21 marzo 13° secolo

Beato Giovanni da Parma

GENERALE DEI FRANCESCANI (1289).

Generale dei Francescani

Festa
21 marzo
Morte
28 mars 1289 (naturelle)
Epoca
13° secolo

Religioso francescano del XIII secolo, Giovanni da Parma fu eletto generale del suo ordine nel 1247. Diplomatico e teologo rispettato da re e papi, operò per la disciplina regolare e la riconciliazione con la Chiesa d'Oriente. Morì nel 1289 a Camerino dopo una vita di viaggi apostolici compiuti a piedi.

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IL BEATO GIOVANNI DA PARMA,

GENERALE DEI FRANCESCANI (1289).

Vita 01 / 04

Origini e formazione

Giovanni nasce a Parma all'inizio del XIII secolo e diviene dottore prima di unirsi all'ordine dei Francescani all'età di venticinque anni.

Questo santo religioso, che porta il nome della città in cui vide la luce, nacque da genitori illustri, nei primi anni di questo XIII secolo, così fecondo di grandi uomini e di grandi opere.

Avendo un ingegno eccellente, fece negli studi tali progressi che, dopo aver conseguito il grado di dottore, fu incaricato di insegnare logica nella sua città natale. All'età di venticinque anni, Giovanni decise di stabilirsi tra i Francescan Franciscains Ordine religioso che rivendica l'appartenenza del santo. i, la cui modestia e pietà lo avevano colpito. Dopo aver compiuto il noviziato, terminò i suoi studi all' Università di Parig Université de Paris Istituzione accademica restaurata da Urbano V. i. Successivamente incaricato del ministero della predicazione a Bologna e a Napoli, assolse a questa duplice funzione con un successo tale che tutti coloro che lo ascoltavano ne rimanevano toccati e illuminati. La sua dottrina eguagliava la sua facilità di parola. Assistette, nel concile de Lyon Concilio ecumenico a cui Giovanni ha assistito nel 1245. 1245, al concilio di Lione; dopo lo svolgimento del concilio, fu chiamato a Parigi per insegnarvi all'Università. Fu il primo italiano a occupare in quella città una cattedra pubblica.

Predicazione 02 / 04

Insegnamento e predicazione

Dopo gli studi a Parigi, predica con successo a Bologna e Napoli, diventando poi il primo italiano a occupare una cattedra all'Università di Parigi.

Nel 1247, i suoi confratelli lo elessero generale di comune accordo. La sua prima premura fu quella di visitare tutti i conventi soggetti alla sua giurisdizione e di ripristinarvi la disciplina, che la debolezza del suo predecessore aveva reso meno severa. A tal fine, riunì diversi capitoli. Fu mentre teneva quello di Sens che il re san Luigi, in partenza per la crociata, venne a raccomandarsi alle sue preghiere. Il buon re diede, in quell'occasione, una prova della stima che nutriva per il servo di Dio: andò a pranzare presso i Fr ati Minori e p Frères Mineurs Ordine religioso che rivendica l'appartenenza del santo. rese l'ultimo posto a tavola. Edoardo II I, re d'Ing Edouard III Re d'Inghilterra fondatore dell'Ordine della Giarrettiera. hilterra, non ebbe minor considerazione per Giovanni da Parma. Essendo quest'ultimo andato a salutarlo mentre visitava i conventi del suo regno, il monarca, informato della santità del francescano, corse incontro a lui e lo abbracciò teneramente.

Vita 03 / 04

Generalato e riforme

Eletto ministro generale nel 1247, ristabilì la disciplina nei conventi e ricevette gli omaggi dei re di Francia e d'Inghilterra.

