Nato verso il 1380 in Germania, Tommaso da Kempis fu un religioso agostiniano nel monastero del Monte Sant'Agnese in Olanda. Celebre calligrafo e autore mistico, gli viene tradizionalmente attribuita l'Imitazione di Cristo. Condusse una vita di austerità e di pietà fino alla sua morte nel 1471.
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IL BEATO TOMMASO DA KEMPIS,
Origini e famiglia
Tommaso nasce verso il 1380 a Kempen in una famiglia povera ma pia, prima di partire per gli studi all'età di tredici anni.
## PRESSO ZWOLLE, IN OLANDA (1471).
To mmaso Haermmerlein Thomas Haermmerlein Autore spirituale e monaco agostiniano, celebre per l'Imitazione di Cristo. o Haermmerchen, in latino *Malleolus*, nacque verso l'anno 1380, a Kemp Kempis Città natale di Tommaso da Kempis. en, piccola città della diocesi di Colonia, da cui gli derivò il nome di Tommaso da Kempis, con il quale è ormai conosciuto.
Suo padre si chiamava Giovanni e sua madre Gertrude, entrambi poveri, che guadagnavano il pane quotidiano con il lavoro di ogni giorno. Poveri di beni, erano tuttavia ricchissimi di virtù e colmi dei favori del cielo. Uno dei più preziosi, senza dubbio, fu quello di donare loro un figlio come Tommaso.
Formazione intellettuale e spirituale
A Deventer, studia sotto la guida di Florent Radwin all'interno della congregazione dei Fratelli della Vita Comune.
Fino all'età di tredici anni non lasciò mai la casa paterna. Tuttavia, poco dopo, fu mandato a Deventer, l'Atene del Nord di quel t empo, pe Deventer Città in cui Tommaso ha compiuto i suoi studi. r compiere i suoi studi, sebbene privo di risorse. La carità che lo soccorse e la dedizione di uno dei suoi fratelli, già legato ai Canonici regolari di Windesheim, gli diedero il mezzo per seguire le lezioni del maestro Florent Radwin, discepolo del celebre Geert Groote, rettore della congregazione dei Fratelli della Vit a Comune. Tommaso divenn Frères de la vie commune Comunità religiosa legata alla Devotio Moderna. e suo discepolo per sei anni e, sotto un tale maestro, un tale allievo fece immensi progressi; poiché era dotato delle più rare qualità dello spirito e della più angelica pietà. Al termine di questi sei anni, meritò di essere ammesso nella casa dei Chierici studenti. Lì, beneficiò dei consigli e dei colloqui dei dotti e virtuosi amici ai quali seppe ispirare il più toccante interesse, e si applicò soprattutto a copiare libri; era allora una delle più importanti occupazioni dei monaci.
Impegno monastico al Monte Sant'Agnese
Entra nel monastero del Monte Sant'Agnese nel 1399, dove si dedica alla trascrizione di libri e alla vita di preghiera.
Nel 1399, lo scolaro di Deventer entrava n el monastero del Monte Sant'A monastère du Mont-Saint-Agnès Monastero dove Tommaso ha trascorso la maggior parte della sua vita. gnese, vicino a Zwoll, di cui suo fratello era appena stato nominato priore. Rivaleggiarono in zelo per la prosperità di questa casa. Qui inizia la brillante carriera letteraria di Tommaso. Al fine di fondare una biblioteca in questo monastero che non ne aveva ancora, si applicò con nuovo ardore a trascrivere e a comporre libri. Era, dopo le dolci ore trascorse ai piedi del Crocifisso o dell'altare, la sua sola occupazione.
Sette anni era durato questo rude noviziato, quando rivestì l'abito nel 1406 e fece professione nel 1407. Fu promosso al sacerdozio: crebbe ancora ogni giorno in pietà e in abitudine per i lavori calligrafici e letterari, tanto che fu elevato al rango di sottopriore. È allora che lavorò alla composizione di quelle opere deliziose per la scienza e la vita mistica, tra le quali si trova l'Imitazione di Gesù Cristo. Si dice che condusse una vita assai l'Imitation de Jésus-Christ Opera di pietà cristiana celebre in tutto il mondo. austera e che il cielo lo gratificò del dono dei miracoli. Morì da Santo, come era vissuto, il 25 agosto 1471.
L'opera letteraria e l'Imitazione di Gesù Cristo
Autore prolifico, compose numerosi trattati mistici, tra cui la celebre opera 'L'Imitazione di Gesù Cristo'.
Si considerano generalmente come suoi capolavori, dopo l'Imitazione, i seguenti trattati: 1° Il Giardino delle Rose, così chiamato perché tratta di diverse virtù che crescono come altrettante belle rose nel giardino di Gesù Cristo; 2° La Valle dei Gigli, dove si parla di molte altre virtù che il Salvatore ha piantato come altrettanti gigli di uno splendente candore nella valle dell'umiltà, dove sono annaffiate e fecondate dall'infusione interiore dello Spirito Santo; 3° I tre Tabernacoli (la povertà, l'umiltà, la pazienza); 4° i Soliloqui dell'anima; 5° le Meditazioni.
Le sue opere furono riunite per la prima volta verso il 1475 (non si trova l'Imitazione in questa prima edizione), e, in seguito, nel 1600, 1607, ecc., ad Anversa (con l'Imitazione).
L'Imitazione di Gesù Cristo ha avuto più di mille edizioni diverse; è stata tradotta in tutte le lingue, in particolare in francese da Marillac, Sacy, Gonnefieu, Lamennais, Genoude, Darboy. Pierre Corneille Pierre Corneille Drammaturgo francese che ha tradotto l'Imitazione in versi. l'ha messa in versi.
Dibattiti sull'attribuzione e posterità
L'attribuzione dell'Imitazione è oggetto di dibattiti storici che coinvolgono Jean Gerson e Jean Gersen, mentre un monumento viene eretto in onore di Tommaso nel 1874.
Alcuni autori attribuiscono l'Imitazione al cancelliere dell'Università di Parigi, Jea Jean Gerson Teologo francese al quale viene talvolta attribuita l'Imitazione di Cristo. n Gerson; altri a Jean Gesen o Gersen o Gerson, Benedettino, nativo di Cavaglià (in Piemonte), abate di Santo Stefano di Vercelli.
Il 28 ottobre 1874, un monumento è stato inaugurato con grande pompa, in onore di questo pio personaggio, nella sua città natale. Secondo un'opinione recente (1874) basata su un manoscritto della biblioteca nazionale, fino ad allora sconosciuto, vi sarebbe un anacronismo nell'attribuire l'Imitazione all'uno o all'altro di questi tre autori.
*Esprit des Saints*, dell'abate Grimes.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Nascita a Kempen verso il 1380
- Studi a Deventer a partire dai tredici anni
- Ingresso nel monastero del Monte Sant'Agnese nel 1399
- Vestizione nel 1406 e professione nel 1407
- Ordinazione sacerdotale e nomina a sottopriore
- Composizione dell'Imitazione di Cristo
Miracoli
- Gratificato del dono dei miracoli secondo la tradizione
Citazioni
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L'imitazione di Cristo
Titolo della sua opera principale