San Mellito
PRIMO VESCOVO DI LONDRA, POI ARCIVESCOVO DI CANTERBURY (624).
Primo vescovo di Londra, poi arcivescovo di Canterbury
Monaco romano inviato da san Gregorio Magno nel 601, Mellito divenne il primo vescovo di Londra e convertì il re Seberto. Dopo essere stato esiliato dai figli pagani del re per aver negato loro l'Eucaristia, divenne arcivescovo di Canterbury nel 619. È celebre per aver fermato un incendio con le sue preghiere.
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SAN MELLITO,
PRIMO VESCOVO DI LONDRA, POI ARCIVESCOVO DI CANTERBURY (624).
Missione in Inghilterra
Monaco romano inviato da Gregorio Magno nel 601, Mellito divenne il primo vescovo di Londra e convertì il re Seberto.
Mellit Mellit Primo vescovo di Londra e arcivescovo di Canterbury. o, monaco d'Italia, fu dapprima abate di un monastero a Roma. Nel 601, san Gregorio Magno saint Grégoire le Grand Papa e autore dei Dialoghi, principale narratore della vita di Servulo. lo pose a capo di una seconda colonia di missionari che inviava a sant'Ag ostino, in Ing saint Augustin Missionario inviato da Roma per evangelizzare l'Inghilterra. hilterra. Fu il primo vescovo di Londra o dei Sassoni orientali. Battezzò il re Seberto con una gran p roi Sébert Re dei Sassoni orientali convertito da Etelberto. arte dei suoi sudditi.
Fondazioni a Londra e Westminster
Grazie al sostegno reale, fonda la cattedrale di San Paolo e il monastero di Westminster, quest'ultimo beneficiario di una consacrazione miracolosa da parte di san Pietro.
Fu con l'aiuto delle liberalità di questo principe che gettò le fondamenta della chiesa di San Paolo a Londra e del monastero di San Pietro a Thorney, oggi noto con il nome di Westminster. Si assicura c he san Piet Westminster Abbazia fondata da Mellito e Seberto. ro in persona venne a consacrare la chiesa eretta in onore del grande Apostolo, la vigilia del giorno in cui Mellito si preparava a compiere tale cerimonia.
Conflitto con gli eredi pagani
Alla morte di Seberto, i suoi figli reclamano l'Eucaristia senza essere battezzati; di fronte al rifiuto di Mellito, lo cacciano dal regno.
Seberto, che morì verso l'anno 616, lasciò i suoi Stati ai suoi tre figli, Sexred, Seward e Sigeberto. Questi principi non avevano mai rinunciato all'idolatria, ma avevano nascosto i loro sentimenti durante la vita del padre. Quando lo videro morto, professarono pubblicamente il paganesimo e permisero ai loro sudditi di tornare al culto degli idoli. Ciò non impediva loro di assistere talvolta alla celebrazione dei nostri misteri; vollero persino spingere il santo vescovo a dare loro quel bel pane di cui il padre aveva mangiato così spesso. Intendevano, con quel pane, l a divina Eucaristi divine Eucharistie Sacramento centrale di cui Ambrogio difende la presenza reale. a. Mellito dichiarò loro «che non poteva concedere ciò che chiedevano, a meno che non fossero stati battezzati». Essi considerarono questo rifiuto come un oltraggio e cacciarono il Santo dalla sua chiesa e dai loro Stati.
Caduta dei principi e ritorno al cristianesimo
Dopo la morte dei principi in battaglia, il popolo sassone finì per ritornare alla fede cristiana verso il 628.
I tre principi furono uccisi, dopo un regno di sei anni, in una battaglia che ingaggiarono contro i Sassoni occidentali: ma il culto degli idoli non cessò subito nei loro Stati; fu solo nel 628, secondo l'autore degli annali sassoni, che il popolo riprese la professione del cristianesimo.
Arcivescovado di Canterbury e miracolo
Divenuto arcivescovo di Canterbury nel 619, salvò la città da un incendio grazie alle sue preghiere prima di spegnersi nel 624.
San Mellito, cacciato dalla sua chiesa, si era recato in Francia; ma ritornò in Inghilterra qualche tempo dopo. Nel 619, succedette a san Lorenzo sulla sede di C anterbury. Cantorbéry Capitale del regno del Kent e centro della missione di Agostino. Arrestò, per la virtù delle sue preghiere, un incendio che aveva già ridotto in cenere una gran parte di quella città. Morì il 24 aprile 624.
Fonti documentarie
La vita di Mellito è documentata da Beda il Venerabile e da diversi cronisti medievali.
Si ved ano Bède Storico e monaco anglosassone, fonte principale del racconto. Beda, i Fasti di le Neve, Geseclin e Capgrave.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Abate di un monastero a Roma
- Inviato in Inghilterra da san Gregorio Magno nel 601
- Primo vescovo di Londra
- Battesimo del re Seberto
- Fondazione della chiesa di San Paolo e del monastero di Westminster
- Esilio in Francia dopo il rifiuto di somministrare l'Eucaristia ai figli di Seberto
- Accessione alla sede di Canterbury nel 619
- Estinzione miracolosa di un incendio a Canterbury
Miracoli
- Spegnimento di un incendio a Canterbury per la virtù delle sue preghiere
- Apparizione di san Pietro per consacrare l'abbazia di Westminster
Citazioni
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Non poteva concedere loro ciò che chiedevano, a meno che non fossero battezzati
Risposta ai figli di Seberto riguardo all'Eucaristia