Soldato borgognone sotto Carlo Magno nell'VIII secolo, Cizio si distinse per la sua pietà e il suo valore contro i Saraceni in Guascogna. Catturato durante una battaglia vicino a Rieux, preferì morire sotto i martelli da guerra piuttosto che rinnegare la sua fede. Il suo culto fu ufficialmente stabilito dai vescovi di Tolosa e le sue reliquie riposano a Rieux.
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SAN CIZIO DI BESANÇON, SOLDATO,
Contesto e ritratto del soldato Cizy
Nell'VIII secolo, di fronte all'invasione saracena in Gallia, Cizy, nobile borgognone e soldato di Carlo Magno, si distingue per la sua pietà e il suo valore militare.
Nell'VIII secolo, i Saraceni, divenuti padroni della Spagna, varcarono i Pirenei nel numero di quarantamila e si precipitarono in Gallia. Dopo aver invaso la maggior parte della Settimania, occuparono i dintorni di Tolosa e costruirono un gran numero di moschee lungo la Garonna, sui confini della contea di Comminges. Tra i guerrieri pieni di fede che si radunarono per scacciare dalla Guascogna questi nemici di Cristo, brilla in prima fila Cizy di Besançon, proveniente dagli antichi d oni di Borgogna, Cizy de Besançon Soldato martire dell'VIII secolo originario della Borgogna. e non meno distinto per il suo valore guerriero. Sotto l'abito di soldato, aveva conservato costumi austeri; era grave e modesto, e dava l'esempio di tutte le virtù. Soccorreva i poveri con i suoi beni, accresciuti dai doni di Carlo Magno, e, adempiendo a tutti i doveri impost i da una so Charlemagne Imperatore dei Franchi e zio di San Folchino. lida pietà, aveva convertito diversi infedeli alla fede cristiana.
Cattura e martirio
Catturato durante una carica eroica contro i Saraceni, Cizy rifiuta di abiurare la sua fede e muore sotto i colpi di martelli da guerra.
Incaricato da Carlo Magno di comandare un terzo dei cavalieri, entrò con loro nelle pianure della Garonna e si precipitò sugli infedeli. Trascinato dal suo ardore, penetrò da solo in mezzo alle fitte colonne dei Saraceni; ma, circondato da ogni parte, fu fatto prigioniero. Subito gli fu offerta la vita se avesse acconsentito ad abbracciare la religione di Maometto; ma egli respinse con disprezzo questa proposta e, adorando nel suo cuore Gesù crocifisso, invocò il martirio. I suoi voti furono esauditi e gli infedeli sfogarono la loro rabbia su questo pio soldato, uccidendolo a colpi di martelli da guerra.
Sepoltura e riconoscimento ecclesiale
Carlo Magno fa erigere una tomba e una cappella sul luogo del combattimento; i vescovi di Tolosa ufficializzano il suo culto in seguito a numerosi miracoli.
L'esercito dei cristiani, reso più terribile dalla morte del suo capo, non tardò a vendicarlo. I Saraceni, fatti a pezzi, coprirono la pianura con i loro corpi. Carlo Magno, con Charlemagne Imperatore dei Franchi e zio di San Folchino. i suoi prodi, fece elevare, sul luogo stesso del combattimento, che conserva ancora il nome di Cizy, una tomba di marmo nella quale fu posto il corpo del santo Martire. Gli fu costruita, con i resti dei trinceramenti nemici, una cappella dove la grazia del Signore ha operato un gran numero di miracoli. Tutti questi fatti, essendo stati conosciuti e provati autenticamente, i vescovi di Tolosa iscrissero il nome di Cizy nel Catalogo dei santi Martiri della loro Chiesa e stabilirono un ufficio proprio per il giorno della sua festa. Al momento dell'erezione d évêché de Rieux Antica sede vescovile dove furono traslate le reliquie del santo. el vescovado di Rieux (Alta Ga reliques Resti mortali del santo conservati a Rieux. ronna), le sue reliquie furono trasferite nella cattedrale di questa città, dove si trovano ancora e dove la sua memoria è onorata da una doppia festa, il 16 agosto, giorno della sua nascita, e il 19 giugno, giorno della traslazione delle sue reliquie.
Eredità e patronato di Rieux
Un villaggio nasce attorno alla sua cappella e papa Giovanni XXII pone la diocesi di Rieux sotto la sua protezione nel 1318.
Attorno alla cappella, edificata da Carlo Magno in onore di Cizy, sorse a poco a poco un villaggio che è sotto il patronato del santo Martire e che porta il nome di Saint- Saint-Cizy Soldato martire dell'VIII secolo originario della Borgogna. Cizy (Alta Garonna, circondario di Muret, cantone di Cazères). La diocesi di Rieux fu posta anch'essa sotto la protezione dello stesso Sant o, da papa Gio pape Jean XXII Papa che pose la diocesi di Rieux sotto la protezione di San Cizy. vanni XXII, nel 1318. Ma, più tardi, fu consacrata alla santa Vergine.
Fonte del racconto
Il testo è tratto dall'opera agiografica sulla Vita dei Santi della Franca Contea.
Tratto dalla Vita dei Santi della Franca Contea.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Comando di un terzo dei cavalieri sotto Carlo Magno
- Combattimento contro i Saraceni nelle pianure della Garonna
- Cattura da parte degli infedeli
- Rifiuto di abbracciare la religione di Maometto
- Martirio per colpi di martello da guerra
Miracoli
- Numerosi miracoli operati nella cappella costruita sul luogo del suo martirio