30 aprile 12° secolo

Sant'Adjutor di Vernon

Signore di Vernon, Eremita

Festa
30 aprile
Morte
30 avril 1134 (naturelle)
Epoca
12° secolo

Signore di Vernon nel XII secolo, Adjutor partì per la crociata dove fu catturato dopo diciassette anni di combattimenti. Liberato miracolosamente dalla sua prigione in Oriente e trasportato fino in Normandia da Santa Maddalena e San Bernardo di Tiron, finì la sua vita come monaco ed eremita. È celebre per aver placato un vortice pericoloso sulla Senna gettandovi le sue catene di prigioniero.

Lettura guidata

Sezioni di lettura: 6

SANT'ADJUTOR, SIGNORE DI VERNON, EREMITA

Vita 01 / 06

Origini e pietà precoce

Proveniente dalla nobile casata dei signori di Vernon, Adjutor riceve un'educazione pia dai suoi genitori Giovanni e Rosemonde, distinguendosi presto per una rigorosa ascesi.

Adjutor Adjuteur Signore di Vernon divenuto monaco ed eremita dopo il suo miracoloso ritorno dalla crociata. apparteneva all'illustre casata dei signori d i Vernon-sur-Sei Vernon-sur-Seine Feudo d'origine del santo e luogo del suo eremitaggio. ne; uno di loro, chiamato Guglielmo, è sepolto nella chiesa principale di quel luogo; egli è chiamato, nel suo epitaffio, principe di Vernon, e si ritiene sia stato il nonno del nostro Santo. Suo padre si chiamava Giovan ni e sua Rosemonde Madre di san Adjutor, riconosciuta per la sua santità. madre Rosemonde, entrambi molto pii e colmi di carità verso i poveri. La santità di Rosemonde fu tale che le viene attribuito il titolo di Beata e viene invocata pubblicamente insieme a suo figlio. L'educazione che Adjutor ricevette per loro cura lo rese presto un eccellente modello di virtù. Egli faceva della preghiera la sua occupazione principale; mortificava il suo corpo con digiuni e astinenze molto rigorose, e non gli risparmiava nulla di ciò che fosse atto a renderlo interamente sottomesso allo spirito. La sua austerità giunse persino a un tale eccesso che, per quanto fosse giovane, sembrava non avere altro che pelle e ossa.

Missione 02 / 06

Impegno in Terra Santa

Partito in crociata in Palestina, ottenne una vittoria miracolosa vicino ad Antiochia contro forze superiori dopo aver invocato santa Maddalena.

Nel fiore della sua giovinezza, prese la croce insieme a un gran numero di altri signori per andare a fare la guerra in Palestina e cercare di liberare il sepolcro di Nostro Signore dalle mani degli infedeli. Quando fu vicino ad Antiochia, millecinquecento nemici lo attaccarono e misero facilmente in fuga la sua truppa, che contava solo duecento uomini. Allora implorò, con estremo ardore, il soccorso del cielo e pregò santa Madd sainte Madeleine Santa per la quale Zita nutriva una grande devozione. alena, per la quale la città di Vernon nutriva allora una grande devozione, di non abbandonarlo in quell'occasione. Appena ebbe terminato la sua preghiera, un uragano spaventoso scoppiò all'improvviso, riempì gli infedeli di terrore e li costrinse a loro volta a fuggire. Adjuteur radunò i suoi uomini, diede loro un nuovo coraggio e, con quel piccolo gruppo, inseguì così vigorosamente i fuggitivi che mille di loro rimasero sul campo e il resto fu messo interamente fuori combattimento.

Miracolo 03 / 06

Prigionia e ritorno miracoloso

Fatto prigioniero e torturato in Oriente, viene miracolosamente trasportato nel sonno fino a Vernon per intercessione di santa Maddalena e san Bernardo di Tiron.

