28 marzo 9° secolo

Beato Tutilone

Monaco di San Gallo

Festa
28 marzo
Morte
vers l'an 898 (naturelle)
Categorie
monaco , artista , musicista , poeta
Epoca
9° secolo

Monaco di San Gallo nel IX secolo, Tutilone fu un erudito universale, eccellente sia nelle arti liberali che in quelle meccaniche. Poeta, pittore, cesellatore e musicista virtuoso, mise i suoi talenti al servizio della Chiesa conservando una profonda umiltà e un grande rigore monastico. Morì verso l'898, lasciando dietro di sé un'opera artistica e liturgica riconosciuta dai suoi contemporanei, tra cui l'imperatore Carlo il Grosso.

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Sezioni di lettura: 8

IL BEATO TUTILONE, MONACO DI SAN GALLO (898).

Vita 01 / 08

Origini e talenti naturali

Tutilone, proveniente da una famiglia nobile, si distingue per le sue qualità fisiche, la sua eloquenza e la sua bontà naturale.

Tutilon Tutilon Monaco di San Gallo, artista poliedrico e poeta del IX secolo. e o Tutelone proveniva da una famiglia nobile e potente. La natura lo aveva arricchito di così tante eccellenti qualità che non si poteva vedere un uomo più compiuto. Era perfettamente ben fatto di corpo, aveva una bella voce, molta destrezza, un'eloquenza naturale, il talento di rispondere prontamente e a proposito su ogni sorta di argomento. Era buono, premuroso, e tanto gradevole nella sua serietà quanto nella sua allegria.

Vita 02 / 08

Formazione ed educazione a San Gallo

Cresciuto nel monastero di San Gallo sotto la guida di Ison e Marcello, divenne un artista compiuto nelle arti liberali, nella musica e nella pittura.

Fin dalla giovinezza, fu educato nel monastero di San Ga monastère de Saint-Gall Celebre monastero benedettino legato alla vita della santa. llo, dove si consacrò al servizio di Dio sotto la regola di san Bene saint Benoît Autore della regola monastica adottata da Padre Muard. detto. Tutilone vi si applicò, sotto i cel ebri Ison Celebre maestro presso il monastero di San Gallo. Iso n e Ma Marcel Maestro di Tutilone, noto per il suo rigore e la sua castità. rcello, allo studio di tutte le arti liberali, e divenne poeta, oratore, musicista, e anche pittore e cesellatore abile quanto lo si poteva essere nel suo secolo. Acquisì anche una certa conoscenza delle arti meccaniche. Ma avendo la musica per lui un'attrattiva particolare, la coltivò con rinnovata cura. Riusciva così perfettamente a suonare ogni sorta di strumento che il suo abate lo incaricò di istruirvi i figli di nobile condizione che venivano educati a San Gallo.

Contesto 03 / 08

L'ammirazione dell'imperatore

L'imperatore Carlo il Grosso si rammarica che i talenti e la prestanza di Tutilo siano nascosti nella vita monastica.

Tante belle qualità acquisite, unite ai doni che aveva ricevuto dalla natura, facevano dire all'imperatore Carl o il Grosso, ch Charles le Gros Imperatore d'Occidente e sposo di santa Riccarda. e si esprimeva in quell'occasione secondo il modo di pensare del mondo, che era un peccato aver sepolto un uomo così bello nell'oscurità del chiostro.

Vita 04 / 08

Disciplina e vita interiore

Nonostante i suoi successi, Tutilone rimane fedele alla regola, praticando una castità rigorosa e una profonda pietà.

