Monaco di Saint-Vincent di Laon e poi abate di Anchin nel 1102, Gelduino si distinse per la sua grande umiltà e saggezza amministrativa. Amico di sant'Anselmo di Canterbury, finì per rassegnare le dimissioni dal suo incarico per ritrovare la solitudine. Morì nel 1123 in Galles prima che le sue reliquie fossero parzialmente riportate in Francia.
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IL B. GELDUINO, ABATE DEL MONASTERO DI ANCHIN,
Fondazione dell'abbazia di Anchin
L'abbazia di Anchin viene fondata e dotata con il consenso di Gerardo, vescovo di Cambrai, che consacra la chiesa nel 1086.
### NELLA DIOCESI DI CAMBRAI
una grande edificazione. Vi costruirono un monastero che dotarono delle proprie rendite, con l'assenso di Gerardo, vescovo di Cambrai e di Arras. Questi ne consacrò la chiesa nel 1086, in onore di Nostro Signore Gesù Cristo e della santa Vergine. La colmò inoltre di benefici considerevoli, il che fu imitato da Ugo, decano di Cambrai. L'abbazia apparteneva all a diocesi e alla contea di Arras. L'abate di Anchin L'abbaye appartenait au diocèse et au comté d'Arras Monastero benedettino situato nella diocesi di Cambrai. sedeva e aveva diritto di suffragio negli Stati della provincia.
Vocazione e umiltà di Gelduin
Monaco a Laon, Gelduin rifiuta inizialmente la dignità di abate in Thiérache per umiltà, prima di unirsi ad Anchin.
Dopo l'abate Haymeric, morto nel 1102, i religiosi di Anchin scelsero, per guidarli, Gelduin, fr atello Gelduin Abate dell'abbazia di Anchin nel XII secolo. di Arnould, prevosto del castello di Hesdin (Passo di Calais). Non si conosce nulla riguardo ai suoi primi anni. Dapprima semplice monaco nel monastero di Saint-Vincent du Mon t, a Laon Luogo del primo monastero di Gelduin. Laon, fu in seguito nominato abate di Saint-Michel in Thiérache. Ma la sua grande umiltà e il vivo e perseverante desiderio che provava per una vita di preghiera e di raccoglimento, lo portarono a rifiutare tale dignità. Fu proprio allora che chiese e ottenne il permesso di ritirarsi nell'abbazia di Anchin, dove divenne per tutti i religiosi un esempio compiuto di regolarità e di virtù.
Governo dell'abbazia
Eletto abate nel 1102, ottenne la conferma dei privilegi del suo monastero da papa Pasquale II e dai vescovi a Reims.
La sua vita santa e il suo spirito di saggezza avevano fatto su tutti i suoi confratelli una così felice impressione che, alla morte di Haymeric, lo elessero unanimemente per succedergli. Il venerabile religioso si rifiutò a lungo, rappresentando la propria incapacità e l'estremo desiderio che aveva di continuare quella vita di orazione e di silenzio che costituiva tutta la sua felicità. Obbligato a cedere e a prendere in mano il governo del monastero, se ne acquittò con una tale saggezza che tutte le speranze che erano state concepite su di lui furono pienamente realizzate. Ottenne, sia dai vescovi del paese, riuniti a Reim pape Pascal II Papa regnante durante l'episcopato di Goffredo. s, sia da papa Pasquale II, la conferma delle pie donazioni fatte al suo monastero, così come la piena e intera libertà per i religiosi di Anchin di eleggere, alla morte dell'abate, uno dei loro confratelli o un religioso preso da un altro monastero a loro scelta, per sostituirlo.
Legame con Sant'Anselmo
Gelduin intrattiene una corrispondenza costante con sant'Anselmo di Canterbury su questioni di amministrazione spirituale.
Sembra che il beato Gelduin fosse in rapporti piuttosto intimi con sant'An selmo, arcivescovo di Canterbury, in In saint Anselme, archevêque de Cantorbéry Arcivescovo di Canterbury e amico di Gelduin. ghilterra. Si trova, tra le lettere di questo illustre prelato, una risposta a domande che gli erano state poste dall'abate di Anchin su alcune materie di amministrazione spirituale o temporale della sua comunità.
Ritiro e fine della vita nel Galles
Desideroso di solitudine, si dimise, soggiornò a Saint-Bertin e poi si ritirò in un priorato nel Galles dove morì nel 1123.
Nel mezzo delle molteplici sollecitudini e delle continue occupazioni alle quali lo sottoponeva il suo incarico di abate, il beato Gelduino trovava ancora il tempo per seguire l'attrazione pia che lo portava alla meditazione e al raccoglimento. Presto credette addirittura di dover rassegnare la sua dignità, per riprendere la vita semplice e austera che aveva condotto in precedenza a Laon. Nonostante tutte le insistenze che si poterono fare, si ritirò nel monastero di Saint-Bertin e iniziò a praticarvi l'osservanza religiosa con la più scrupolosa fedeltà. I fratelli di Anchin, che deploravano ancora la sua partenza, fecero nuove sollecitazioni per richiamarlo nella comunità che aveva diretto con tanta saggezza; ma nulla poté mai scalfire la risoluzione dell'umile Gelduino. Sia per evitare simili insistenze, sia per altri motivi rimasti sconosciuti, si determinò, poco tempo dopo, a passare in Inghilterra. Lì, col consiglio e l'appoggio del suo illustre amico sant'Anselmo, si ritirò nel priorato di San Magulfo o Machut, situato nel Galles, e che d ipendeva dall' pays de Galles Regione in cui Gelduin terminò i suoi giorni. abbazia di Anchin. È in questo luogo, dove la sua anima pia si abbandonava con delizia alla contemplazione e alla meditazione delle cose del cielo, che il beato Gelduino attese pacificamente l'ora del suo passaggio all'eternità. La sua morte avvenne nell'anno 1123.
Traslazione delle reliquie
In seguito a un prodigio avvenuto sulla sua tomba, una parte delle sue ossa viene trasferita all'abbazia di Anchin.
I religiosi di Anchin, avendo sentito raccontare da uomini degni di fede che un prodigio si era compiuto presso la sua tomba, ottennero che una parte delle sue ossa fosse trasportata nella loro comunità. Esse furono deposte nella cappella di San Michele, insieme alle ossa di alcuni altri santi abati. Abbiamo tratto il contenuto di questa nota dalle Vies des Saints des diocèses de Cambrai et d'Arras, dell'abate Destembes.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Monaco nel monastero di Saint-Vincent du Mont a Laon
- Nominato abate di Saint-Michel en Thiérache (rifiutato per umiltà)
- Ritiro presso l'abbazia di Anchin
- Eletto abate di Anchin nel 1102 dopo Haymeric
- Ottenimento di conferme di privilegi da parte di papa Pasquale II
- Dimissioni dalla carica di abate per ritirarsi a Saint-Bertin
- Partenza per l'Inghilterra e il Galles
- Ritiro finale presso il priorato di Saint-Magulphe (o Machut)
Miracoli
- Un prodigio non specificato è avvenuto presso la sua tomba dopo la sua morte.