Sorella di San Cesario di Arles, Cesaria fu formata a Marsiglia prima di diventare la prima badessa del monastero costruito da suo fratello ad Arles nel 512. Vi instaurò una regola di vita austera dedicata alla preghiera, al lavoro e alla copia dei libri santi. La sua santità e la sua regola influenzarono numerose comunità, in particolare quella di Santa Radegonda a Poitiers.
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SANTA CESARIA, VERGINE (540).
Educazione e formazione a Marsiglia
Cesaria viene posta fin dall'infanzia in un monastero a Marsiglia per ricevervi una rigorosa educazione religiosa in vista delle sue future responsabilità.
Cesaria Césarie Vergine e prima badessa del monastero di Arles, sorella di san Cesario. , vergine, sorella di san Cesar saint Césaire Abate di Lerino e poi vescovo di Arles, mentore di Siffredo. io, vescovo di Arles, fu rinchiusa fin dalla giovane età in un monaste ro di Mar Marseille Città natale del santo. siglia, per esservi educata, affinché, destinata dal Signore alla guida e al governo degli altri, imparasse presto ciò che doveva insegnare, e fosse scolara prima di essere maestra.
Fondazione del monastero di Arles
Dopo le distruzioni legate all'assedio di Arles nel 510, suo fratello, il vescovo Cesario, completò la costruzione di un monastero dove Cesaria si stabilì nel 512.
Suo fratello le fece costruire un monastero che era sul punto di terminare, quando i Goti, assediati nella città di Arles (51 0) da Arles Metropoli ecclesiastica della provincia da cui dipendeva Costantino. i Franchi e dai Burgundi, distrussero purtroppo tutta la sua opera. Ma, terminato l'assedio, riprese i lavori, li continuò fino al loro completo compimento e costruì così una chiesa, un chiostro e delle celle per le religiose. Ne fece la dedicazione il decimo anno del suo episcopato, il 26 agosto (512). Cesaria vi si rinchiuse dapprima con due o tre sorelle.
Vita e disciplina della comunità
Numerose donne si uniscono alla comunità, vivendo nella clausura, nella preghiera, nel lavoro manuale e nello studio dei testi sacri.
Presto una moltitudine di vergini, attratte dal loro esempio, vengono a unirsi a loro, abbandonando volontariamente i propri beni e i propri genitori; dicendo coraggiosamente addio ai piaceri di quaggiù, fiori caduchi e messaggeri della nostra triste terra. Esse vengono a gettarsi tra le braccia e a mettersi sotto la protezione di Cesario e di Cesaria, loro padre e loro madre secondo la grazia. Lì attendono, con le loro lampade accese, che la porta del cielo si apra per loro, affinché, dopo aver felicemente varcato la soglia dell'eterna felicità, possano godere senza fine degli abbracci di Cristo, loro divino sposo.
Trattenute per loro stessa volontà all'interno di un chiostro che non lascia loro che la vista del cielo, ne usciranno solo all'ora dell'ultimo passaggio. Preghiera, penitenza e lavoro sono tutta la loro vita; celebrare la gloria di Dio in salmi, inni e cantici; fare pie letture, è tutto il loro svago. Tuttavia, esse imparavano anche le lettere e copiavano i libri santi.
Morte di Cesaria e diffusione della sua regola
Cesaria muore dopo aver stabilito una santa regola che influenzerà altre fondazioni, in particolare quella di santa Radegonda a Poitiers.
Dopo aver gettato le fondamenta di una santa regola, Cesaria, illustre per i suoi miracoli, volò verso Cristo dopo pochi anni, il 12 gennaio. La gloria della sua santità si era diffusa in tutto l'universo, e dal suo monastero uscirono numerose famiglie di vergini che osservarono la regola di santa Cesaria; una delle più sainte Césarie Vergine e prima badessa del monastero di Arles, sorella di san Cesario. celebri fu quella che santa Radegonda, sposa del re Clo sainte Radegonde Regina dei Franchi e fondatrice del monastero di Santa Croce a Poitiers. tario, istituì n ella cit Clotaire Re dei Franchi che sostenne la fondazione del monastero. tà di Poitiers e nella quale questa Poitiers Città dove la santa si stabilì e visse come reclusa. regina prese ella stessa l'abito religioso; ella diede, infatti, come regola alla sua Congregazione, quella di san Cesario di Arles.
Successione e prosperità dell'istituzione
Una seconda Cesaria le succedette, dirigendo una comunità di duecento religiose sotto l'attenta protezione di san Cesario fino alla sua morte.
Un'altra Cesaria succedette alla nostra Santa. Ella fu madre di duecento religiose che san Cesario ebbe la gioia di vedere riunite nel suo monastero prima della sua uscita da questo mondo. Trent'anni erano bastati a questa santa istituzione per giungere a questo alto grado di prosperità.
Il santo vescovo la lasciò ricca non solo in rendite e proprietà, ma soprattutto di un'eccellente regola di vita e di una somma considerevole di buoni esempi. Aveva una così grande cura di questa Congregazione che si fece portare dai suoi servitori tre giorni prima della sua morte per visitare l'abbadessa Cesaria e le altre religiose, per consolarle, benedirle ed esortarle alla conquista della vita eterna. Come conveniva a un vero pastore e a un padre pieno di giorni, le avvertì di custodire accuratamente la regola che aveva dettato loro pochi anni prima. Nel suo testamento, le raccomandò ai vescovi suoi successori e le sottomise alla loro direzione.
Culto e liturgia
La memoria di santa Cesaria è onorata il 28 gennaio, particolarmente nella diocesi di Aix.
La festa di santa Cesaria si celebra nella di ocesi di Aix diocèse d'Aix Circoscrizione ecclesiastica che celebra la festa della santa. il 28 gennaio. Proprio di Aix.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Educazione nel monastero di Marsiglia fin dalla giovane età
- Insediamento nel monastero di Arles il 26 agosto 512
- Istituzione di una regola monastica
- Direzione di una comunità di vergini ad Arles
Miracoli
- Illustre per i suoi miracoli (non dettagliati nel testo)