo paese e le abitudini che vi aveva, per mettersi in compagnia di san Amando con il diacono sant'Amante, e alcune altre persone di pietà che san Martino vi aggiunse: santa Vinciana, santa Adelirude, san Giuliano e altre sette persone, tanto uomini quanto donne. Partirono da Roma alla notizia che san Amando ricevette dell'ordinazione di san Remaclo, che fu consacrato vescovo di Maastricht al suo posto.
Evangelizzazione e fondazione a Wintershoven
Landoaldo si stabilisce nella diocesi di Maastricht sotto san Remaclo e fonda una chiesa a Wintershoven grazie al nobile Aper.
Dopo aver visitato diversi monasteri in Francia, giunti nel paese situato tra la Mosa e la Schelda, san Remaclo fece tanto presso sant'Amando da ottenere che Landoaldo rimanesse vicino a lui per sollevarlo nel ministero episcopale. Il nostro Santo ebbe un vasto campo in tutta l'estensione della diocesi di Maastricht per esercit are la sua Maëstricht Città di cui fu eletto vescovo. pazienza e la sua carità. La sua vigilanza e il suo zelo furono infaticabili in tutto ciò che dovette fare e soffrire per istruire le popolazioni rozze della campagna e per sradicare i vizi che regnavano nel paese insieme all'ignoranza.
Un uomo ricco e nobile, chiamato Aper, avendogli donato un fondo nella terra di Wintershoven, sul f iume Herck, Wintershoven Luogo di fondazione di una chiesa da parte di san Landoaldo. a occidente di Maastricht, vi costruì una chiesa che fece dedicare da san Remaclo, verso l'anno 629, sotto il nome di San Pietro. Dopo le dimissioni di san Remaclo, Landoaldo continuò sotto il suo successore, san Teodardo, a lavorare con la sua solita attività all'opera alla quale Dio lo aveva chiamato.
Martirio di Adriano e destino delle reliquie
Dopo l'assassinio del discepolo Adriano e la morte di Landoaldo, le loro reliquie subiscono diverse traslazioni tra Maastricht, Liegi e Gand.
Il re Childerico II, che regnava ancora allora solo sull'Austrasia, avendo stabilito la sede del suo soggiorno a Maastricht, non tardò a riconoscerne la santità. Non si limitò agli eccessi di venerazione che nutriva per lui, ma volle anche provvedere al suo sostentamento e a quello della piccola comunità che aveva radunato a Wintershoven. Questa benevolenza del principe costrinse Landoaldo a inviare di tanto in tanto un uomo a Maastricht per andare a ritirare le sue rendite. Colui che impiegava per questo compito era un suo discepolo, di nome Adriano, che fu assassinato lungo la strada, vicino a Villiers, mentre tornava da Maastricht a Wintershoven, da ladri che lo credevano carico d'oro e d'argento. La Chiesa lo onorò in seguito come martire. San Landoaldo non sopravvisse a lungo a questo incidente, e si ha motivo di credere che morì prima che san Lamberto succedesse, nel vescovado di Maastricht, a san Teodardo, che fu martirizzato nell'anno 668.
Fu sepolto nella sua chiesa di Wintershoven, dove Dio compì diversi miracoli per sua intercessione. Il suo corpo rimase sotto terra fino a quando, nel 735, fu esumato da san Floreberto, vescovo di Liegi, figlio e successore di sant'Uberto, che aveva trasferito la sede episcopale da Maastricht in quella città, insieme alle reliquie del vescovo e martire san Lamberto, suo predecessore. Si celebrò in seguito la memoria di questa elevazione il primo giorno di dicembre, data in cui era avvenuta. Il timore dei Normanni, che giunsero quasi duecento anni dopo a devastare queste province, fu causa della nuova sepoltura di questo santo corpo, che, in tal modo, fu sottratto alla loro furia. Fu esumato di nuovo insieme a quelli del diacono sant'Amante, del martire sant'Adriano e di alcuni altri che erano stati co mpagni di san saint Landoald Sacerdote romano e missionario associato a sant'Amando. Landoaldo. Questa nuova cerimonia avvenne ai tempi del vescovo di Liegi, Euraclio, predecessore di Notger, che fece lavorare a una nuova vita del Santo, dopo che quella redatta in passato era andata perduta durante le devastazioni dei Normanni. Le sante reliquie non vi rimasero a lungo, poiché l'abate e i monaci di San Bavone di Gand, nelle Fiandre, che erano signori della terra di Wintershoven, esercitarono il loro diritto e le fecero trasportare nella loro abbazia nell'anno 980, dove furono accolte il 25 marzo con grande solennità. Se ne fece l'elevazione o la traslazione solenne il 13 giugno, giorno che è stato eretto a festa, e che è la principale del nostro Santo e dei suoi compagni, dopo quella del 15 marzo, che si crede sia il giorno della sua morte.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Nascita verso la metà del VI secolo
- Inizio dell'episcopato a Saintes verso il 596
- Accoglienza di san Macoux (Molo) in fuga dall'Armorica
- Partecipazione al concilio di Reims nel 625
- Morte e sepoltura accanto a sant'Eutropio nel 640