Vergini del VII secolo legate al monastero di Honnecourt, Valeria e Pollena sono tradizionalmente presentate come sorelle di san Lieffardo. Valeria avrebbe diretto la comunità nascente di Honnecourt prima che le loro reliquie fossero trasferite a Saint-Quentin, dove scomparvero nel 1557.
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SANTA VALERIA E SANTA POLLENA, VERGINI (verso il 640).
Introduzione e fonti
Il testo introduce le sante Valeria e Pollena, le cui reliquie erano conservate a Honnecourt, sottolineando al contempo la mancanza di documenti storici affidabili sulla loro vita.
Il monastero di Honnecourt o Hunnicourt, nel Cambrésis (Hunnicourt, Hunnonis Curia), dove vivevano religiosi dell'Ordine di San Benedetto, possedeva un tempo le reliquie di s anta Valeria e sainte Valérie Vergine venerata a Honnecourt e Cambrai, tradizionalmente detta sorella di san Liéphard. santa Pollena, che g sainte Pollène Vergine venerata a Honnecourt, il cui culto potrebbe essere anteriore a quello di santa Valeria. li agiografi talvolta riuniscono e talvolta separano nei loro scritti. La loro vita, colma di incertezze, presenta grandi difficoltà che la penuria di documenti rende quasi insolubili, e che dobbiamo limitarci a esporre.
La tradizione di Du Saussay
Secondo Du Saussay, le due sante sarebbero sorelle di san Liéphard di Canterbury, lo avrebbero accompagnato a Roma e avrebbero condotto una vita ascetica esemplare.
Du Saussay, nel suo martirologio di Francia, si esprime in questi termini: «A Honnecourt, nella diocesi di Cambrai, si celebra in questo giorno (8 ottobre) la festa delle vergini Valeria e Pol lena, sorelle del san saint martyr Liéphard Vescovo di Canterbury e martire, tradizionalmente considerato fratello delle due sante. to martire Liéphard, vescovo di Canterbury. Esse lo accompagnarono nel suo pellegrinaggio a Roma, imitarono le sue virtù, consacrarono al re eterno il fiore della loro verginità e, per l'abbondanza delle loro lacrime, per i cilici, i digiuni, le discipline e le loro assidue preghiere, sottomisero la carne allo spirito e giunsero al vertice della perfezione. Così fu infine consumata sulla terra la corsa della loro vita angelica, dopo la quale volarono al soggiorno dell'eterna Sion nella società degli spiriti beati. I loro corpi riposarono a lungo nel monastero che san Vindician, vescovo di Cambrai, costruì a Honnecourt: più tardi, furono trasportati a Saint-Quen tin, da dove Saint-Quentin Città dove le reliquie furono trasportate prima di essere distrutte nel 1557. scomparvero durante i disastri della guerra. La memoria di queste sante vergini sussiste tuttavia, tanto nel monastero di Honnecourt quanto nella chiesa principale di Cambrai, dove santa Valeria è ancora onorata oggi (1637) con una colletta particolare».
Messa in discussione storica
Alcuni storici contestano la loro parentela con san Liéphard e il loro viaggio a Roma, rilevando incongruenze cronologiche riguardanti la traslazione delle reliquie.
Diversi passaggi di questa citazione sono respinti dai migliori autori. Alcuni innanzitutto, pur ammettendo che santa Valeria e santa Pollena fossero sorelle di san Liéphard, non vogliono che abbiano fatto con lui il viaggio a Roma, poiché non se ne fa menzione da nessuna parte, ed è probabile d'altronde che sarebbero perite nella stessa circostanza, se si fossero trovate in sua compagnia. Non ammettono neppure quanto dice Gazet, ovvero che queste due sorelle, rimaste in Inghilterra, vi appresero la morte del fratello, si imbarcarono per la Francia e vennero a Honnecourt per venerarvi le sue reliquie. Si vede infatti che è solo nel X secolo che le reliquie di san Liéphard furono trasportate all'abbazia di Honnecourt, da Fulberto, vescovo di Cambrai.
Gravi storici arrivano persino a dubitare se queste due sante siano veramente sorelle: sembra, dicono, che santa Pollena vivesse prima di santa Valeria, poi ché nell'atto sainte Pollène Vergine venerata a Honnecourt, il cui culto potrebbe essere anteriore a quello di santa Valeria. di fondazione del monastero di Honnecourt, circa trent'anni dopo la morte di san Liéphard, i fondatori chiedono che la chiesa sia consacrata a santa Maria, a san Pietro, a san Martino e a santa Pollena: ora, se san Liéphard, santa Valeria e santa Pollena fossero stati uniti dai vincoli di sangue, se fossero vissuti insieme, questa distinzione sarebbe stata fatta? Si sarebbe quindi abbastanza portati a credere che santa Pollena non sia sorella né di san Liéphard, né tantomeno di santa Valeria; che avesse già un culto nel paese prima della fondazione dell'abbazia di Honnecourt; che in seguito le sue reliquie, conservate con le loro, vi furono onorate insieme e trasportate nella stessa epoca nella città di Saint-Quentin. È in base a questi fatti senza dubbio che, per mancanza di documenti, prevalse l'opinione che abbiamo appena esaminato.
Ruolo monastico
Santa Valeria è talvolta descritta come la prima badessa di Honnecourt o la direttrice della giovane Auriana, figlia dei fondatori del monastero.
Alcuni agiografi, tra gli altri Gazet, dicono che sant a Valeria fu b sainte Valérie Vergine venerata a Honnecourt e Cambrai, tradizionalmente detta sorella di san Liéphard. adessa del monastero di Honnecourt: si può credere che abbia governato, per prima, questa comunità nascente, o che a causa della giovane età di Auriana, figlia dei fondatori Amalfride e Chil Auriana Figlia dei fondatori del monastero di Honnecourt. deberte, le sia stata data come aiuto e direttrice, finché non fosse stata capace di dirigere il monastero da sola.
Destino delle reliquie
Le reliquie delle sante furono distrutte nel 1557 durante il sacco di Saint-Quentin nel corso del conflitto tra Francia e Spagna.
Le reliquie di santa Valeria e santa Pollena perirono come quelle di san Lieffardo, nel saccheggio e nell'incendio di Saint-Qu entin (1557), Saint-Quentin Città dove le reliquie furono trasportate prima di essere distrutte nel 1557. durante le guerre di Enrico II, re d Henri II Re di Francia durante le guerre contro la Spagna. i Francia, contro Filipp o II, re di Philippe II Re di Spagna coinvolto nel sacco di San Quintino. Spagna.
Vie des Saints de Cambrai et d'Arras, par M. l'abbé Destombes.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Presunto pellegrinaggio a Roma con san Liéphard
- Consacrazione della loro verginità
- Vita ascetica (digiuni, cilici, discipline)
- Governo del monastero di Honnecourt da parte di Valeria
- Traslazione delle reliquie a San Quintino