Proveniente dalla nobiltà della Champagne, Manasse I divenne vescovo di Troyes nel 965. Riformò il suo clero indebolito dalle invasioni normanne imponendo la vita comune e si distinse per la sua generosità e la conversione di suo fratello Ilduino. Morì nel 993 dopo aver fondato un priorato ad Arcis.
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IL BEATO MANASSE I, VESCOVO DI TROYES (993).
Origini e formazione
Manasse nasce nel X secolo in seno all'alta nobiltà della Champagne e riceve un'educazione pia sotto la guida del vescovo Milone I.
Manasse Manassès Vescovo di Troyes nel X secolo, riformatore e fondatore. nacque al castello di Arcis-s ur-Aube, all'i Arcis-sur-Aube Luogo principale del ministero e del martirio del santo. nizio del X secolo. Discendeva dai conti di Arcis, di Ramerupt e di Pougy, che, dopo i conti di Champagne, erano i più potenti.
Suo padre si chiamava Helpuin; sua madre, Hersendis. Alla morte di Helpuin, Hersendis cedette a Hilduin, suo figlio primogenito, la contea di Arcis, e si ritirò, con il giovane Manasse, nella sua signoria di Ramerupt. Fin dai suoi anni più teneri, il giovane conte diede le migliori speranze a sua madre. Una grande amenità di carattere unita a precoci inclinazioni alla pietà, decisero la contessa a rimettere suo figlio nelle mani di Milone I, vescovo di Troyes; e, sotto quest Troyes Sede episcopale di Manasse. a illuminata direzione, l'allievo, degno del maestro, fece rapidi progressi nella virtù. Si conciliò presto la stima e l'affetto di tutti; e quando, dopo un episcopato di breve durata, ma ben colmo, Milone fu chiamato all'eterno riposo, i canonici di Troyes, che avevano apprezzato le qualità di Manasse, non credettero di poter fare una scelta più felice che mettendolo a capo della loro Chiesa, l'anno 965.
Riforma della Chiesa di Troyes
Eletto vescovo nel 965, intraprende la riforma del capitolo di Troyes, segnato dal rilassamento dopo le invasioni normanne, imponendo la vita comune.
Il governo di alcuni dei suoi predecessori era stato rattristato da nuove incursioni dei Normanni. Questi barbari avevano lasciato al loro passaggio una tale miseria che i canonici di Troyes stessi erano stati costretti, per vivere, a ricorrere al commercio o al lavoro manuale: così il rilassamento dell'antica disciplina si era introdotto tra loro. Manasse, profondamente afflitto da tale stato di cose, si circondò di uomini tanto pii quanto dotti, dei quali ricercò i consigli. Erano Adso, abate di Montier-en-Der , Had Adson Abate di Montier-en-Der e collaboratore di Manasse. rique, tesoriere della cattedrale, e san Aderaldo, canonico e più t ardi arcidiac saint Adérald Canonico e arcidiacono di Troyes, collaboratore della riforma. ono. Espose loro il suo disegno di riforma e trovò in questi zelanti sacerdoti degli infaticabili collaboratori. Incontrò dapprima immense difficoltà; ma il disinteresse che mostrò abbandonando con generosità per la sua Chiesa i beni considerevoli che possedeva, commosse talmente i cuori ai quali faceva appello, che abbracciarono con gioia la vita comune, seguendo la Regola del concilio di Aquisgrana.
Conversione del conte Hilduin
Grazie alle sue preghiere e all'influenza dell'abate Adson, Manasse ottiene la conversione radicale di suo fratello Hilduin, che finisce per compiere il pellegrinaggio a Gerusalemme.
Ma se il beato vescovo fu grandemente consolato nel vedere la disciplina ristabilita, non provò una felicità minore per la conversione di suo fratello Hilduin Hilduin Fratello di Manasse, convertitosi dopo una vita dissoluta. . Ben diverso dal vescovo di Troyes, «il conte di Arcis era», dice Des Guerrois, «un cattivo ragazzo, che conduceva una vita militare, carnivora, voluttuosa e disperata». Manasse, da molto tempo, faceva i voti più ardenti, rivolgendo al cielo le preghiere più ferventi per il ritorno alla virtù di un fratello che amava teneramente. Hilduin sentì risvegliarsi nel suo cuore i sentimenti religiosi che avevano nutrito la sua infanzia. Presto prese piacere nella compagnia dell'abate di Montier-en-Der, che gli faceva frequenti visite; ascoltò volentieri i suoi consigli; accettò persino di buon grado i suoi rimproveri. Infine, l'abate Adson prese un tale ascendente sullo spirito del conte, che lo determinò a pensare seriamente alla sua anima. Hilduin chinò la sua testa altera sotto la mano di Dio; si convertì sinceramente, e divenne tanto dolce e pio quanto era stato brutale e dissoluto. Fece persino il pellegrinaggio di Gerusalemme e andò a inondare con le lacrime della sua penitenza i luoghi sacri dove il sangue del Salvatore era colato per l'espiazione delle sue colpe.
Fondazioni e fine della vita
Fonda un priorato ad Arcis-sur-Aube dedicato alla Vergine prima di spegnersi nel 993 dopo un episcopato di otto anni.
Manasse contava numerosi anni. Volle, prima di morire, lasciare un monumento della sua devozione alla Madre di Dio. Già la pia Hersendis aveva costruito nel suo castello di Ramerupt una chiesa sotto il titolo di Nostra Signora. Manasse, al suo esempio, fece edificare ad A rcis, Arcis Luogo principale del ministero e del martirio del santo. sua città natale, un priorato che dedicò alla Vergine Maria; vi annesse la cura e gli fece grandi elargizioni. Questo priorato dipese, in seguito, dall'abb azia di Narmoutiers, abbaye de Narmoutiers Abbazia vicino a Tours da cui dipendeva il priorato di Arcis. vicino a Tours.
Infine, pieno di giorni e di buone opere, Manasse morì, l'11 giugno 993, dopo otto anni di episcopato.
L'abate Defer, *Vies des Saints du diocèse de Troyes*.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Nascita al castello di Arcis-sur-Aube all'inizio del X secolo
- Educazione sotto la guida di Milone I, vescovo di Troyes
- Elezione alla sede episcopale di Troyes nel 965
- Riforma della disciplina ecclesiastica e adozione della Regola del concilio di Aquisgrana
- Conversione di suo fratello Hilduin
- Fondazione di un priorato dedicato alla Vergine Maria ad Arcis
Citazioni
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il conte d'Arcis era un cattivo soggetto, che conduceva una vita militare, rapace, voluttuosa e disperata
Des Guerrois