A quell'epoca, I nnocenzo IV Innocent IV Papa del XIII secolo che testimoniò i miracoli del santo. occupava ancora la Santa Sede; il suo affetto per il Beato non era mutato dal concilio di Lione. Nel 1249, avendo i Greci manifestato il desiderio di riunirsi alla Chiesa romana, questo Pontefice non credette di poter scegliere un legato migliore di Giovanni per trattare questa delicata faccenda. La sua missione riuscì perfettamen te presso l'imperat empereur Jean Ducas Imperatore bizantino incontrato durante la legazione. ore Giovanni Ducas e il patriarca di Costantinopoli; ma dei subalterni, partigiani accaniti dello scisma, uccisero gli ambasciatori che essi avevano inviato al Papa. La faccenda finì lì. Poco tempo dopo, una sommossa sollevata dai dottori secolari dell'Università di Parigi contro i Domenicani, aveva obbligato quei religiosi a lasciare le loro cattedre. Giovanni, temendo la stessa disgrazia per i Frati Minori, accorse a Parigi ed ebbe la fortuna, con la sua dolcezza tanto quanto con la sua eloquenza, di parare il colpo. Nel 1254, si dimis e dal generalato saint Bonaventure Dottore della Chiesa citato in epigrafe. in favore di san Bonaventura. Visse ancora trent'anni, che trascorse nella solitudine. Verso la fine della sua vita, il suo zelo per il bene della r eligione l Nicolas IV Amico d'infanzia di Corrado, generale dei Francescani e poi papa. o portò a supplicare il papa Niccolò IV di affidargli una nuova missione in Oriente, per cementare la pace tra i Latini e i Greci, ma il Signore si accontentò della sua buon a volont Camerino Luogo in cui Bernardo ha pronunciato i suoi voti religiosi. à. Morì in viaggio, a Camerino, il 28 marzo 1289. Sono pochi i Santi che abbiano viaggiato tanto quanto il beato Giovanni da Parma; camminava sempre a piedi, e rifiutò persino una cavalcat ura pe Pie VI Papa citato come colui che ha approvato il culto di Giulia nel 1821. r recarsi a Costantinopoli. Pio VI lo ha beatificato nel 1781.

Missione 04 / 04

Missioni diplomatiche e ritiro

Legato pontificio presso i Greci, si dimise nel 1254 a favore di san Bonaventura e terminò la sua vita nella solitudine e nell'itineranza.

A quell'epoca, Innocenzo IV occupava ancora la Santa Sede; il suo affetto per il Beato non era mutato dal concilio di Lione. Nel 1249, avendo i Greci manifestato il desiderio di riunirsi alla Chiesa romana, questo Pontefice non credette di poter scegliere un legato migliore di Giovanni per trattare questa delicata faccenda. La sua missione riuscì perfettamente presso l'imperatore Giovanni Ducas e il patriarca di Costantinopoli; ma dei subalterni, partigiani accaniti dello scisma, uccisero gli ambasciatori che avevano inviato al Papa. La questione finì lì. Poco tempo dopo, una sommossa sollevata dai dottori secolari dell'Università di Parigi contro i Domenicani aveva obbligato questi religiosi a lasciare le loro cattedre. Giovanni, temendo la stessa disgrazia per i Frati Minori, accorse a Parigi e ebbe la fortuna, con la sua dolcezza tanto quanto con la sua eloquenza, di parare il colpo. Nel 1254, si dimise dal generalato a favore di san Bonaventura. Visse ancora trent'anni, che trascorse nella solitudine. Verso la fine della sua vita, il suo zelo per il bene della religione lo portò a supplicare papa Niccolò IV di affidargli una nuova missione in Oriente, per cementare la pace tra i Latini e i Greci, ma il Signore si accontentò della sua buona volontà. Morì in viaggio, a Camerino, il 28 marzo 1289. Sono pochi i Santi che abbiano viaggiato tanto quanto il beato Giovanni da Parma; camminava sempre a piedi e rifiutò persino una cavalcatura per recarsi a Costantinopoli. Pio VI lo ha beatificato nel 1781.

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

Eventi principali

  1. Ingresso tra i Francescani all'età di 25 anni
  2. Partecipazione al concilio di Lione nel 1245
  3. Elezione a Generale dell'Ordine nel 1247
  4. Legazione a Costantinopoli nel 1249 per l'unione delle Chiese
  5. Dimissioni dal generalato in favore di san Bonaventura nel 1254
  6. Beatificazione da parte di Pio VI nel 1781

Entità importanti

Classificate per pertinenza nel testo