San Ronan
Renan
Vescovo in Irlanda e solitario in Bassa Bretagna
Vescovo irlandese ritiratosi in Armorica nel VI secolo, Ronan visse come eremita nel Léon e poi in Cornovaglia. Accusato ingiustamente di stregoneria e dell'omicidio di una bambina da una donna di nome Keban, provò la sua innocenza davanti al re Grallon e resuscitò la fanciulla. La sua tomba a Locronan rimane un importante luogo di devozione.
Lettura guidata
Sezioni di lettura: 5
SAN RONAN O RENAN, VESCOVO IN IRLANDA,
Origini e vocazione eremitica
Nato in Irlanda e istruito dall'influenza di san Patrizio, Ronan si esilia in Armorica per fuggire gli onori e si stabilisce dapprima nel Léon prima di raggiungere la Cornovaglia.
Fine del VI secolo.
Quando un'anima possiede la vera dolcezza, si umilia nei disprezzi e negli affronti; si rallegra nelle ingiurie e le perdona, perché la dolcezza viene dalla carità.
Sant'Efrem.
Ronan, nato in Ir landa Ronan Eremita di origine irlandese vissuto in Bretagna nel VI secolo. da genitori divenuti cristiani per le predicazioni di san Patrizio, prese la riso saint Patrice Evangelizzatore dell'Irlanda e maestro spirituale di Guigner. luzione di lasciare un paese dove si trovava circondato da troppi onori, e di ritirarsi nelle solitudini dell'Armorica. Si stab ilì dappr Armorique Regione di destinazione di Ronan per la sua vita eremitica. ima nel luogo dove si trova oggi la città di Saint-Renan-en-Léon, che i Bretoni chiamano L Saint-Renan-en-Léon Primo luogo di insediamento del santo in Bretagna. oc-Renan-Ar-Fang. Vi sarebbe apparentemente rimasto fino alla fine dei suoi giorni, se i miracoli che compiva non avessero attirato la folla alla sua cella. Attraversò dunque il golfo di Brest e arrivò nella foresta di Coat-Neve n nel paese di Corn forêt de Coat-Neven Luogo del secondo eremitaggio di Ronan in Cornovaglia. ovaglia.
Le calunnie di Keban
Accolto da un contadino, Ronan subisce l'odio della moglie di quest'ultimo, Keban, che lo accusa di stregoneria e dell'omicidio della propria figlia.
Oppresso dalla stanchezza e morente di fame, andò a chiedere ospitalità a un buon contadino che lo ricevette molto caritatevolmente e fu persino così toccato dalle intenzioni di san Ronan, che chiese di poterlo andare a trovare qualche volta. Ma la moglie del contadino trovò che suo marito prolungava troppo le sue visite all'eremo: andò a trovare san Ronan e vomitò contro di lui tutti gli insulti che le suggeriva la sua furia, per vendicarsi del preteso torto che faceva alla sua famiglia, distogliendo suo marito dal lavoro.
La pazienza e il silenzio di san Ronan non fecero che irritare sempre più la bile di questa donna furiosa; entrò in una specie di rabbia contro il servitore di Dio e fece correre la voce nel vicinato che fosse un mago, e che volesse traviare suo marito per insegnargli quest'arte diabolica. Le sue calunnie fecero impressione su alcune persone rozze che cominciarono a guardare san Ronan solo con orrore. Ma Keban ( quest Keban Moglie di un contadino, principale antagonista e calunniatrice di Ronan. o è il nome di questa sventurata donna), vedendo che le persone più ragionevoli continuavano a onorare san Ronan, e distruggevano le atroci calunnie che pubblicava contro di lui, si inventò una delle più nere cattiverie. Nascose in un baule una figlia che aveva, dell'età di quattro o cinque anni, e si lamentò con tutti che Ronan, trasformandosi, quando voleva, in bestia, e correndo per il paese, fosse il lupo che aveva divorato il bestiame che si era perduto, e che lei, più sventurata degli altri, perché ne era la più odiata, aveva perso la sua figlia unica, che quell'uomo abominevole aveva divorato. Divenuta più sfrontata, quando si accorse che si era mossi dai suoi discorsi, andò dapprima all'eremo del Santo, con molte altre donne, a chiedergli sua figlia con urla spaventose; e poi, seguita dalla stessa compagnia, la cui presenza l'animava, ebbe l'impudenza di andare a Quimper a gettarsi ai piedi del re Grallon, e chiedergli giustizia contro Renan, che ave va divorato roi Grallon Sovrano di Cornovaglia che giudicò san Ronan. sua figlia, e reso suo marito stregone come lui. Versava tante lacrime e i suoi trasporti erano così violenti, che era difficile non essere sedotti dalle sue parole, e non credere che fosse la natura stessa a parlare.
