23 novembre 7° secolo

San Trudone

Sacerdote belga

Festa
23 novembre
Morte
23 novembre 693 (naturelle)
Epoca
7° secolo

Nobile dell'Hesbaye nel VII secolo, san Trudone rinunciò alla sua fortuna per consacrarsi a Dio sotto la guida di san Remaclo e san Clodoaldo. Fondatore del monastero che porta il suo nome, evangelizzò la sua regione natale con la predicazione e l'esempio di pietà. Morì nel 693, lasciando dietro di sé una scuola celebre e una reputazione di taumaturgo.

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Sezioni di lettura: 4

SAN TRUDONE, SACERDOTE BELGA (693).

Vita 01 / 04

Giovinezza e vocazione

Proveniente dalla nobiltà dell'Hesbaye, Trudone manifesta precocemente una pietà esemplare e una grande carità prima di sollecitare i consigli spirituali di san Remaclo.

Lo stesso anno (660) in cui san Teodardo saliva sulla cattedra episcopale di Maastric ht, san Trud saint Trudon Sacerdote belga, fondatore del monastero di San Trudone in Hesbaye. one, più noto sotto il nome di san Trond, gettava le fondamenta di un monastero nell'Hesbaye (parte dell'antica principato di Liegi). I suoi genitori erano ricchi signori di quella contrada e, cosa che supera ancora la nobiltà, erano eccellenti cristiani. Fin dalla sua più tenera infanzia, non aspirava che al cielo e non faceva alcun conto dei beni di questo mondo che la Provvidenza gli aveva così largamente distribuito. Donava ai poveri tutto ciò che aveva con sé, persino i suoi abiti. Se i giovani della sua età e del suo rango lo invitavano alla caccia o ad altri divertimenti, rispondeva che i suoi piaceri erano più elevati. Amava la scienza, ma la metteva al servizio della pietà. Avendo perso i genitori ancora molto giovane, si recò da san Remaclo, allora vesc ovo di Maastr saint Remacle Vescovo di Maastricht che fu consigliere di san Trudone. icht, mentre questi compiva la visita pastorale a Zepperen, molto vicino al suo dominio, e gli chiese umilmente cosa dovesse fare per piacere a Dio. Il santo vescovo gli rispose di recarsi presso san Clodoaldo, vescovo di Metz, e di cons acrarvi i s saint Cloud Vescovo di Metz che istruì e ordinò san Trudone. uoi beni a santo Stefano. Trudone si affrettò a seguire ques saint Étienne Protomartire a cui Trond dedica i suoi beni e una chiesa. to consiglio. Appena partito, alcuni di coloro che accompagnavano il vescovo si misero a ridere del povero abbigliamento con cui il Santo si era presentato davanti a loro. Remaclo li rimproverò perché erano così poco lungimiranti e giudicavano un uomo dal suo aspetto esteriore. «Questo giovane», disse, «è più grande di noi agli occhi di Dio. Pregate il Signore affinché, per i meriti di Trudone, vi usi misericordia».

Fondazione 02 / 04

Formazione e fondazione monastica

Dopo essere stato ordinato sacerdote a Metz da san Clodoaldo, Trudone fonda una chiesa e un monastero sulle sue terre, attirando numerosi discepoli.

San Clodoaldo non mostrò minore stima per il giovane Santo. Dopo averlo fatto istruire nella teologia, gli conferì tutti gli Ordini fino al sacerdozio. Poi lo rimandò nella sua patria affinché santificasse, con il suo zelo, le terre che aveva appena offerto al primo dei Martiri. Trudone fece costruire a Sarcing, sul piccolo fiume Cisindre, una chiesa sotto l'invocazione di santo Stefano e dell'apostolo dei Franchi, san Remigio. Poi si mise a predicare Dio con la sua parola e con i suoi esempi, con tale efficacia che si sarebbe detto che i suoi antichi sudditi fossero diventati angeli in un corpo mortale. Intanto i giovani della più alta nobiltà venivano a imparare sotto la sua direzione a disprezzare il mondo e le sue pompe per attaccarsi a Gesù Cristo. Presto ebbe un gran numero di discepoli, e così nacque il monastero di San Trudone. Non si sa con c monastère de Saint-Trond Abbazia fondata dal santo in Hesbaye. ertezza se diede loro la Regola dei religiosi o quella dei Canonici Regolari. Morì il 23 novembre dell'anno 693, e la sua tomba divenne subito famosa per i suoi miracoli. Poco tempo dopo, vi si depositarono, accanto ai suoi preziosi resti, una parte delle reliquie di Adele, sua madr e, ch Adèle Madre di san Trudone, sepolta a Zeelem. e era stata sepolta a Zeelem e che non compiva meno prodigi dopo la sua morte di suo figlio beato. San Trudone divenne presto una celebre scuola di giovani, mentre Nivelles serviva da scuola pe r le gi Nivelle Luogo di una celebre scuola per giovani fanciulle nobili. ovani nobili, sotto la guida di santa Wulfetrude.

Eredità 03 / 04

Attributi e simbolismo

Il santo è tradizionalmente rappresentato con una chiesa in miniatura o mentre fa scaturire una sorgente, a simboleggiare il suo ruolo di fondatore ed evangelizzatore.

Viene rappresentato: 1° mentre porta una piccola chiesa sulla mano, come fondatore di monastero; 2° mentre fa scaturire una fontana conficcando il suo bastone nel terreno: ciò serve senza dubbio a indicare che fu l'apostolo dell'Hesbaye e che vi fece scaturire le sorgenti vive della fede.

Fonte 04 / 04

Fonti agiografiche

Le note biografiche si basano sui lavori dei Padri Smet e Cahier riguardanti i santi del Belgio.

Padre Smet, *Saints de Belgique* ; Padre Cahier, *Caractéristiques des Saints*.

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

Eventi principali

  1. Fondazione di un monastero nell'Hesbaye nel 660
  2. Incontro con san Remaclo a Zepperen
  3. Studi di teologia e ordinazione a Metz da parte di san Clodoaldo
  4. Costruzione di una chiesa a Sarcing sul fiume Cisindre
  5. Fondazione del monastero di San Trudone

Miracoli

  1. Zampillo di una fontana conficcando il suo bastone nel terreno
  2. Numerosi miracoli postumi presso la sua tomba

Citazioni

  • Questo giovane è più grande di noi agli occhi di Dio. Pregate il Signore affinché, per i meriti di Trudone, vi usi misericordia. San Remaclo

Entità importanti

Classificate per pertinenza nel testo