Dopo diciassette anni di varie imprese, nelle quali mostrò sempre un coraggio intrepido per la causa del cristianesimo, cadde nelle mani dei nemici, fu fatto prigioniero, gettato in un sotterraneo e caricato di catene; gli fecero persino soffrire molti tormenti per obbligarlo a rinnegare la sua fede e a farsi saraceno. Ma non fu meno costante in questa calamità di quanto fosse stato coraggioso nei combattimenti, e nulla fu capace di scuotere la sua fede, per la quale desiderava persino versare tutto il suo sangue e perdere la vita. Un giorno, dopo un trattamento assai barbaro, mentre era solo e abbandonato nella sua prigione, levò gli occhi al cielo e implorò il soccorso di santa Maddalena, per la quale nutriva una singolare devozione, come tutti quelli del suo paese, e di san Bernardo di Tiron, che era morto da poco e che Dio rendeva splendente attraverso grandi miracoli.

In seguito a questa preghiera si assopì e, durante questo sonno, fu trasportato con le sue catene, dal fondo della sua prigione che si trovava in Oriente, in un bosco vicino alla città di Vernon ville de Vernon Feudo d'origine del santo e luogo del suo eremitaggio. , luogo del suo dominio . Santa Maddalen Sainte Madeleine Santa per la quale Zita nutriva una grande devozione. a e san Bernardo, autori di questo grande miracolo, avendolo deposto dolcemente a terra, gli dissero che quello doveva essere il luogo del suo riposo fino alla fine della sua vita. L'arcivescovo di Roue L'archevêque de Rouen, qui était Hugues III Arcivescovo di Rouen e primo biografo del santo. n, che era Ugo III, ne fece delle indagini e lo riconobbe veritiero attraverso la deposizione di cinque o sei signori che avevano mangiato con lui, in Palestina, la vigilia del suo trasporto e del suo arrivo in Normandia.

Vita 04 / 06

Ritiro e vita religiosa

Entra nell'abbazia di Tiron e poi si ritira come eremita in una cappella che ha fatto costruire, dedicandosi alla preghiera, alla carità e alla riconciliazione dei potenti.

Per lui, al fine di riconoscere questa grazia, fece costruire una cappella in onore di santa Maddalena, nel luogo stesso in cui questa santa amante di Gesù Cristo lo aveva deposto, e vi fece erigere tre altari, il principale dei quali fu dedicato sotto il nome di San Salvatore e di Santa Maria Maddalena. In seguito, si fece religioso nell'abbazia di Tiron, che istituì erede di tutti i suoi beni, e vi visse con tanta santità da essere oggetto di ammirazione per tutti i religiosi. Aveva un letto nella sua stanza come gli altri religiosi, ma dormiva per terra e si serviva di quel letto solo per nascondere la sua austerità. Assisteva ai pasti della comunità, ma si accontentava di pane e acqua e di qualche erbaggio senza condimenti. Non tralasciava mai il suo ufficio, e il più logoro di tutti gli abiti era quello che gli era più gradito.

Con il permesso dei suoi superiori, si ritirò in solitudine in quella cappella di Santa Maddalena che aveva fatto costruire, e che era accompagnata da alcune case, priorato dipendente da Tiron. Non è credibile con quale fervore di spirito e con quale austerità visse in quell'eremitaggio. Il suo alloggio era una grotta dietro l'altare. Il suo esercizio continuo era pregare ed esercitare la carità corporale e spirituale verso il prossimo. L'arcivescovo Ugo, che per primo scris se la sua vita, dic L'archevêque Hugues Arcivescovo di Rouen e primo biografo del santo. e che si applicò con zelo instancabile al soccorso dei religiosi che erano nel bisogno, alla riparazione delle chiese, al sollievo dei poveri, alla riconciliazione dei grandi signori e dei principi, alla riforma della gioventù, al ristabilimento dei buoni costumi e a tutto ciò che poteva contribuire all'ornamento del cristianesimo; che era perseverante nelle veglie e nella preghiera, instancabile nel lavoro, paziente nelle afflizioni, zelante per la castità, che conservò intatta in guerra dove i pericoli sono così numerosi per questa virtù; infine, che si rese amabile a Dio, agli Angeli e agli uomini.

Miracolo 05 / 06

Miracoli e fine della vita

Autore di numerose guarigioni e avendo placato un pericoloso gorgo nella Senna, morì nel 1134 assistito dall'arcivescovo di Rouen e dall'abate di Tiron.

