Originario dell'Egitto dove avrebbe accolto la Sacra Famiglia, Afrodisio divenne discepolo di Cristo e poi compagno degli apostoli Pietro e Paolo. Primo vescovo di Béziers nel I secolo, fu martirizzato per decapitazione nell'anno 65. La tradizione riporta che portò la sua testa fino al luogo della sua sepoltura.
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S. AFRODISIO, PRIMO VESCOVO DI BÉZIERS, MARTIRE (I secolo).
Origini e accoglienza della Sacra Famiglia
Originario di Ermopoli in Egitto, Afrodisio avrebbe accolto la Sacra Famiglia durante la fuga in Egitto prima di raggiungere la Giudea.
La chiesa di Béziers, in Linguadoca, solennizza oggi il martirio di san t'Afrodisio, su saint Aphrodise Primo vescovo di Béziers e martire di origine egiziana. o apostolo e suo primo vescovo.
Secondo l'autore del Martirologio dei Santi di Francia, egli era della città di Ermopoli, Hermopolis Sede episcopale di sant'Isidoro di Nitria. in Egitto; ebbe la fortuna di ospitare presso di sé i divini fuggitivi Gesù, Maria e Giuseppe, quando lasciarono Betlemme per un ordine del cielo, per evitare il furore di Erode.
Discepolo e compagno degli Apostoli
Divenuto discepolo di Cristo, accompagna san Pietro nei suoi viaggi, in particolare fino a Roma.
Illuminato in quel paese di tenebre da un raggio della luce divina, giunse in Giudea al rumore delle meraviglie che vi operava Gesù Cristo, suo antico ospite; lì, unendosi agli Apostoli, fu ammesso nel numero dei discepoli di questo maestro adorabile; dopo la risurrezione, si legò più particolarmente a san Pietro saint Pierre Apostolo menzionato per la fissazione della data della processione. e lo accompagnò in seguito in tutti i suoi viaggi, e soprat tutt Rome Città natale di Massimiano. o a Roma, quando vi giunse per stabilire la sua sede, come nella capitale e nella maestra dell'universo.
Missione ed episcopato a Béziers
Designato come ausiliario di san Paolo, parte per la Francia con Sergio Paolo e diviene il primo vescovo di Béziers per lottare contro l'idolatria.
Vi giunse Saint Paul Apostolo citato da san Girolamo per illustrare i decreti divini. anche san Paolo: in una conferenza che ebbero su ciò che fosse più opportuno per la gloria di Dio e per la predicazione del Vangelo, fu deciso che san Paolo si sarebbe recato in Spagna e che san Pietro sarebbe rimasto in Italia; sant'Afrodisio fu dato come ausiliario a san Paolo. Lo seguì dunque fino in Francia, con Sergio Paolo, proconsole , che ques Serge-Paul Proconsole di Cipro convertito da san Paolo, compagno di Afrodisio. to apostolo delle genti aveva istruito e battezzato nell'isola di Cipro, come è riportato negli Atti degli Apostoli.
Fu consacrato vescovo di Béziers da uno o dall'altro dei due Paolo. Afrodisio vi trovò coscienze corrotte dal vizio e il paese infettato dall'idolatria. Non vedeva nelle città che i disordini dell'iniquità, i monumenti della superstizione. Gli spiriti erano sepolti nelle più fitte tenebre e i cuori erano immersi in tutti i disordini di cui la nostra natura viziata è capace. Questi ostacoli tuttavia non gli fecero perdere coraggio; al contrario, infiammarono tanto più il suo zelo quanto più erano difficili da superare: Afrodisio cominciò a predicare con un fervore incredibile il nome di Gesù Cristo e a riprendere i costumi sregolati di quel popolo.
Il martirio
Nell'anno 65, viene decapitato dagli idolatri insieme ai suoi compagni Caralippo, Agape ed Eusebio nel pieno della predicazione.
I pagani, affascinati da questi santi colloqui, mostravano al contempo stupore e soddisfazione, e si piegavano ai principi della virtù che egli presentava loro. Ma un giorno, mentre questo buon pastore, tutto acceso di un fuoco celeste, distribuiva alle sue pecorelle il pane della parola di Dio, una schiera di idolatri, armati di furore e di rabbia, gettandosi in mezzo all'assemblea, si impadronì della sua persona e infine abbatté la testa sua e quella di tre dei suoi compagni, Caralippo Caralippe Compagno martire di sant'Afrodisio. , Agape Agape Compagno martire di sant'Afrodisio. ed Eusebi Eusèbe Convertito che fece erigere una chiesa in memoria dei martiri. o. Ciò avvenne nella via Ciriaco, detta in seguito di San Giacomo, nell'anno del Signore 65, il 28 aprile, il primo anno del suo episcopato.
Cefaloforia e posterità
Secondo la tradizione, il santo portò la propria testa fino a una cappella; le sue reliquie furono più tardi onorate in una chiesa dedicata al suo nome.
Lo stesso autore del martirologio dei santi di Francia aggiunge che il corpo di sant'Afrodisio, rialzandosi da sé, prese tra le mani la propria testa mozzata e, passando per il centro della città, la portò fino a una piccola cappella che aveva in precedenza consacrato sotto il titolo di San Pietro, dove fu sepolto. Dio lo ha reso in seguito illustre per mezzo di numerosi miracoli; i fedeli gli hanno edificato una chiesa più grande, servita da canonici: vi furono solennemente traslate le sue sante reliquie. Questa chiesa esiste ancora, dice il Proprio di Carcassonne del 1855, e le reliquie di sant'Afrodisio vi sono tuttora venerate: era la cattedrale dell'antico vescovado di Béziers, prima della costruzione de lla chiesa dei Santi Nazario e Cel église des Saints Nazaire et Celse Edificio che ha succeduto l'antica cattedrale dedicata ad Afrodisio. so.
Iconografia e tradizioni biterroise
Rappresentato con un cammello che ricorda le sue origini africane, è stato oggetto di una processione tradizionale a Béziers fino al XVIII secolo.
San Afrodisio viene rappresentato in sella a un cammello, senza dubbio per ricordare che proveniva dall'Africa. Gli abitanti di Béziers hanno conservato, fino al XVIII secolo, l'usanza di portare in processione un cammello artificiale, il giorno dell'Ascensione, in memoria del loro Apostolo che era giunto da così lontano e che si riteneva fosse stato testimone dell'Ascensione del Salvatore.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Ospitalità alla Sacra Famiglia a Ermopoli durante la fuga in Egitto
- Arrivo in Giudea e ammissione tra i discepoli di Gesù
- Compagno di viaggio di san Pietro, in particolare a Roma
- Ausiliario di san Paolo per la missione in Spagna e in Francia
- Consacrato come primo vescovo di Béziers
- Decapitazione per mano di un gruppo di idolatri
- Cefaloforia: porta la propria testa fino alla cappella di San Pietro
Miracoli
- Cefaloforia: trasporto della propria testa dopo la decapitazione
- Miracoli postumi sulla sua tomba