San Brieuc
Vescovo in Bretagna
Originario della Gran Bretagna e formato ad Autun da san Germano, san Brieuc divenne un grande evangelizzatore della Bretagna armoricana. Fondatore del monastero e della città che porta il suo nome, morì quasi centenario dopo una vita segnata da numerosi miracoli e da una grande carità.
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SAN BRIEUC, VESCOVO IN BRETAGNA
Origini ed educazione
Nato in Gran Bretagna da genitori pagani avvertiti da un angelo, Brieuc viene inviato ad Autun per essere formato da san Germano.
VI o VII secolo. San Brieuc era o Saint Brieuc Soggetto principale, monaco e vescovo fondatore in Bretagna. riginario della Gran Bretagna, nella regione allora chiamata Regio Coritiniana, che, secondo il dottor Jean Lingard, è la stessa che oggi chiamiamo Cardigan. Nacque come una rosa tra le spine, da genitori che non erano ancora cristiani. Ma un angelo apparve loro, come un tempo al padre e alla madre di Sansone, e li avvertì di abbandonare il culto dei falsi dei, per essere i degni genitori del figlio che il vero Dio voleva donare loro. Disse loro anche che dovevano chiamarlo Brieuc; nome che, secondo le radici della lingua ebraica, significa benedetto da Dio. Poiché videro in lui grandi inclinazioni al bene, sapendo che san Germano, abate di Saint-Symphorien, fuori dalle porte d saint Germain Modello spirituale di Aquilino. i Autun, in Francia, aveva riunito una bella scuola, dove istruiva i fanciulli con meraviglioso successo, glielo inviarono, secondo l'ordine che ricevettero dal cielo, tramite il ministero dello stesso angelo. Questo fanciullo, trovandosi in una così buona scuola, appariva tra i suoi compagni come un sole in mezzo alle stelle, tanto per lo splendore delle sue virtù, quanto per i grandi miracoli che Dio operava per suo mezzo. Appena decenne, incontrò dei lebbrosi mentre andava a cercare acqua a una fontana; non avendo nulla per fare l'elemosina, diede loro la sua brocca; ma essendone stato ripreso, come per una cosa contraria all'obbedienza, ricorse alla preghiera; Dio gli inviò miracolosamente un altro vaso, molto più bello di quello che aveva donato. Così il suo santo Abate fu confermato nel pensiero che già aveva, che questo giovane fanciullo sarebbe stato un giorno un grande servitore di Dio; del resto, quando glielo avevano presentato per la prima volta, aveva scorto una colomba, bianca come la neve, che venne a posarsi sulla sua testa, per segnare la purezza e la santità della sua anima. Compi ancora altre meraviglie a quell'età; si racconta che liberò, con la sua preghiera, un uomo posseduto dal demonio.
Ministero a Parigi
Brieuc accompagna san Germano a Parigi presso il re Childeberto I, dove viene ordinato sacerdote e diventa cappellano.
San Germano, essendo stato invitato dal re Childeberto I a recarsi a Parigi, vi condusse con sé questo illustre discepolo, le cui virtù gli erano perfettamente note. E, in seguit o, essendo dive évêque de Paris Modello spirituale di Aquilino. nuto vescovo di Parigi, lo ordinò sacerdote e lo fece suo cappellano.
Missione in Gran Bretagna
Tornato nella sua patria, convertì la sua famiglia e i suoi compatrioti, moltiplicando i miracoli e fondando monasteri.
Questo zelante servitore di Dio, meditando sempre disegni più elevati e non volendo porre limiti alle sue virtù, ebbe il pensiero di ritornare nel paese della sua nascita, al fine di illuminare coloro che giacevano ancora nelle ombre della morte e di dare la vita dell'anima a coloro dai quali aveva ricevuto quella del corpo. Comunicò questa risoluzione a san Germano, che l'approvò e gli diede altri religiosi per accompagnarlo e assisterlo in una così bella impresa. Partì dunque da Parigi, dopo aver ricevuto la sua benedizione episcopale, e andò a innalzare la croce di Gesù Cristo e lo stato monastico in Gran Bretagna, e particolarmente nella provincia di Coritania, dove arrivò felicemente, dopo aver superato una furiosa tempesta, che calmò con la forza delle sue preghiere. Vi predicò la dottrina del Vangelo e battezzò i suoi parenti e la maggior parte dei suoi compatrioti. Nostro Signore confermò ancora la sua parola con un'infinità di miracoli; poiché liberò il paese dalla carestia e dalla peste, guarì diversi malati disperati, preservò dalla rabbia una persona che, morsa da un cane rabbioso, cominciava a risentire gli attacchi di quel male; rimise a posto una coscia rotta, riattaccò il pollice a un carpentiere che se l'era tagliato, rese la vista a un cieco e operò una folla di altre meraviglie. Piantò anche croci in tutta la provincia, costruì chiese, eresse monasteri e li popolò di religiosi, ai quali diede la regola che aveva praticato in Francia sotto san Germano; infine, non omise nulla di ciò che giudicò necessario per la gloria di Dio e per la salvezza delle anime.
Fondazioni in Armorica
Si stabilì in Bassa Bretagna, fondò il monastero di Landebaëron, poi si insediò a Saint-Brieuc-des-Vaux sotto la protezione del conte Rigual.
