Beato Giovanni Eustachio
Primo abate del Jardinet
Giovanni Eustachio fu il primo abate del Jardinet nel XV secolo. Dopo essere entrato nell'ordine di Cîteaux a Moulin, riformò il convento del Jardinet con il sostegno di Filippo il Buono. Riconosciuto per la sua grande temperanza e il dono della profezia, morì nel 1441 dopo trentanove anni di abbaziato.
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IL BEATO GIOVANNI EUSTACHIO,
Formazione e transizione monastica
Giovanni inizia la sua vita religiosa presso i canonici di Sant'Agostino a Mons prima di unirsi all'ordine di Cîteaux nell'abbazia di Moulin per il suo rigore.
Giov Jean Religioso agostiniano e poi cistercense, riformatore dell'abbazia di Jardinet. anni, fin dalla giovinezza, si ritirò nel convento dei canonici regolari di Sant'Agostino, a M Mons Luogo del primo ritiro monastico di Giovanni. ons, nell'Hainaut. Avendo appreso che nei dintorni di Namur l a Regola di Cîte Règle de Cîteaux Ordine monastico a cui appartengono Bernardo e l'abbazia di Grandselve. aux era stata riportata alla sua primitiva severità e vi si osservava in modo degno di ogni lode, partì, col consenso dei suoi superiori, per il con vento di Moulin, couvent de Moulin Convento cistercense situato sulla Mosa. situato sulla Mosa, tra Namur e Dinant. Vi si trovava da alcuni anni e vi aveva condotto una vita esemplare, quando l'abate di Alne lo inviò al Jardinet ( Hortulus Jardinet Convento di religiose riformato da Giovanni in comunità di monaci. Beata Maria), per ripristinarvi il convento delle religiose dell'Ordine di Cîteaux. Vi trovò tre religiose, che l'irregolarità della loro condotta lo costrinse a trasferire in altri conventi; e avendo fatto venire alcuni monaci da Moulin, il cui numero si accrebbe di tre giovani ecclesiastici, giunti sotto la sua guida per il desiderio di condurre una vita veramente monastica, vi trascorse i suoi giorni nella semplicità e nella più grande povertà. La sua condotta piacque es tremamente a Fi Philippe le Bon Duca di Borgogna e di Brabante, protettore di Giovanni. lippo il Buono, duca di Borgogna e di Brabante, e a sua mog Élisabeth Consorte di Filippo il Buono. lie Elisabetta; questo principe, essendo venuto un giorno al Jardinet, gli donò mille ducati d'oro per costruire un nuovo oratorio. Vi visse con tale temperanza che, nello spazio di sette anni, non aveva bevuto né vino né sidro, il che spinse alcuni altri conventi a seguire il suo esempio. Si dic e che Dio lo ono don de prophétie Capacità spirituale attribuita a Giovanni per grazia divina. rò del dono della profezia, di cui fece uso per soccorrere il prossimo, che d'altronde cercava senza sosta di aiutare con ogni sorta di opere di misericordia.
Riforma e fondazione al Jardinet
Inviato per riformare il convento del Jardinet, sostituisce le religiose con una comunità di monaci che vivono nella povertà e nella semplicità.
Dopo essere stato abate per trentanove anni, fu, su sua reiterata richiesta, sollevato da questo fardello dai suoi superiori, per potersi preparare meglio alla morte, che venne a liberarlo da questa valle di lacrime quattro anni dopo (1441), all'età di settantotto anni. Il suo corpo fu sepolto davanti all'altare maggiore, nella chiesa del convento.
Patrocinio principesco e vita ascetica
Sostenuto dal duca di Borgogna Filippo il Buono, si distinse per un'estrema temperanza e per doni di profezia messi al servizio del prossimo.
Tratto dai Continuateurs de Godeau, edizione di Bruxelles, 1854.
Ritiro e morte
Dopo trentanove anni di abbaziato, si ritira per prepararsi alla morte, che sopraggiunge nel 1441 all'età di settantotto anni.
Dopo essere stato abate per trentanove anni, fu, su sua reiterata richiesta, sollevato da questo peso dai suoi superiori, affinché potesse prepararsi meglio alla morte, che venne a liberarlo da questa valle di lacrime quattro anni dopo (1441), all'età di settantotto anni. Il suo corpo fu sepolto davanti all'altare maggiore, nella chiesa del convento.
Fonti storiche
Il testo si basa sull'edizione del 1854 dei Continuateurs de Godeau.
Tratto dai Continuateurs de Godeau, edizione di Bruxelles, 1854.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Ingresso tra i canonici regolari di Sant'Agostino a Mons
- Trasferimento al convento di Moulin per seguire la regola di Cîteaux
- Missione al Jardinet per riformare il convento
- Nomina a primo abate del Jardinet
- Incontro con Filippo il Buono e donazione di mille ducati
- Dimissioni dalla carica di abate dopo trentanove anni
- Morto all'età di settantotto anni
Miracoli
- Dono di profezia