Il giudizio di re Grallon
Sottoposto alla prova dei cani dal re Grallon, Ronan prova la sua innocenza con un miracolo, poi resuscita la figlia di Keban per manifestare la sua carità.
Grallon ne fu ingannato, così come la maggior parte dei signori della sua corte; e avendo orrore di un crimine così enorme, mandò immediatamente a cercare san Ronan, che venne subito. Grallon, lasciandosi andare all'impetuosità della sua passione, e consultando solo la durezza del suo zelo, non volle darsi la pena di approfondire l'accusa. «Ho», disse, «due mastini furiosi che mi faranno conoscere se quest'uomo è innocente; che vengano scatenati contro di lui, e che la santità della sua vita lo salvi, se non è colpevole». I cani si avventarono su Ronan per divorarlo. Il Santo, alzando la mano e facendo il segno della croce, disse: «Che il Signore vi fermi». Immediatamente l'uno e l'altro, addolciti, vennero ad accarezzare Ronan; il che fece rientrare Grallon in se stesso. Riconobbe la colpa che la sua precipitazione gli aveva fatto commettere, e diede tutto il tempo a Ronan di giustificarsi.
Egli lo fece, perché ne andava della gloria di Dio, e scoprì pubblicamente la malvagità di Keban. Disse dove aveva nascosto sua figlia, e avvertì allo stesso tempo che era morta, per non aver avuto il respiro libero. La cosa fu riconosciuta vera dagli ufficiali che il principe inviò sul posto, e Keban non avrebbe potuto evitare di essere lapidata o bruciata sul momento, tanto grande fu l'indignazione pubblica contro di lei, se la carità di Ronan non l'avesse liberata dal pericolo. Fece anche di più, secondo il racconto della Leggenda, e per vendicarsi da vero cristiano, rendendo il bene per il male, risuscitò, alla presenza di tutti, la figlia della sua nemica.
Posterità e reliquie
Dopo la sua morte, il suo corpo è onorato a Locronan; le sue reliquie, disperse tra Quimper e altre parrocchie, subiscono i disordini della Rivoluzione.
Il seguito della storia di san Ronan è rimasto nell'ombra. Il suo corpo fu sepolto nel luogo del suo secondo eremitaggio che prese il nome di Loc-Renan-Ar-Coat-Nevent. La pietà del conte di Cornovaglia vi eresse in seguito una bellissima chiesa: la devozione e il concorso del popolo hanno formato attorno ad essa un borgo considerevole.
Una parte delle sue reliquie è rimasta a lungo in questa chiesa, che non possiede più che due delle sue costole; ma la parte più considerevole fu trasferi ta in seguito nella c cathédrale de Quimper Città dove risiede il re Grallon e dove furono trasferite le reliquie. attedrale di Quimper, che le ha perse dur Révolution Periodo durante il quale le reliquie del santo furono nascoste e perdute. ante la Rivoluzione. Si riportano diversi grandi miracoli compiuti alla sua tomba e a Quimper. Oltre ai due borghi di Saint-Ronan, nelle diocesi di Léon e di Quimper, vi è ancora in quella di Saint-Brieuc la parrocchia di Lan-Renan, che ora viene chiamata Laurenan.
Tomba e fonti storiche
Descrizione della tomba in pietra di Kersanton che rappresenta il santo in veste di vescovo e menzione della fonte agiografica di Dom Lubineau.
La chiesa di Loc-Renan-Ar-Coat-Nevent custodisce ancora la tomba del Santo. È realizzata in pietra di Kersanton e consiste in una tavola massiccia, sulla quale si trova la stat ua giacente saint Ronan Eremita di origine irlandese vissuto in Bretagna nel VI secolo. di san Ronan, rappresentato in abiti episcopali, con la mitra in testa e il pastorale nella mano sinistra; calpesta sotto i piedi un animale mostruoso, emblema del paganesimo, di cui contribuì a estirpare i resti in queste contrade.
Vie des Saints de Bretagne, Dom Lubineau Agiografo e storico della Bretagna, autore della fonte. di Dom Lubineau.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Partenza dall'Irlanda per l'Armorica
- Insediamento a Saint-Renan-en-Léon
- Ritiro nella foresta di Coat-Neven
- Accusa di stregoneria e licantropia da parte di Keban
- Prova dei mastini davanti al re Grallon
- Resurrezione della figlia di Keban
Miracoli
- Miracoloso placamento di due mastini furiosi tramite il segno della croce
- Resurrezione dell'unica figlia di Keban
- Numerosi miracoli postumi presso la sua tomba
Citazioni
-
Che il Signore vi fermi
Parole rivolte ai mastini del re Grallon