13 maggio 6° secolo

Santa Agnese e Santa Disciola

Vergini a Poitiers

Festa
13 maggio
Morte
13 mai 588 (Agnès) (naturelle)
Categorie
vergine , badessa , religiosa
Epoca
6° secolo

Santa Agnese fu la prima badessa del monastero fondato da Santa Radegonda a Poitiers, introducendovi la regola di San Cesario. Morì nel 588, poco dopo la sua protettrice, accanto a Santa Disciola, religiosa esemplare e nipote del vescovo di Albi. Le loro tombe, situate nella cripta di Santa Radegonda, sono oggetto di una venerazione secolare.

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Sezioni di lettura: 6

SANTA AGNESE E SANTA DISCIOLA, VERGINI A POITIERS (588).

Fondazione 01 / 06

Vocazione e fondazione a Poitiers

Cresciuta dalla regina santa Radegonda, Agnese la segue nel suo ritiro monastico a Poitiers dopo che la regina ebbe lasciato la corte.

Santa Agnese Sainte Agnès Prima badessa del monastero di Santa Croce a Poitiers. , la carissima figlia in Gesù Cristo di sa nta Radegonda, f sainte Radegonde Regina dei Franchi e fondatrice del monastero di Santa Croce a Poitiers. u allevata presso questa regina fin dalla sua più tenera infanzia. Quando Radegonda si ritirò dalla corte con il permesso del re, e si consacrò a Dio nel monastero che fondò a Poitiers, Agnese Poitiers Città dove la santa si stabilì e visse come reclusa. la seguì in questo ritiro.

Vita 02 / 06

Elevazione al rango di badessa

Agnese viene scelta come badessa e riceve la benedizione di san Germano di Parigi prima di adottare la regola di san Cesario di Arles.

I suoi progressi nella perfezione cristiana furono tali che la regina, ammirando le sue virtù, la venerava come sua maestra e come sua madre, e volle porsi sotto la sua direzione insieme a tutte le vergini delle più grandi famiglie che affluivano al monastero. Per questo motivo, con il consenso delle sorelle e di tutti i prelati della provincia, Agnese ricevette la benedizione abbaziale dal vescovo di Parigi, san Germano, che Clotario aveva condotto con sé a Tours e presentato alla pia regina. Intraprese il viaggio verso A rles con santa R sainte Radegonde Regina dei Franchi e fondatrice del monastero di Santa Croce a Poitiers. adegonda e adottò, per il nuovo monastero di Poitiers, la Regola redatta da san Cesari saint Césaire Abate di Lerino e poi vescovo di Arles, mentore di Siffredo. o per una Congregazione di vergini che era diretta da sua sorella Cesaria.

Vita 03 / 06

Governo e testimonianze di Fortunato

Sotto la sua guida, il monastero prospera con duecento religiose, mentre san Fortunato loda le sue virtù nei suoi scritti.

Agnese mostrò nel suo governo tanta prudenza quanto zelo, tanta fermezza quanto dolcezza. Ebbe presto duecento religiose sotto la sua guida. Cedendo infine alle sue insistenti preghiere, Meroveo, vescovo di Poitiers, accettò l'alta direzione del monastero. San Fortun ato, che salì Saint Fortunat Vescovo di origine italiana esiliato in Francia nel VI secolo. in seguito sulla cattedra di Poitiers e che esercitò nell'abbazia il ministero sacerdotale durante la vita di Agnese e di santa Radegonda, ci ha lasciato nelle sue poesie preziose testimonianze delle virtù della santa badessa. Egli la rappresenta come il modello delle vergini per la sua fedeltà al celeste Sposo, come l'esempio delle badesse per lo zelo nei suoi doveri, e parla di lei solo in termini di pia venerazione.

Vita 04 / 06

Morte e sepoltura di Agnese

Santa Agnese muore nel 588, poco dopo Radegonda, e viene sepolta nella chiesa di Santa Maria, divenuta Santa Radegonda.

Santa Agnese Sainte Agnès Prima badessa del monastero di Santa Croce a Poitiers. volò nel seno della celeste beatitudine il 13 maggio dell'anno 588, nove mesi dopo santa Radegonda; fu sepolta nella chiesa di Santa Maria, fuori le mura, oggi di Santa Radegonda.

Vita 05 / 06

Santa Disciola, modello di umiltà

Disciola, nipote del vescovo di Albi, si distingue per la sua modestia e la sua pietà all'interno del monastero prima della sua morte edificante.