Essendo gli affari della religione ben stabiliti in Inghilterra, il Santo, ispirato da Dio, riattraversò il mare e giunse in Bassa Bretagna, detta altrimenti Armorica. Predicò dapprima nel paese di Tréguier, di cui convertì il conte chiamato Conan; con l'aiuto di questo principe, edificò il monastero di Landebaëron. Più tardi, lasciando il governo di questa casa a uno dei suoi discepoli, venne via mare, con ottanta religiosi, seguendo la costa dall'occidente all'oriente, al porto formato dalla foce del fiume Gouet: essendo stato ben accolto dal conte Rigual, si stabilì nella valle che, a causa sua, è stata da allora chiamata *Saint-Brieuc-des-Vaux*, poiché vi sono divers Saint-Brieuc-des-Vaux Sede episcopale e luogo principale dell'azione del santo. e valli. La chiesa del monastero che vi fondò fu presto eretta a cattedrale, e il nostro Santo fu nominato vescovo di quel luogo. Come aveva una singolare devozione alla Santa Vergine, fece erigere, sul bordo di una fontana, abbastanza vicino alla sua cattedrale, un oratorio in suo onore, che chiamava, per questo motivo, *Notre-Dame-de-la-Fontaine*, e dove andava spesso a fare le sue preghiere.
Morte e visioni celesti
Il santo muore a più di 90 anni; i suoi discepoli hanno visioni della sua anima che sale al cielo sotto forma di colomba o su una scala di luce.
Infine, Dio volendo coronare la sua vita con una preziosa morte, gli rivelò che il tempo era vicino. Il Santo ne diede avviso ai suoi religiosi otto giorni prima; si munì di tutte le armi spirituali e soprattutto degli ultimi Sacramenti; dopo di che spirò pacificamente in loro presenza, pronunciando il santo nome di Gesù. Aveva più di novant'anni. Non si è concordi sull'epoca della sua morte: alcuni la pongono nel 502, altri nel 614. La camera in cui spirò fu riempita di un odore delizioso; uno dei suoi religiosi, chiamato Marcan, vide la sua anima volare al cielo, in forma di colomba; un altro, chiamato Siviau, o Sieu, vide anche il santo Vescovo salire al cielo su una scala brillante di luce e con un corteo di angeli.
Culto e odissea delle reliquie
Le sue reliquie, trasferite ad Angers per sfuggire ai Normanni, ritornano parzialmente a Saint-Brieuc nel XIII secolo e sopravvivono alla Rivoluzione.
Il suo corpo fu inumato nella sua cattedrale: ma, durante l'invasione dei Normanni, per salvarlo, fu messo in un sacco di pelle di cervo, e d Erisp Erispoë Successore di Nominoë e cugino di Salomone, da quest'ultimo assassinato. oë, duca di Bretagna, lo trasportò al l'abbazia di Saint-Serge d'Ang abbaye de Saint-Serge d'Angers Luogo di rifugio delle reliquie durante le invasioni normanne. ers, dove vi fu ancora una celebre traslazione nel 1066. In seguito, nell'anno 1210, Pietro, vescovo di Saint-Brieuc, si recò egli stesso ad Angers per ottenere qualcosa di queste sante reliquie. Gli furono date due costole, un braccio e una vertebra del collo, che egli trasportò personalmente in pompa magna. Queste sante ossa, quando entrarono nella cattedrale che era loro così cara, fremettero di gioia: si notò che si agitavano da sole. Sono fortunatamente scampate alle profanazioni del 1793; riposano in un bel reliquiario di bronzo dorato, donato nel 1820 da Monsignor Hyacinthe de Mgr Hyacinthe de Quélen Arcivescovo di Parigi che ha donato un reliquiario nel 1820. Quélen, allora coadiutore del vescovo di Saint-Brieuc, e in seguito arcivescovo di Parigi. La chiesa di Saint-Benoît-sur-Loire possiede anch'essa un piccolo frammento delle reliquie di san Brieuc, ma quelle che si trovavano ad Angers, così come quelle di Parigi, sono scomparse. Dal 1804, la festa di san Brieuc è fissata alla seconda domenica dopo Pasqua.
Iconografia e fonti
Rappresentato con una borsa, è il patrono dei borsai. La biografia si basa sui lavori di Dom Lubineau e del canonico La Devision.
L'attributo di san Brieuc è una borsa o elemosiniere. In passato era il patrono dei borsai o fabbricanti di borse, probabilmente perché questa industria fiorì un tempo nella città di Saint-Brieuc.
Si vedano le *Vies des Saints de Bretagne*, di Dom Lubineau, e la *Vie du Saint* del canonico La Devision, Saint-Brieuc, 1627, in-13.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Nascita in Gran Bretagna da genitori pagani convertiti da un angelo
- Educazione ad Autun sotto la guida di san Germano
- Ordinazione sacerdotale a Parigi e incarico di cappellano di san Germano
- Missione di evangelizzazione in Gran Bretagna (Coritania)
- Insediamento in Armorica e conversione del conte Conan
- Fondazione del monastero e della diocesi di Saint-Brieuc-des-Vaux
- Morto a più di novant'anni
Miracoli
- Apparizione di un vaso miracoloso dopo aver donato la propria brocca a dei lebbrosi
- Colomba bianca che si posa sulla sua testa
- Placa una tempesta in mare attraverso la preghiera
- Guarigioni multiple (rabbia, arti rotti, cecità)
- Tremito delle sue ossa al momento del loro ritorno in cattedrale nel 1210