I miracoli elevarono ulteriormente le sue grandi virtù. Restituì la vista ai ciechi, l'udito ai sordi, la salute a ogni sorta di malati e liberò un uomo posseduto da un furioso demonio. Avendo appreso che nella Senna v i era un la Seine Fiume che attraversa Parigi, teatro del miracolo dell'acqua trasformata in vino. gorgo molto pericoloso, dove si perdevano molti uomini e imbarcazioni, pregò il vescovo di recarvisi, di farvi sopra il segno della croce e di gettarvi dell'acqua benedetta; e, da parte sua, vi gettò una parte della catena con la quale era stato trasportato; e, nello stesso istante, il gorgo si colmò e cessò di essere pericoloso.

Giunta la fine della vita di sant'Adjutor, fece supplicare il vescovo diocesano e l'abate di Tiron di venire ad assisterlo. Si recarono subito nella sua cappella; dopo che ebbe ricevuto dalle loro mani gli ultimi Sacramenti, rese la sua anima, carica di meriti, a Nostro Signore. Fu il 30 aprile dell'anno 1134. Il suo corpo fu sepolto in quella stessa cappella, che era stata il luogo delle sue grandi penitenze. In seguito vi si compì un gran numero di miracoli: un usciere, al quale un signore che era venuto a citare aveva cavato gli occhi, vi fece una novena, vide di notte sant'Adjutor che portava dell'olio e santa Maddalena che gli ungeva le palpebre, e, al suo risveglio, si ritrovò guarito. La città di Vernon e il paese circostante, essendo continuamente afflitti da incendi, grandinate, inondazioni e altri flagelli di Dio, si obbligarono a una processione alla cappella di Santa Maddalena e ne furono interamente liberati. Solo dieci abitanti, che si erano fatti beffe di questa devozione, perirono miseramente nell'anno con tutti i loro beni e le loro case. Tra i villaggi che ebbero parte a questa grazia, si annoverano quelli di Passy, Gallion, Estrép agny e Gallion Villaggio che ha beneficiato della protezione del santo. Longueville. La stessa città, essendo assediata e subendo grandi danni dal fuoco greco che vi veniva lanciato, fu preservata da quel fuoco che si rivolse contro gli assedianti, non appena fu implorato il soccorso di sant'Adjutor. Anche dei febbricitanti sono stati guariti alla sua tomba, e si sperimenta ancora ogni giorno la sua potenza presso Dio.

Eredità 06 / 06

Eredità e devozione

Invocato contro le piaghe e l'annegamento, è rappresentato con le sue catene, spesso sostenuto da angeli o dai suoi santi protettori.

San Adjutor è rappresentato in costume da guerriero o da religioso benedettino; delle catene sono ai suoi piedi. Lo si vede ancora attraversare l'aria, sostenuto sia da angeli, sia da santa Maddalena e san Bernardo di Tiron. — Degli uccelli cantano sulla sua tomba di cui si erano perse le tracce: è, si dice, a questa circostanza che si dovette la sua scoperta. Si invoca san Adjutor per non annegare, senza dubbio per allusione al suo nome che significa *soccorrevole*.

Acta Sanctorum, apc.

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

Eventi principali

  1. Partenza per la Palestina durante le Crociate
  2. Vittoria miracolosa vicino ad Antiochia dopo un uragano
  3. Diciassette anni di prigionia e rifiuto dell'apostasia
  4. Trasporto miracoloso dall'Oriente a Vernon per opera di santa Maddalena e san Bernardo di Tiron
  5. Ingresso nell'abbazia di Tiron come religioso
  6. Ritiro in eremitaggio in una grotta dietro l'altare della sua cappella
  7. Miracoloso colmamento di un pericoloso abisso nella Senna

Miracoli

  1. Uragano provvidenziale che mette in fuga 1500 nemici
  2. Trasporto istantaneo dall'Oriente alla Normandia
  3. Colmamento di un abisso nella Senna con le sue catene
  4. Guarigione di un cieco tramite unzione con olio
  5. Protezione di Vernon contro il fuoco greco

Citazioni

  • Chi crede in Dio osserva i suoi comandamenti, e chi pone in Dio la sua fiducia non cadrà in alcun male. Ecclesiastico, XXXII, 25 (in epigrafe)

Entità importanti

Classificate per pertinenza nel testo