4 marzo 15° secolo

Beato Niccolò Albergati

Cardinale e Vescovo di Bologna

Festa
4 marzo
Morte
10 mai 1443 (naturelle)
Categorie
cardinale , vescovo , certosino , legato
Epoca
15° secolo

Niccolò Albergati fu un cardinale-vescovo di Bologna proveniente dall'ordine dei Certosini, noto per le sue missioni diplomatiche di pace nel XV secolo. Svolse un ruolo chiave nella riconciliazione tra la Borgogna e la Francia e fu un grande protettore delle lettere.

Lettura guidata

Sezioni di lettura: 5

IL BEATO NICCOLÒ ALBERGATI, CARDINALE (1443).

Vita 01 / 05

Giovinezza e vocazione monastica

Nato a Bologna nel 1375, Niccolò Albergati abbandona gli studi di diritto per entrare nell'Ordine dei Certosini, dove diviene priore a Firenze.

Niccolò Albergati, cardinale del titolo di Santa Croce e vescovo d i Bolog Bologne Città natale e di ritorno dopo la conversione del beato. na, nacque in questa città nell'anno 1375. Dopo aver studiato diritto, entrò nell' Ordine dei Certosin Ordre des Chartreux Ordine religioso accolto da Engelberto a Colonia. i, presso i quali fu priore a Firenze. Fu in seguito elevato, nell'anno 1417, alla sede vescovile di Bologna, e riconciliò i suoi diocesani con il p Martin V Papa che ha confermato la tradizione con una bolla nel 1437. apa Martino V. In seguito, fu inviato nunzio in Francia, nell'anno 1423, e assolse così bene a questo incarico che ne fu ricompensato nel 1426 con il cappello cardinalizio, che fu costretto ad accettare. Il papa Martino V lo nominò legato a Eugène IV Papa che inviò Niccolò Albergati al concilio di Basilea. latere nell'anno 1431, ed Eugenio IV gli diede ordine di andare a presiedere il concilio di Basilea. Ma i vescovi riuniti in quella città non avendo voluto riconoscerlo, egli si ritirò presso il Pontefice, che gli affidò a ncora la legazione di Fra duc de Bourgogne Philippe Duca di Borgogna e di Brabante, protettore di Giovanni. ncia. Riconciliò Charles VII Re di Francia riconciliato con il duca di Borgogna. il duca di Borgogna Filippo con Carlo VII. Un miracolo, che operò in presenza di Filippo, contribuì molto a questa riconciliazione così feli ce per la Francia. concile de Ferrare Concilio in cui Albergati discusse con i Greci. Il Papa lo condusse al concilio di Ferrara. Ivi disputò dottamente contro i Greci. Fu ancora legato in Germania e, al suo ritorno, fu nominato gran penitenziere della Chies Sienne Città italiana che delimita l'area di attività del beato. a. Morì poco tempo dopo a Siena, il 10 maggio 1443. Questo santo prelato praticava, sotto la porpora, le austerità dei Certosini. La sua umiltà era tanto sincera quanto profonda, il suo carattere fermo ed elevato, pieno di candore e di prudenza; la sua carità verso tutti, e principalmente verso i poveri, era ammirevole. Amava le lettere e, alla sua morte, lasciò in eredità a diversi monasteri una biblioteca considerevole.

Missione 02 / 05

Episcopato e diplomazia pontificia

Nominato vescovo di Bologna nel 1417, divenne un diplomatico chiave per i papi Martino V ed Eugenio IV, servendo come nunzio e legato in Francia e in Germania.

Il beato Albergati viene rappresentato con un ramo d'ulivo in mano, simbolo delle missioni di pace che compì sia in Francia che in Germania; porta una piccola teca: è il reliquiario contenente una parte del cranio di sant'Anna che gli fu donato in Francia e che egli depositò presso i Certosini di Bologna; apparendo in so gno, do Bologne Città natale e di ritorno dopo la conversione del beato. po la sua morte, al canonico Tommaso Parentucelli, suo amico, gli annunciò Thomas Parentacelli Amico di Albergati, di cui predisse l'elezione al pontificato. che sarebbe presto diventato Papa. In memoria di questa visione, l'ex canonico di Bologna prese il nome di Niccolò. — Il beato Albergati è uno dei patroni titolari di Bologna.

Contesto 03 / 05

Concili e mediazioni di pace

Partecipa ai concili di Basilea e di Ferrara e svolge un ruolo cruciale nella riconciliazione tra il duca di Borgogna e il re di Francia Carlo VII.

