Nobile romano che rinunciò ai suoi beni, San Grato si stabilì nel Rouergue con il suo compagno Ansute per condurre una vita di austerità e preghiera. Rinomati per i loro miracoli a Capdense, furono catturati dai pagani e decapitati verso il 316. Le loro reliquie sono conservate vicino a Villefranche, dove Grato è invocato per guarire la follia.
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SAN GRATO E SANT'ANSUTE, MARTIRI NEL ROUERGUE (316).
Origini e ascetismo
Nato a Roma in una famiglia illustre, Grat rinuncia ai suoi beni per stabilirsi nel Rouergue con il suo compagno Ausute, praticando una rigorosa penitenza.
La città di Roma fu la patria di s an Grat: è saint Grat Martire del Rouergue originario di Roma. lì che nacque in seno a una famiglia illustre. Dopo aver lasciato i suoi genitori e aver detto addio a tutto ciò che il mondo ama e a tutti i beni per i quali si appassiona, Grat passò in Gallia e si stabilì nel paese dei Ruteni (il Rouergue). Colmo e animato dallo spirito di Dio, Grat offriva una vita esemplare, la fedeltà più costante ai suoi doveri, uno zelo illuminato per la pratica del bene; e, con tutti i mezzi possibili, si adoperava per stimolare alla pietà i testimoni delle sue virtù. Grat ebbe come compagno nelle sue opere Ausute, devoto Ausute Compagno di lavoro e di martirio di san Grato. quanto lui al servizio di Dio e del prossimo. Giorno e notte, attendevano insieme alla preghiera, per tutto il tempo in cui non erano occupati nel lavoro. Entrambi si dedicavano ai rigori austeri della penitenza; entrambi mortificavano la loro carne ribelle; e, per meglio domarsi, portavano entrambi una pesante catena di ferro attorno al corpo.
Miracoli a Capdense
Ritiratisi a Capdense, i due compagni attirano le folle grazie alle loro guarigioni miracolose operate nel nome di Gesù Cristo.
Dio benedisse esistenze così sante e ammirevoli come quelle di Grato e Ausute. Il luogo solitario dove esse trascorrevano senza rumore e lontano dal mondo divenne illustre per i miracoli che Dio si compiacque di operarvi, per la preghiera dei suoi servi: C Capdense Luogo di ritiro e di miracoli dei due santi. apdense, dove Grato e Ansute vivevano nel ritiro, fu visitata da malati e infermi di ogni sorta, accorrenti in folla presso di loro per ottenere la salute e la guarigione delle proprie miserie morali e fisiche; ed essi li guarivano, invocando su di loro il nome di Gesù Cristo.
Martirio e persecuzione
Sotto la persecuzione di Diocleziano, i pagani locali, irritati dal successo della loro fede, catturano e decapitano Grazio e Ansute.
Il demonio non poté sopportare la vista di uno spettacolo così edificante, che confermava, in modo eclatante, sia la vita santa di Graz io e A Ansute Compagno di lavoro e di martirio di san Grato. nsute, sia la verità della religione che professavano. Perciò infiammò d'ira contro Grazio e Ansute i pagani che vivevano attorno a loro, mostrando loro la condotta dei due servi di Dio come un'ingiuria vivente alla propria condotta; e i progressi della religione di Grazio e Ansute tra loro, come un indice certo della loro viltà e del loro debole attaccamento alle loro divinità. La sorte di Grazio e Ansute fu dunque segnata. I pagani si radunarono, li afferrarono e li caricarono di catene; poi tagliarono loro la testa.
Culto e reliquie
Onorati il 16 ottobre nella diocesi di Rodez, i santi lasciano reliquie e oggetti di penitenza venerati per la guarigione dalla follia.
San Grato Saint Grat Martire del Rouergue originario di Roma. e sant'Ansute sono onorati, il 16 ottobre, nella diocesi di Rodez. Si ritiene che il loro glorioso martirio abbia avuto luogo a Saint-Grat, vicino a Villefranche, una delle parrocchie della diocesi di Rodez, sotto la persec Dioclétien Imperatore romano sotto il quale sarebbe avvenuto il martirio. uzione di Diocleziano. La maggior parte delle loro reliquie sono venerate, ai nostri giorni, nella chiesa di Saint-Grat, dove si mostra persino un elmo che sarebbe, secondo la credenza, apparten uto a san Grato, così c sa lourde chaîne de fer Strumento di penitenza indossato dal santo. ome la sua pesante catena di ferro.
Questo Santo è invocato, e con successo, per la guarigione dalla follia.
Nota dovuta alla cortesia del signor abate Bousquet, canonico di Rodez.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.