Santa Marcella d'Alvernia
Vergine d'Alvernia
Nata a Chauriat alla fine del IX secolo, Marcella era una pastorella che fece scaturire una fonte miracolosa pregando per la fine di un'epidemia di febbre. Si consacrò poi a una vita di solitudine e orazione. Le sue reliquie sono conservate a Chauriat dove una chiesa le era già dedicata nel 976.
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SANTA MARCELLA, VERGINE D'ALVERNIA (X secolo).
Giovinezza e vocazione
Marcella nasce a Chauriat nel IX secolo in una famiglia di coltivatori e conduce una vita semplice di pastorella.
Si ignora l'epoca precisa della nascita e della morte di san ta Marcella; ma sainte Marcelle Vergine e possibile martire del IX secolo originaria di Chauriat. si sa che nacque a Chauriat, nel l'antico Chauriat Luogo di nascita e di culto della santa in Alvernia. arcipretato di Billom, verso l a fine Billom Antico arcipretura da cui dipendeva Chauriat. del IX secolo. I suoi genitori erano coltivatori, ed era a lei che affidavano la custodia dei loro greggi. Un giorno in cui, filando con la sua rocca, faceva pascolare le sue capre sul versante di una collina situata vicino al luogo in cui abitavano i suoi genitori, si addormentò mormorando le ultime parole di una preghiera che aveva rivolto alla Santa Verg ine, per scon Sainte Vierge Madre di Gesù, apparsa a Bertrand. giurarla di allontanare da tutti coloro che le erano cari le insidie di una febbre perniciosa che desolava allora la contrada.
Il miracolo della sorgente
Mentre prega per la fine di un'epidemia, una sorgente miracolosa sgorga da una roccia nel punto in cui è caduto il suo fuso.
Durante il sonno, il fuso che teneva in mano le sfuggì e si fermò in una delle fessure della roccia su cui riposava; ripresolo al suo risveglio, vide, con stupore, sgorgare, in quello stesso istante, da quella fessura una sorgente d'acqua viva che, in seguito, ebbe la virtù di guarire dalla febbre coloro che ne erano colpiti.
Vita ascetica e consacrazione
Ispirata da questo miracolo, si ritira dal mondo per vivere nella solitudine e nella preghiera, consacrando la sua verginità a Dio.
Questo miracolo, operato per sua preghiera, ispirò alla giovane Vergine l'idea di consacrarsi interamente al servizio di Dio; si separò dunque completamente dal mondo per vivere nella solitudine, dove si occupò di orazioni e si impose ogni sorta di privazioni, volendo, secondo l'espressione di un antico cronista, fare del suo corpo un reliquiario di verginità; è per questo che la Chiesa la onora come Vergine, e si pensa, sebbene la storia non ci insegni nulla di certo a questo riguardo, che sia stata martirizzata.
Culto e posterità storica
Il suo culto è attestato fin dal 976 dalla menzione di una chiesa a suo nome; le sue reliquie sono tuttora conservate a Chauriat.
Nell'atto di fondazione del monastero dei benedettini di Chauriat, redatto nel mese di dicembre dell'anno 976, si fa menzione della donazione di tre chiese dedicate a san Pietro, a Nostra Signora e a sant a Marcella, e s sainte Marcelle Vergine e possibile martire del IX secolo originaria di Chauriat. i conserva nella chiesa parrocchiale attuale di questo comune la teca in cui sono racchiuse le ossa di santa Marcella, la cui festa si celebra il lunedì di Pasqua.
Saints et Saintes d' Auvergne Auvergne Regione del martirio di sant'Antoliano. .
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Nascita a Chauriat alla fine del IX secolo
- Custode delle greggi dei genitori
- Miracolo della sorgente scaturita dopo una preghiera alla Vergine
- Ritiro in solitudine per una vita di preghiera e privazioni
- Menzione di una chiesa a lei dedicata nel 976
Miracoli
- Zampillo di una sorgente d'acqua viva da una fessura nella roccia dopo avervi fatto cadere il fuso
- Guarigione dalla febbre tramite l'acqua di questa fonte
Citazioni
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fare del proprio corpo un reliquiario di verginità
un antico cronista