28 aprile 2° secolo

San Vitale e Santa Valeria

Martiri

Festa
28 aprile
Morte
171 (selon Baronius) ou 63 (sous Néron) (martyre)
Categorie
martire , militare , cavaliere
Epoca
2° secolo
Luoghi associati
Ravenna (IT) , Milano (IT)

Ufficiale romano e padre dei santi Gervasio e Protasio, Vitale incoraggiò il martire Ursicino prima di essere lui stesso condannato a Ravenna. Fu sepolto vivo in una fossa per la sua fede. Sua moglie Valeria morì poco dopo a Milano a causa delle percosse ricevute per essersi rifiutata di sacrificare agli idoli.

Lettura guidata

Sezioni di lettura: 4

SAN VITALE E SANTA VALERIA, MARTIRI (171).

Martirio 01 / 04

L'incoraggiamento di Ursicino

Vitale incoraggia il medico Ursicino, la cui fede vacilla davanti al supplizio, ad accettare il martirio per guadagnare la vita eterna.

Durante la persecuzione di Marco Aurelio (secondo l'opinione di Baronio), un medico di Ravenna, di nome Ursicino, fu condannato a morte come cristiano: la vista del supplizio lo impressionò così vivamente che sembrava abbattuto e pront o ad Vital Padre di Gervasio e Protasio, martire a Ravenna. apostatare . Vitale, pad saint Gervais Fratello e successore di san Ternato sulla cattedra di Besançon. re di s an Gervasio e saint Protais Martire del I secolo, fratello gemello di Gervasio. san Protasio, assistendo a questa scena, gridò al martire il cui coraggio vacillava: «Che cosa fai, Ursicino? Perché esiti? Che cosa temi? Tu che, in qualità di medico, hai dato la salute ai malati, ti lascerai ferire senza poter mai guarire te stesso? Hai già trionfato su tanti tormenti, vuoi perdere in un momento la gloria dei tuoi trofei e rendere inutile tutto ciò che hai accumulato con tanta fatica? Ricordati che, con questa morte che passerà come il vento, acquisirai una vita immortale nell'eternità». Queste parole rianimarono Ursicino, che morì generosamente per Gesù Cristo, il 19 giugno; e Vitale, rassicurato di aver dato la vita dell'anima a Ursicino, ne seppellì il corpo con molta cura e devozione.

Martirio 02 / 04

Il processo e il supplizio di Vitale

Rifiutandosi di adorare gli idoli davanti al giudice Paolino, Vitale viene torturato e poi sepolto vivo a Ravenna.

Il giudice, di nome P Paulin Magistrato romano che fece torturare i due santi. aolino, saputo ciò che Vitale aveva fatto, lo esortò dolcemente ad abbandonare la vana superstizione dei cristiani e a riprendere l'antica religione dei Romani: in caso contrario, sarebbe stato costretto a punirlo. Ma Vitale gli rispose che avrebbe dovuto essere lui stesso a rinunciare ai falsi dèi e ad adorare la maestà di un Dio vivente e di suo figlio Gesù Cristo, per mezzo del quale il mondo è stato creato e in cui sussiste. Il giudice lo fece mettere sul cavalletto, dove la sua pelle fu lacerata, le sue membra stirate e le sue ossa slogate; ma essendo la sua costanza a prova di tutti questi supplizi, Paolino ordinò che fosse condotto nello stesso luogo in cui era stato giustiziato Ursicino e che, se non avesse voluto adorare gli dèi, fosse gettato ancora vivo in una fossa profonda, che sarebbe stata subito colmata di pietre e terra, affinché vi fosse soffocato. Si fece morire così san Vitale, su istigazione di un sacerdote di Apollo, il quale, nell'istante in cui il Santo spirò, fu posseduto dal demonio e tormentato con tanta rabbia che non faceva che gridare: «Tu mi bruci, Vitale; tu mi tormenti, Vitale; tu mi metti tutto in fuoco, Vitale». Rimase per lo spazio di sette giorni in questo stato; non potendo più soffrire l'ardore che lo consumava, si gettò infine in un fiume: castigo della sua crudeltà contro il santo Martire. Sebbene alcuni autori collochino il martirio di san Vitale sotto Nerone, nell'anno 63, noi lo abbiamo posto, come Baronio, nell'anno 171. Si vedono a Roma, a Ravenna e sul monte San Sabino, magnifiche chiese a lui dedicate.

Martirio 03 / 04

Il martirio di santa Valeria

Sposa di Vitale, Valeria muore a Milano in seguito alle percosse ricevute per essersi rifiutata di consumare carni sacrificate agli idoli.

Si celebra ancora oggi la memoria di santa V aleria, sua sp sainte Valérie Vergine venerata a Honnecourt e Cambrai, tradizionalmente detta sorella di san Liéphard. osa, e le si conferisce il glorioso titolo di Martire; poiché, recandosi a Milano, i ncont Milan Città italiana dove il santo possiede un altare e una festa annuale. rò dei sacrificatori che le ordinarono di mangiare carni offerte agli idoli; e, al suo rifiuto, la sopraffecero con tante percosse che fu portata semiviva a Milano, dove, due giorni dopo, morì per le ferite riportate. Tale è il racconto di Adone, nel suo Ma rtir Adon Autore di un celebre martirologio nel IX secolo. ologio, dove fa memoria di questi due santi sposi. Anche quelli di Beda, di Usuardo e il Romano ne parlano.

Culto 04 / 04

Iconografia e posterità del culto

Rappresentato come cavaliere, Vitale è il patrono di Ravenna dove Giustiniano gli fece costruire una chiesa; il suo culto si estende fino in Francia e in Savoia.

San Vital e viene ind Saint Vital Padre di Gervasio e Protasio, martire a Ravenna. icato come militare e cavaliere romano, il che spiega la corazza di cui è spesso rivestito dai pittori e dagli scultori. Lo si dipinge anche sepolto nella terra fino alla cintura, oppure in gruppo con santa Valeria, sua moglie, san Gervasio e san Protasio, i loro figli. San Vitale è il principale patrono di Ravenna. Le sue reliquie sono conservate nella magnifica chiesa a lui dedicata che fu costruita, dall'imperatore Giu stiniano, Justinien Imperatore bizantino che perseguitò papa Vigilio e san Dazio. nel 547: ve ne sono anche a Boulogne, in Francia, e a Lilla. Il culto di san Vitale è popolare in Savo ia, do Savoie Regione in cui il culto di Vitale è popolare sotto il nome di Viard. ve è onorato sotto il nome di san Viard.

Cf. *Hagiologica italica*.

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

Eventi principali

  1. Incoraggiamento del medico Ursicino al martirio
  2. Sepoltura di Ursicino
  3. Arresto da parte del giudice Paolino
  4. Supplizio del cavalletto
  5. Sepolto vivo in una fossa e ricoperto di pietre e terra
  6. Martirio della moglie Valeria, battuta a morte per essersi rifiutata di mangiare carni sacrificate

Miracoli

  1. Possessione e castigo divino del sacerdote di Apollo dopo la morte del santo

Citazioni

  • Ricordati che, attraverso questa morte che passerà come il vento, acquisirai una vita immortale nell'eternità Parole di Vitale a Ursicino

Entità importanti

Classificate per pertinenza nel testo