Niccolò Albergati, cardinale del titolo di Santa Croce e vescovo di Bologna, nacque in questa città nell'anno 1375. Dopo aver studiato diritto, entrò nell'Ordine dei Certosini, presso i quali fu priore a Firenze. Fu poi elevato, nell'anno 1417, al vescovado di Bologna, e riconciliò i suoi diocesani con papa Martino V. In seguito, fu inviato nunzio in Francia, nell'anno 1423, e assolse così bene a questo incarico che ne fu ricompensato nel 1426 con il cappello cardinalizio, che fu costretto ad accettare. Papa Martino V lo nominò legato a latere nell'anno 1431, ed Eugenio IV gli diede ordine di andare a presiedere il concilio di Basilea. Ma i vescovi riuniti in quella città non avendo voluto riconoscerlo, si ritirò presso il Pontefice, che gli affidò ancora la legazione di Francia. Riconciliò il duca di Borgogna Filippo con Carlo VII. Un miracolo, che operò alla presenza di Filippo, contribuì molto a questa riconciliazione così felice per la Francia. Il Papa lo condusse al concilio di Ferrara. Ivi disputò dottamente contro i Greci. Fu ancora legato in Germania, e, al suo ritorno, fu nominato gran penitenziere della Chiesa. Morì poco tempo dopo a Siena, il 10 maggio 1443. Questo santo prelato praticava, sotto la porpora, le austerità dei Certosini. La sua umiltà era tanto sincera quanto profonda, il suo carattere fermo ed elevato, pieno di candore e di prudenza; la sua carità verso tutti, e principalmente verso i poveri, era ammirevole. Amava le lettere, e, alla sua morte, lasciò in eredità a diversi monasteri una biblioteca considerevole.

Vita 04 / 05

Ultimi anni e virtù

Nonostante il suo rango di cardinale, conservò l'austerità certosina fino alla morte a Siena nel 1443, lasciando dietro di sé un'importante biblioteca.

Niccolò Albergati, cardinale del titolo di Santa Croce e vescovo di Bologna, nacque in questa città nell'anno 1375. Dopo aver studiato diritto, entrò nell'Ordine dei Certosini, presso i quali fu priore a Firenze. Fu poi elevato, nell'anno 1417, al vescovado di Bologna, e riconciliò i suoi diocesani con il papa Martino V. In seguito, fu inviato nunzio in Francia, nell'anno 1423, e assolse così bene a questo incarico che ne fu ricompensato nel 1426 con il cappello cardinalizio, che fu costretto ad accettare. Il papa Martino V lo nominò legato nel 1431, ed Eugenio IV gli diede ordine di andare a presiedere il concilio di Basilea. Ma i vescovi riuniti in quella città non avendo voluto riconoscerlo, si ritirò presso il Pontefice, che gli affidò ancora la legazione di Francia. Riconciliò il duca di Borgogna Filippo con Carlo VII. Un miracolo, che operò in presenza di Filippo, contribuì molto a questa riconciliazione così felice per la Francia. Il Papa lo condusse al concilio di Ferrara. Ivi disputò dottamente contro i Greci. Fu ancora legato in Germania e, al suo ritorno, fu nominato gran penitenziere della Chiesa. Morì poco tempo dopo a Siena, il 10 maggio 1443. Questo santo prelato praticava, sotto la porpora, le austerità dei Certosini. La sua umiltà era tanto sincera quanto profonda, il suo carattere fermo ed elevato, pieno di candore e di prudenza; la sua carità verso tutti, e principalmente verso i poveri, era ammirevole. Amava le lettere e, alla sua morte, legò a diversi monasteri una biblioteca considerevole.

Culto 05 / 05

Iconografia ed eredità

Rappresentato con un ramo d'ulivo e un reliquiario, è legato alla profezia dell'elezione di Papa Niccolò V e rimane un patrono di Bologna.

Il beato Albergati viene raffigurato con un ramo d'ulivo in mano, simbolo delle missioni di pace che compì sia in Francia che in Germania; porta un piccolo reliquiario: si tratta del contenitore che custodisce una parte del cranio di sant'Anna, che gli fu donato in Francia e che egli depositò presso i Certosini di Bologna; apparendo in visione, dopo la sua morte, al canonico Tommaso Parentacelli, suo amico, gli annunciò che sarebbe presto diventato Papa. In memoria di questa visione, l'ex canonico di Bologna prese il nome di Niccolò. — Il beato Albergati è uno dei patroni titolari di Bologna.

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

Eventi principali

  1. Nascita a Bologna nel 1375
  2. Ingresso nell'Ordine dei Certosini
  3. Elevazione alla sede vescovile di Bologna nel 1417
  4. Nunzio in Francia nel 1423
  5. Creazione a cardinale nel 1426
  6. Presidenza del concilio di Basilea nel 1431
  7. Riconciliazione del duca di Borgogna con Carlo VII
  8. Partecipazione al concilio di Ferrara
  9. Nomina a penitenziere maggiore della Chiesa

Miracoli

  1. Miracolo operato alla presenza di Filippo di Borgogna per favorire la pace
  2. Apparizione postuma a Tommaso Parentucelli per annunciargli il suo pontificato

Entità importanti

Classificate per pertinenza nel testo