Beato Angelo da Chivasso
Francescano
Religioso francescano piemontese del XV secolo, Angelo da Chivasso si distinse per la sua pietà esemplare e il suo amore per la povertà. Morto a Cuneo nel 1495, divenne patrono della città dopo numerosi miracoli. Il suo culto fu ufficialmente approvato da papa Benedetto XIV.
Lettura guidata
Sezioni di lettura: 4
IL BEATO ANGELO DA CHIVASSO, FRANCESCANO (1495).
Giovinezza ed educazione
Nato in Piemonte, Angelo riceve un'educazione pia e manifesta molto presto un'intensa devozione, trascorrendo le sue notti in preghiera.
Angelo da Chiva Ange de Civasso Religioso francescano piemontese del XV secolo, autore e predicatore. sso era piemontes Piémontais Regione di origine del beato. e. I suoi genitori, devoti a Dio, lo educarono nella pietà e nell'orrore del peccato. Egli rispose perfettamente alle cure prestate alla sua educazione e si diede interamente al servizio del divino maestro. Trascorreva parte delle sue notti in colloqui con il cielo, e molte volte sua madre lo sorprese così in ginocchio davanti al suo crocifisso e completamente assorto nella sua preghiera.
Impegno francescano
Entra nell'Ordine di San Francesco dove si distingue per il suo amore per la povertà e la sua profonda devozione per la Passione di Cristo.
Quando fu più anziano, cedette al desiderio che lo perseguitava di entrare nell'Ordine di San Fran Ordre de Saint-François Ordine religioso accolto da Engelberto a Colonia. cesco, dove presto la sua pietà esemplare gli guadagnò la stima e la fiducia dei suoi superiori. Stimava sopra ogni cosa la povertà, di cui aveva fatto la sua amica, e amava tanto Nostro Signore che non poteva leggere o ascoltare il racconto della Passione senza versare abbondanti lacrime.
Morte, patronato e riconoscimento
Muore a Cuneo nel 1495, diviene patrono della città e vede il suo culto ufficialmente approvato da papa Benedetto XIV.
Terminò la sua vita a Cu Coni Città italiana (Cuneo) dove il santo morì e di cui è patrono. neo nel 1495. Gli abitanti di questa città lo scelsero come loro patrono, dopo aver sperimentato molte volte in modo manifesto gli effetti sensibili della sua onnipotente protezione. Benedetto Benoît XIV Papa che ha beatificato Girolamo Emiliani. XIV ne ha approvato il culto.
Fonte
Riferimento all'opera 'Palmier séraphique' come fonte di questa nota biografica.
Estratto dal nos tro Palmier séraph Palmier séraphique Opera agiografica utilizzata come fonte per il testo. ique, t. IV.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Educazione pia in Piemonte
- Ingresso nell'Ordine di San Francesco
- Vita di preghiera intensa e devozione alla Passione
- Morto a Cuneo nel 1495
- Approvazione del culto da parte di Benedetto XIV
Miracoli
- Effetti sensibili della sua onnipotente protezione avvertiti dagli abitanti di Cuneo