Beato Everardo
Eberhard
Conte di Nellenburg, fondatore del monastero e della città di Sciaffusa
Conte di Nellenburg nell'XI secolo, Everardo fondò il monastero benedettino e la città di Sciaffusa dopo pellegrinaggi a Roma e Compostela. Su consiglio di un barcaiolo e con il consenso della moglie Itta, finì per abbracciare la vita monastica nella sua stessa fondazione. Morì nel 1075, lasciando dietro di sé una reputazione di santità confermata da numerosi miracoli.
Lettura guidata
Sezioni di lettura: 5
IL BEATO EVERARDO O EBERHARD,
CONTE DI NELLENBURG, FONDATORE DEL MONASTERO E DELLA CITTÀ DI SCIAFFUSA
Pellegrinaggi e fondazione di Sciaffusa
Dopo i pellegrinaggi a Roma e a Compostela, Evrard fonda un monastero benedettino a Sciaffusa, vicino alle cascate del Reno, con il consenso della moglie.
Iniziò dunque recandosi a portare la sua offerta sulla tomba degli Apostoli, a Roma, e a Santiago di Compostela, in Spagna. Ritornato al suo maniero, decise di mettere in atto un pensiero che nutriva da tempo, quello della fondazione di un monastero di San Benedetto. Avendo comunicato il suo disegno alla moglie, ella lo approvò pienamente. Restava da scegliere il luogo dove sarebbe sorta la nuova fondazione, poiché a quell'epoca un monastero era sempre il nucleo di una città, e non bisognava trascurare i vantaggi della posizione, sia per il commercio che per l'agricoltura. Dopo essersi raccomandato alle preghiere di un sant'uomo della regione, barcaiolo di professione, Evrard scelse un luogo Évrard Conte di Nellenburg e fondatore del monastero di Sciaffusa. indicatogli dal barcaiolo, a circa tre chilometri dalla cascata del Reno e già segnato da alcune capanne di pescatori: lì sarebbe sorta Sciaffusa. Eresse dapprima una ca ppella in o Schaffhouse Luogo di fondazione del monastero benedettino da parte di Everardo. nore della Risurrezione di Nostro Signore (1052). Non appena la casa di Dio fu eretta, per benedire i lavori che si stavano per intraprendere, si iniziò la costruzione del monastero, che durò dodici anni. Nel 1064, il vescovo di Costanza venne a consacr are la chiesa e a b évêque de Constance Prelato che ha consacrato la chiesa e il monastero di Sciaffusa. enedire il monastero, posti entrambi sotto l'invocazione del divino Salvatore e di tutti i Santi.
Protezione pontificia e guarigione miracolosa
Evardo ritorna a Roma per ottenere la protezione del Papa per la sua fondazione e ottiene la guarigione miracolosa di suo figlio Burcardo.
Tuttavia Evardo non rinunciò ancora al mondo. Il suo primo pellegrinaggio a Roma gli aveva procurato troppe dolci gioie per non intraprenderlo di nuovo. Forse voleva anche ottenere dal Sommo Pontefice sia la sua benedizione che quelle garanzie speciali che non bastavano sempre a mettere al riparo dal furto e dalla violenza le più pie fondazioni. Al suo ritorno, ebbe il dolore di trovare malato l'unico figlio che gli restava, Burcardo; ma Dio gli ri servava Burchard Vescovo di Würzburg che trasferì le reliquie nel secolo successivo. la consolazione di richiamarlo come una seconda volta alla vita guarendolo in modo del tutto miracoloso.
L'influenza di Mangold e la vita monastica
In seguito a una visione dell'abate pentito Mangold, Evrard decide di ritirarsi dal mondo ed entra come monaco nel proprio monastero.
Una circostanza che fu da parte del nostro Santo una buona opera lo determinò infine a nascondere il resto della sua esistenza nel monastero che aveva fondato.
Un certo Mangold, abate di San Giorgio, a Stein, vicino a Sciaffusa, aveva lasciato la vita monastica ed era rientrato nel mondo. Evr ard, i Évrard Conte di Nellenburg e fondatore del monastero di Sciaffusa. ncontrandolo un giorno, gli rivolse a questo proposito rimproveri così vivi che egli si pentì della sua colpa e sollecitò dal convento che aveva abbandonato la grazia di poter entrare come l'ultimo dei fratelli in quello di Sciaffusa. La richiesta gli fu accordata; fu assolto dal peccato di aver lasciato il suo convento e morì a Sciaffusa, dopo aver fatto ogni sforzo per espiare il suo errore. Evrard, a cui doveva questo ritorno su se stesso, intercedette per il defunto con preghiere e altre opere di pietà. È per questo che Mangold gli apparve un giorno e lo ringraziò per averlo liberato dal purgatorio con le sue buone opere. Gli disse allo stesso tempo che la sua condotta era gradita a Dio e che lo sarebbe stata ancora di più se avesse continuato a crescere nelle virtù. È questo evento che spinse Evrard a chiedere il consenso della su a vi Itta Moglie di Evrardo e co-fondatrice della comunità religiosa. rtuosa sposa Itta per entrare nel convento che egli stesso aveva fondato. Vi pronunciò i suoi voti, vi adempì fedelmente i doveri che gli prescrivevano l'obbedienza, l'umiltà e la pratica di tutte le altre virtù, e morì nel Signore verso l'anno 1075, il 7 aprile, all'età di sessant'anni, dopo essere stato monaco per sei anni. Molti miracoli, si dice, sono avvenuti sulla sua tomba. La sua vedova Itta, volendo seguire l'esempio del suo sposo, entrò a Sciaffusa, in una comunità di religiose anch'essa fondata dai due sposi, e vi morì in odore di santità.
Morte e posterità
Evrardo muore nel 1075 dopo sei anni di vita monastica; sua moglie Itta lo segue nella vita religiosa e il monastero diventa un centro di santità.
Il convento dell 'Ordine di San Benede Ordre de Saint-Benoît Ordine religioso che occupa il monastero di Honnecourt. tto di Sciaffusa ha prodotto un gran numero di santi e di sapienti.
Fonti agiografiche
Il testo si basa sugli Acta Sanctorum.
Acta Sanctorum, trad. nouv.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Pellegrinaggi a Roma e a Santiago di Compostela
- Fondazione della cappella della Resurrezione (1052)
- Fondazione del monastero e della città di Sciaffusa
- Consacrazione della chiesa da parte del vescovo di Costanza (1064)
- Guarigione miracolosa di suo figlio Burchard
- Ingresso in monastero come monaco dopo il consenso della moglie
- Morto all'età di sessant'anni dopo sei anni di vita monastica
Miracoli
- Guarigione miracolosa di suo figlio Burchard
- Apparizione di Mangold liberato dal purgatorio
- Miracoli postumi sulla sua tomba