Tra le religiose che l'esempio e i colloqui di santa Radegonda attiravano in gran numero nel monastero governato da sant'Agnese, ve ne fu una che brillò in modo particolare per la sua umiltà, la sua modestia, la semplicità dei suoi costumi, per l'osservanza attenta della Regola: fu la beata Disciola, nipote d i san Salvio, vescovo bienheureuse Disciole Religiosa del monastero di Poitiers, nota per la sua umiltà e modestia. di Albi. S entendosi v saint Sauve Vescovo di Albi e zio di santa Disciola. icina alla morte, disse alle sue sorelle riunite attorno a lei e che l'attesa del suo ultimo respiro rattristava: «Ritiratevi un poco affinché io possa riposare». Esse la lasciarono dunque, pur non allontanandosi dalla sua cella, e poterono accorgersi degli ardenti desideri del cielo che esprimeva con le sue ferventi aspirazioni. Dopo la sua preziosa morte davanti a Dio, il suo corpo brillò di uno splendore straordinario.

Culto 06 / 06

Culto e riconoscimento delle reliquie

Le due sante riposano accanto a Radegonda; i loro resti sono stati autenticati nel 1854 da Monsignor Pie durante i lavori nella cripta.

I resti di santa Agnese e santa D isciola furono sainte Disciole Religiosa del monastero di Poitiers, nota per la sua umiltà e modestia. deposti vicino alla tomba della loro madre, già venerata allora come una Santa, e che le aveva precedute di poco tempo nella beata eternità. Collocate, l'una a destra a causa della sua dignità di badessa; l'altra a sinistra dell'illustre regina, sembravano consacrare insieme, nella cripta della chiesa da lei edificata, il pio ricordo della loro religiosa intimità. Lì, entrambe furono e sono ancora oggetto delle preghiere e della venerazione delle popolazioni del Poitou, al le qua Poitou Città dove la santa si stabilì e visse come reclusa. li si uniscono, ogni anno, quelle di tutte le province limitrofe, attirate verso di loro da una fiducia che eclatanti miracoli hanno giustificato mille volte. Spesso, senza dubbio, si attinsero, in queste due tombe, numerose porzioni di queste preziose reliquie; poiché, durante le riparazioni della cripta e del suo perimetro, riportati, nel 1854, al loro stato primitivo per ordine di Monsignor Pie; quando Mgr Pie Vescovo di Poitiers che compì un pellegrinaggio nel 1851. fu dato a colui che traccia queste righe di trarre dalla loro oscurità quattordici volte secolare i due sarcofagi di pietra che avevano racchiuso i corpi sacri delle sante fanciulle, vi si trovarono solo frammenti piuttosto rari mescolati a resti di tessuti di seta e d'oro. Ciò che vi era di insigne era dunque scomparso per cause di cui non si ha alcun ricordo; ma gli ultimi resti, la cui autenticità fu allora canonicamente riconosciuta, non cessano di santificare con la loro presenza la chiesa sotterranea, dove santa Radegonda non ha più anch'essa che una porzione di sé. All'altare principale della santa regina, fissato nell'abside orientale della cripta, altri due sono stati annessi e occupano ciascuno uno dei due altri bracci della croce: quello del nord, a destra di santa Radegonda, consacrato sotto il titolo di santa Agnese; quello del sud, sotto quello di santa Disciola. Essi ricoprono i sarcofagi e, come nella chiesa primitiva, il santo sacrificio vi può essere offerto sui resti venerabili delle amiche di Dio. Proprio di Poitiers, e M. l'abate Aubert, canonico, storiografo di Poitiers.

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

Eventi principali

  1. Educazione di Agnese da parte di santa Radegonda
  2. Ingresso nel monastero di Poitiers
  3. Benedizione abbaziale da parte di san Germano di Parigi
  4. Viaggio ad Arles per adottare la regola di san Cesario
  5. Governo di duecento religiose
  6. Morte di Agnese nove mesi dopo Radegonda
  7. Riconoscimento canonico delle reliquie nel 1854 da parte di Mons. Pie

Miracoli

  1. Straordinario splendore del corpo di Disciola dopo la sua morte
  2. Numerosi miracoli non specificati che attirano le popolazioni limitrofe

Citazioni

  • Ritiratevi un po' affinché io possa riposare Santa Disciola alle sue sorelle

Entità importanti

Classificate per pertinenza nel testo