Ben lungi dal fatto che tutto questo splendore nuocesse alla virtù di Tutilone, non fece altro che darle maggior lustro. Era tra i più assidui al coro, e così zelante nell'osservanza delle regole e della convenienza, che non poteva vedere nulla che le offendesse senza mettersi all'opera per porvi rimedio e riprenderlo apertamente. Aveva la castità in tale considerazione che, in questo, era riconosciuto come un vero dis cepolo Marcel Maestro di Tutilone, noto per il suo rigore e la sua castità. di Marcello, che chiudeva gli occhi alla vista di una donna. Sebbene fosse costretto a uscire spesso dal monastero, non aveva meno attrazione per la compunzione accompagnata dalle lacrime, quando si trovava nel segreto del suo ritiro.

Vita 05 / 08

Raggiungimento artistico e umiltà

I suoi talenti di pittore e cesellatore lo portano a Metz e Magonza, sebbene cerchi di fuggire la vana gloria.

La sua abilità nella pittura e nella cesellatura lo faceva talvolta chiamare lontano. Lavorò in particolare a Metz e a Metz Città dove il santo ha ricevuto la sua formazione teologica. Sant'A lbano di Magonza. Ma q Saint-Alban de Mayence Luogo dell'assassinio dell'imperatore Alessandro Severo. uando le sue opere gli attiravano lodi eccessive, aveva cura di sottrarsi e di uscire dal luogo in cui ciò accadeva, per evitare i moti della vana gloria. Era solito accompagnare le sue cesellature e i suoi quadri con qualche epigramma, o almeno con qualche monostico di sua invenzione.

Culto 06 / 08

Transito e culto

Tutilone morì verso l'898 e fu sepolto a San Gallo in una cappella che in seguito avrebbe portato il suo nome.

Tutilone morì in odore di santità il 28 marzo, senza che se ne conoscesse l'anno preciso; ma difficilmente si può sbagliare collocandolo verso l'anno 898. Fu sepolto a San Gallo nella c appella di Santa Caterina, c chapelle de Sainte-Catherine Luogo di conservazione delle reliquie a Tolosa. he, nel corso del tempo, ha preso, insieme al cimitero contiguo, il nome di San Tutilone.

Eredità 07 / 08

Opere e posterità

Lasciò dietro di sé inni, canti ecclesiastici ed elegie, alcuni dei quali furono apprezzati dal re Carlo.

Oggi ci resta ben poco degli scritti del beato Tutilone, sebbene si assicuri che avesse lasciato diverse produzioni del suo ingegno, tutte improntate alla pietà. Consistevano per la maggior parte in inni e canti ecclesiastici. Se ne indicano diversi di cui si riportano le prime parole, e alcuni dei quali erano stati presentati, durante la vita dell'autore, al re Carlo, che si dilettava egli stess roi Charles Imperatore d'Occidente e sposo di santa Riccarda. o a comporne. Ma di tutti questi pezzi dell'erudizione di Tutilone, sono state stampate solo tre brevi elegie, con un inno in versi giambici dimetri.

Fonte 08 / 08

Fonti storiche

Riferimenti ai lavori di Canisio, Dom Calmet e Dom Gerbert riguardanti la vita e l'opera di Tutilone.

Vid. Canizii Canizii Autore del Thesaurus monumentorum ecclesiasticorum. Thesaurus monum. eccl., t. II, p. 216-218. Tratto dall'Histoire littéraire de la France, t. V, p. 671; si veda anc he Dom Cal Dom Calmet Erudito e storico citato per la sua descrizione delle reliquie. met, Biblioth. Lorraine, p. 932; e Dom Gerber Dom Gerbert Autore di un trattato sulla musica sacra. t, De Cantu et Musica sacra, t. II, p. 32 e 59.

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

Eventi principali

  1. Educazione nel monastero di San Gallo sotto Ison e Marcello
  2. Professione monastica secondo la regola di san Benedetto
  3. Nomina a istruttore di musica per i fanciulli di nobile condizione
  4. Incontro con l'imperatore Carlo il Grosso
  5. Opere artistiche a Metz e a Saint-Alban di Magonza
  6. Decesso in odore di santità il 28 marzo

Entità importanti

Classificate per pertinenza nel testo