Vergini cristiane vissute in Africa nel III secolo, Tertulla e Antonia furono arrestate a Mugues durante la persecuzione di Cirta. Sotto la guida spirituale del vescovo Agapio, furono imprigionate a Lambesi prima di subire il martirio. La loro festa è celebrata il 16 dicembre, in conformità con il proprio di Algeri.
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SANTA TERTULLA E SANTA ANTONIA, VERGINI (260).
Contesto della persecuzione in Africa
La persecuzione contro i cristiani infuriava con violenza in Africa, particolarmente a Cirta, colpendo sia i fedeli liberi che gli esuli.
La persecuzione nella quale soffrirono le vergini Ter tulla e Tertulle Vergine e martire in Africa nel III secolo. Anto nia inf Antonie Vergine e martire in Africa nel III secolo. uriava in Africa e particolarmente nella colonia di Cirta (Cos tantina), con una vi Cirtha (Constantine) Colonia romana in Numidia, luogo della prima fase del processo e delle torture. olenza inaudita. La rabbia del demonio e dei persecutori non si esercitava soltanto su coloro che, avendo attraversato le persecuzioni senza lasciarsi scuotere, vivevano liberamente continuando a servire Dio; ma la mano dell'inferno insaziabile si estendeva ancora sugli esuli che il furore del presidente aveva già coronato martiri, non con l'effusione del loro sangue, ma con la manifestazione dei sentimenti dei loro cuori.
Arresto di Agapio e dei suoi compagni
Il vescovo Agapio e il suo collega Secondino vengono arrestati a Mugues, dove avevano fondato una comunità, e poi trasferiti a Cirta per essere imprigionati.
Tra coloro che venivano condotti al tribunale dei giudici, si tro vavano Agapius Vescovo martire che appare in visione a Giacomo per invitarlo al banchetto celeste. Agapio, vescovo, guida e padre in Gesù Cristo delle vergini Tertulla e Antonia, e il suo colleg a Second Secondin Vescovo e collega di Agapio. ino. Lo zelo della predicazione li aveva condotti a Mugues; vi avevano fondato una cristianità con il loro esempio e con il loro insegnamento. Lasciarono in quel luogo Marien Lettore e martire, figlio di Maria, noto per le sue visioni e il suo coraggio sotto tortura. Mari ano e G Jacques Apostolo apparso miracolosamente durante la battaglia di Xerez. iacomo, nella disposizione di seguire presto i loro passi per andare alla gloria. «All'improvviso», racconta uno dei confessori, «una truppa ostile e una moltitudine irritata si gettò sulla casa che ci ospitava come su un asilo della fede che si vorrebbe distruggere. Allora fummo trascinati da Mugues fino alla città di Cirta. Eravamo seguiti da coloro che amavamo e che ci amavano, da coloro che erano stati eletti per ricevere la palma del martirio, e che l'amore per noi, così come la grazia di Cristo, attiravano verso la corona gloriosa». Dopo che furono interrogati, il loro coraggio nel confessare il nome di Cristo fu ricompensato con la prigione.
La preghiera di Agapio per Tertulla e Antonia
Detenuto a Lambesi, Agapio prega affinché le sue figlie spirituali, Tertulla e Antonia, ricevano la grazia del martirio insieme a lui.
Quando ebbero subito vari interrogatori e vari supplizi, la prigione di Lambesi, che avevano già imparato a conoscere, li accolse di nuovo. Tuttavia ogni giorno perivano numerosi cristiani. Allora Agapio, prevedendo che il suo turno sarebbe presto arrivato, si mise a pregare il Signore per Tertull a e Anto Tertulle Vergine e martire in Africa nel III secolo. nia, che amava come sue figlie, affinché si degnasse di procurare loro il martirio insieme a lui stesso e affinché non fossero separati. Ottenne allora dal cielo la risposta che ciò che chiedeva con tanta insistenza gli era stato accordato fin dalla sua prima orazione.
Culto e commemorazione
La festa di questi martiri è fissata al 16 dicembre, secondo le tradizioni liturgiche proprie della diocesi di Algeri.
È il 16 dicembre che la festa di questi Martiri si celebra ad Alge Alger Città associata alla fonte liturgica del testo. ri.
Proprio di Algeri.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.