Parente di Carlo Magno, Folchino divenne vescovo di Thérouanne nell'817. Si distinse per la sua carità durante le invasioni normanne e la sua fermezza nel difendere la disciplina ecclesiastica. Morì nell'855 durante una visita pastorale a Esquelbecq.
Lettura guidata
Sezioni di lettura: 4
SAN FOLCHINO, VESCOVO DI THÉROUANNE (855).
Origini e vocazione
Proveniente dall'alta nobiltà e parente di Carlo Magno, Folcuino rinuncia agli onori mondani per entrare negli ordini prima di diventare vescovo di Thérouanne nell'817.
Folcuin Folquin Vescovo di Thérouanne nel IX secolo e parente di Carlo Magno. o ebbe come madre Erkensinde, proveniente da una nobile famiglia della nazione dei Goti, e come padre Gerol amo, zio dell'imperato l'empereur Charlemagne Imperatore dei Franchi e zio di San Folchino. re Carlo Magno. La sua adolescenza fu coltivata sia dalle lettere che dalla pietà. Trascinato dalla grazia di un alto rango e al contempo dalla sua indole incline alla virtù, disdegnò gli onori del mondo e si arruolò nella milizia di Cristo, ben risoluto a servire solo Dio. Condusse per alcuni anni una vita dolce e tranquilla, interamente dedita alle cose di Dio, finché, morto il vescovo di Théroua l'évêque de Thérouanne Sede episcopale di San Folchino. nne (Passo di Calais), Erkembodone, fu chiamato a succedergli per suffragio del clero e del popolo, nell'anno 817. La sua umiltà colpiva tanto più quanto più la sua nascita e il suo merito avevano splendore. Manteneva la disciplina con una fermezza tanto lontana dal rigore quanto dal lassismo. Frequentava poco i principi e i grandi del mondo, sebbene la sua nobiltà sembrasse renderglielo una necessità.
Episcopato e prove
Attivo durante i concili e protettore del suo popolo di fronte alle invasioni normanne, difese l'indipendenza della Chiesa dalle ingerenze reali prima di morire nell'855.
Partecipò al sesto e al settimo Concilio di Parigi, così come all'assemblea di Soissons. Oltre agli statuti riguardanti la disciplina generale dei costumi, ai quali collaborò attivamente, ne redasse altri particolari per la sua diocesi. Soccorse il suo popolo oppresso dalle calamità della guerra. Ebbe soprattutto l'occasione di esercitare la sua carità quando i Normanni iniziarono a devastare le Fiandre e la Morinia, scagliandosi con una sorta di furia su tutte le regioni della Francia. Effettuò la traslazione delle reliquie di sant'Omero, il più celebre dei suoi predecessori. Il timore delle incursioni normanne lo spinse a nascondere il corpo di san Bertino sotto l'altare di San Martino, nell'846. Giunto a un'estrema vecchiaia, adempiva ancora a tutti i doveri del suo ufficio. Con il pretesto che fosse troppo anziano per continuare le sue funzioni (era vescovo da quasi quarant'anni), il re gli inviò un successore, il che costituiva una grave violazione dei sacri canoni; allora il vecchio vescovo volle difendere la libertà della Chiesa e invocò la maledizione del cielo sul capo di un uomo che preferiva obbedire al re della terra piuttosto che al Re del cielo: si racconta che il castigo non si fece attendere. S an Folchino m Saint Folquin Vescovo di Thérouanne nel IX secolo e parente di Carlo Magno. orì durante la visita pastorale della sua diocesi, il 14 dicembre 85 5, nel borgo di Ex bourg d'Exquelbecq Luogo di morte di San Folchino. quelbecq (Nord, arrondissement di Dunkerque, cantone di Wormhoudt). Il suo corpo fu portato, come aveva desiderato, nel monastero di San Bert monastère de Saint-Bertin Luogo di sepoltura di San Folcuino. ino e sepolto accanto a quello di sant'Omero. Settantatré anni dopo (928), Od win, Odwin Nipote di San Folcuino che procedette alla traslazione del suo corpo. con il consenso del vescovo di Thérouanne, esumò il corpo di suo zio ed eresse un altare nel luogo della sua sepoltura: grandi miracoli si sono compiuti in favore di coloro che hanno invocato il suo nome.
Culto e posterità
Il culto di san Folchino si sviluppa in Morinia e nel Nord, segnato dalla traslazione delle sue reliquie nel 928 e dal suo patronato su diverse parrocchie.
Il culto di san Folchino è stato da sempre celebre in Morinia e nei p Morinie Regione storica corrispondente all'antica diocesi di Thérouanne. aesi vicini. Diverse parrocchie lo invocano come loro patrono, tra le altre quelle di Pitgam, Esquelbecq, Wolckerinckove, nella diocesi di Cambrai. Vi è anche nell'attuale diocesi di Arras, e non lontano da Bourbourg, un villaggio che porta il nome del Santo.
Fonti
Le informazioni provengono dal Proprio di Arras, dal Leggendario di Morinie e dai lavori dell'abate Destombes.
Proprio di Arras; Leggendario di Morinie; Vita dei Santi delle diocesi di Cambrai e di Arras, a cura dell'abate Destombes.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Elezione alla sede di Thérouanne nell'817
- Partecipazione ai Concili di Parigi e all'assemblea di Soissons
- Traslazione delle reliquie di sant'Omero
- Occultamento del corpo di san Bertino nell'846 di fronte ai Normanni
- Conflitto con il re per la libertà della Chiesa alla fine della sua vita
- Deceduto durante la visita pastorale alla sua diocesi nell'855
Miracoli
- Grandi miracoli operati dopo la traslazione del suo corpo nel 928